After Dark DLX (ARCADE) [RECENSIONE] | For Great Justice

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Ho già parlato su queste pagine di Dark Escape 4D, quindi perchè non parlare di un’altro on-rail shooter (sparatutto su rotaie) pensato per le sale giochi, ancora meglio recensirne uno? Sì, recensiamo un cabinato arcade, cosa che volevo fare da parecchio.

Salutate After Dark, della sconosciuta compagnia cinese Universal Space (UNIS), specializzata in cabinati da on-rail shooter e varie macchine da sale giochi e parchi divertimenti, almeno a giudicare dal loro sito ufficiale. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Resident Evil: The Final Chapter (2017)

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Per favore non andate a vedere Resident Evil: The Final Chapter al cinema.

Non ho mai iniziato una recensione così, anche perchè mi mancava di vedere un film che mi ha fatto sentire male fisico agli occhi. Seriamente, in diversi punti ho dovuto girare la testa lontano dallo schermo per far riposare gli occhi. E piango per le povere anime che l’hanno visto in 3D, non che potranno leggere quello che sto scrivendo ora.

Perchè?

Perchè questo film è diretto e montato da un troll idiota, ecco perchè. Non c’è scusa per un montaggio così orripilante, un vero asino avrebbe fatto un lavoro migliore, perchè avrebbe rotto il computer e così non dovremmo vedere scene che hanno tipo 6 tagli con flash per 3 secondi di film. Una cosa è fare un film action ed optare per un montaggio rapido, una cosa è creare un abominio del genere, che rende qualsiasi scena d’azione confusionaria da far schifo e stancante per gli occhi, il che è deleterio per quello che è un film d’azione SyFy con più budget dietro.

Non ho visto gli altri film di Resident Evil, ma sono pronto a scommettere che non importa. Per quello che è, The Final Chapter è un b-movie action horror che potrebbe benissimo portare il logo Asylum se non avesse la licenza del franchise da Capcom ed un budget più alto a disposizione. Ha la stessa attutidine, è interamente costruito su clichè anni 90, prevedibile al 100 % e con i mostri in CGI ridicola per il 2017.

Sapevo cosa aspettarmi e si potrebbe fare di peggio, ma è difficile godeserlo anche come film di serie D, visto che è montato da schifo nei momenti per cui film del genere esistono, cioè le scene d’azione, che i vostri occhi vomiterebbero, se potessero. Aberrante.

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Assassin’s Creed (2016) [RECENSIONE] Chi Assassina Gli Assassini Assumendo Assillatori?

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Ricordate quando scrissi che non avrei visto il film di Assassin’s Creed in un lungo post? Beh, alla fine l’ho visto. Non all’uscita, una settimana dopo, perchè francamente era questo o vedere Collateral Beauty, che non mi inspirava molto, ancora meno quando lessi molte recensioni assai tiepide sul film.

Sì, questa recensione è in ritardo di più di un mese (come i più acuti avranno notato), ma credo sia un buon motivo rivangare l’argomento (visto che la memoria collettiva sembra averlo dimenticato e fatto finire fuori dalla discussione) delle trasposizioni cinematografiche di serie o IP videoludiche, visto la recente dichiarazione di Gore Verbinski sulla sua versione (cannata appena prima dello shooting) di quel film di Bioshock di cui si sente parlare da anni, ma è ormai probabilmente vaporware.

Tornando al film in esame, sia chiaro, trovo ancora orripilante il fatto che la Ubisoft abbia provato a vendere 1200 dollari per biglietti di qualcosa del genere, ma almeno sapevo che mi avrebbe tenuto sveglio. Ed anche perchè ho finito per scegliere il film stile Harvey Dent perchè avrei evitato entrambi i film se possibile.

Ma basta quisquillie, parliamo del film.

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[EXPRESSO] Incarnate (2017) | Il Timballo Del Diavolo

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Da Blumhouse un altro film horror sulle possessioni, e il godimento di questo può dipendere da quanto vi importa il tipo di storia qui rappresentata, perchè l’avete già visto, in un certo senso.

Stavolta abbiamo un bambino innocente che viene posseduto da un arcidemone, ed il Vaticano si ritrova costretto a chiedere ad un peculiare “esorcista anarchico” in carrozzina, che non cerca di far uscire il demone come da tradizione, ma si “sincronizza” con l’anima/subconscio del posseduto per aiutarlo a rigettare il demone dall’interno.

Sulle prime rifiuta, ma quando si accerta che il bambino è posseduto dalla stessa entità che gli ha ucciso moglie e figlio decide di “prendere il caso” e sconfiggere l’arcidemone costi quel che costi.

Sì, essenzialmente abbiamo una sorta di Esorcista II (sì, anni prima di Inception la serie usò quell’idea) con un purgadiavoli alternativo in salsa quasi-pagano/laica, la generica storia di vendetta per familiari morti, il demone che parla in qualche lingua , c’è la scena della levitazione, etc. Questo film non ha nulla di particolarmente originale, e sarebbe facile definirlo un polpettone. Perchè lo è.

Ma il problema non è tanto questo, piuttosto l’esecuzione: Incarnate se la gioca sul sicuro al punto che è prevedibile, troppo prevedibile, con quel tipo di scene in cui un personaggio dice ad un altro “non fare quello PER NESSUN MOTIVO”, quello gli dice “sì prof”, lo fa comunque e lo mettono nel saccone nero perchè lo script dovrà pur ammazzare qualcuno, se il demone non ne ha voglia.

Non è orribile, ma è totalmente mediocre e prevedibile fino all’inevitabile finale clichè che può essere simpatico e tradizionale, ma qui fa sospirare delusi e tristi dell’aver creduto che non sarebbe finito in quel modo. Un po’ una cagata – che è quello che mi aspettavo – ma neanche “brutto”.

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P.S.: Sì, c’è anche un attrice famosa per Game Of Thrones/Il Trono Di Spade (non lo guardo, ma google e conoscenze dicono di sì) ed altre facce che potrebbero risultare familiari, non che questo cambi qualcosa di quanto ho visto e recensito sopra.

[EXPRESSO] One Piece: Thousand Storm iOS

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Stavo per farci sopra una recensione normale, ma francamente non c’è molto da dire su questo nuovo free-to-play di One Piece per smarthphone e tablet. Nulla che non possiate dedurre da quanto ho già scritto fin’ora, davvero.

Dopo il gdr a turni che era Treasure Cruise (che recensii…. non tessendone le lodi), ora abbiamo un action-rpg stile Gauntlet, ma uno molto semplificato e basico, con il personaggio che aggancia il nemico più vicino e lo attacca in automatico (questa è in realtà una modalità disattivabile/attivabile al volo, ma la dice lunga il fatto che è attiva di default), permettendovi di toccare lo schermo per cambiare bersaglio, attivare una delle tre abilità/attacchi speciali del personaggio, cambiare il personaggio in uso del vostro team, od attivare la “Tap Fever” (una volta riempita l’apposita barra) che dimezza il costo d’uso ed il cooldown delle abilità.

Ogni missione consiste nell’uccidere nemici (2/3 tipi reskinnati mondo dopo mondo) fino a che non procedete alla prossima area, ripetete il tutto finchè non appare il boss con molta vita ed attacchi d’area. Tutto qua. Se non altro è pensato per essere giocato in cooperativa con team di 3 persone, con bonus sia per chi fa da host sia per chi partecipa.

Per il resto , è un free-to-play, quindi: bonus di login, eventi, sistema “gacha” con valuta premium o con punti amico, barra della stamina/energia, personaggi e carte con varia rarità, etc.

Peccato che su dispositivi “vecchi” come il mio iPhone 5 il gioco giri da far schifo, con framerate che caracolla e lag ogni volta che viene eseguita una mossa speciale scenica, anche se giocate con personaggi controllati dal computer.

É “un altro”, l’ennesimo free-to-play, con il solito gameplay non orribile ma pedestre, e le solite trappole psicologiche pronte a scattare più procedete nel gioco. Meh.

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P.S.: Ci fu anche un altro free-to-play di One Piece prima di questo, un runner su Chopper, ma non credo sia mai arrivato in occidente né su iOS o su Android, almeno non italia, e cercando su google vedo che non fu l’unico, c’era anche un rhythm game chiamato One Piece Dance Battle, uscito nella stagione invernale 2013 e che a questo punto mai vedremo qui nel vecchio continente.

Non che ci pianga sopra la notte, francamente vorrei vedere un nuovo Pirate Warriors o qualcosa che non sia un altro picchiaduro 1 vs 1, magari un bel gdr open world, lo accetterei anche se ormai l’open world è il nuovo standard abusato, perchè con One Piece ci starebbe bene, voglio dire, è una serie su pirati, dopotutto.

[MELEE MANIA: MUSOU A-GO-GO] Dragon Quest Heroes: The World Tree’s Woe And The Blight Below PS4

Grind Cafè #25: My Little Krampus

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Buon natale, piccoli mostri e San Nicola assassini, è quel tempo dell’anno, in cui accordarci al trend globale, e fare la stessa cosa che facciamo ogni sera, solo mettendo un cappellino rosso e bianco e renne, ed abeti, invece di zucche, streghe, maschere di Reagan, gatti neri. è pura varietà tematica, ma è una tradizione anche per me parlare di horror e morte celluloidì anche nel “periodo più meraviglioso dell’anno”, come ci ricorda il marketing.

Non ho molto da dire stavolta, visto che già l’articolo del post vi dice l’argomento specifico di questo numero natalizio, e siccome sono ancora in pausa e la mia carriera universitaria sta cercando di mordermi le chiappe come in un cartone di Tex Avery, concludo qua e vi auguro buona lettura. E le solite, disgustosamente politically correct (ma funzionali) “buone feste”! 🙂 Leggi il seguito di questo post »