Pout Pourri

Impressioni, pensieri e opinioni sparse di ambito videoludico e non.                  
(La seconda parte della Crash-A-Thon è pronta, deve solo essere ricontrollata,
ma arriverà a breve, statene certi ^^)

Stavolta riprendiamo il discorso della “beat ‘em up invasion”, citando altre mode videoludiche precedenti, e parliamo un pò dell’ UMD e di due film, Batman (1989) e Be Kind Rewind, visti da me in questo formato.

MAZZATE A SCORRIMENTO

(a chi indovina la citazione regalo 20000 paperdollari)
Riprendendo il discorso iniziato dal collega Wanicola, questa generazione è senza dubbio quella del “tirar cartoni a destra e a manca”, vista l’ invasione di picchiaduro a scorrimento. Non ripeterò quanto già detto
dal mio collega, d’ altronde questa altro non è che una moda videoludica come tante altre, vi ricordate ad esempio, quella dell’ alter ago oscuro, che se non mi ricordo male letteralmente infestò gli anni 2004/2005?

Ad esempio, la saga di Prince Of Persia, con Spirito Guerriero, oppure Jak II, che oltre ad aver intamarrato il personaggio principale, donangli un pizzetto, una voce, e alter ego/potere oscuro, aveva pure preso quel “rubo e cazzeggio” di GTA, altra cosa che era continuamente copiata da tutti al tempo.

Visto che siamo in argomento, e visto che adoro la serie Castlevania anch’io, non posso negare di essere parecchio ma parecchio scettico sull’ imminente Lords Of Shadows. Mi aspetto un God Of War/Rygar con un certo tot di esplorazione, e poco altro. Di sicuro non potrà essere peggio del Lament Of Innocence per Playstation 2 (che assieme al Circle Of The Moon, qui in Europa si chiama solo Castlevania, evviva la confusione), che era sì fedele agli episodi precedenti e alla serie in generale, ma anche un semplice clone di Devil May Cry fatto male. La cosa più importante da dire su questo gioco è che si nota, giocandoci, la quasi totale inesperienza del team che l’ ha sviluppato con i giochi 3D. (precedentemente si contano i due Castlevania per Nintendo 64)

La formula degli episodi 2D è semplicemente tradotta in un’ ambiente 3D, senza nessuna modifica o adattamento per farla effettivamente funzionare: troppi corridoi troppo lunghi o troppo vuoti, il combattimento diventa presto noioso, e i boss non sono neanche sto granchè.

Detto in poche parole, fa rigozzà.  Esiste un altro titolo simile, il Curse Of Darkness, ma non l’ ho (ancora) giocato.

CELLULOIDÈ


Sinceramente, la settimana cinematografica passata è stata abbastanza moscia, tra banalotti uomini di ferro, il quarto capitolo della serie Final Destination (che si chiama come il primo, solo col il The davanti), l’ ennesimo seguito di Saw, e il trillionesimo remake/film su Robin Hood.

L’ unica cosa bella sul cinema che ho sentito di questi giorni è l’ 80° compleanno di quel cammello di Clint Eastwood, un grande.

Recentemente ho preso una PSP e mi sono procurato alcuni film su UMD, per testare “con occhio” la qualità di questo formato, che mi ha sorpreso, è veramente ottima, soprattutto per una console portatile.

I due film visti sono il caro vecchio Batman di Tim Burton (quello del 1989) e Be Kind Rewind, gustati in lingua originale, per scelta e per necessità, nel senso che o quella o niente.

Cosa posso dire del primo (rivisto ora da me medesimo dopo anni), che non sia già stato detto bilioni di volte? È un gran gran film, con l’ inconfondibile stile di Burton, con grandissima colonna sonora e superbe interpretazioni. L’ unica cosa che un poco (giusto per fare i puntigliosi) non mi è piaciuta è il tono di alcune scene, che “tradiscono” le origini cartacee dei vari personaggi, ma visto che Batman era originariamente un fumetto, è più che comprensibile.  
(alcune scene d’ azione e cose tipo il fatto che il Joker sopravviva al bagno nell’ acido)

Be Kind Rewind è stato una piacevole sorpresa, un inno ai film “zero budget”.

La storia gira attorno al negozio di video del signor Fletcher, chiamato Be Kind Rewind, che continua a vendere e noleggiare VHS, e dentro il quale il proprietario sostiene sia nato il famoso musicista jazz Fats Waller.
(cosa comunque non vera) Il signor Fletcher deve lasciare per qualche giorno la città, e affida il negozio al commesso Mike (interpretato dal rapper Mos Def). Il suo amico, Jerry (interpretato da Jack Black), dopo esser diventato un magnete vivente a causa di un suo tentativo di sabotare la centrale elettrica, lo va a trovare in negozio e cancella senza volerlo tutte le VHS presenti al Be Kind Rewind. Così, per soddisfare i clienti, Mike e Jerry decidono di rifare tutti i film presenti nella videoteca, in versione redux (detta “maroccata”) con un budget vicino allo zero assoluto e con attori disponibili loro due.  È un film che dice chiaro e tondo “chiunque può fare film”, e che ti fa veramente sentire vicino a questi personaggi e tutti i problemi con cui si devono scontrare per realizzare le proprie ambizioni.  Commedia altamente consigliata.

Un peccato che il formato UMD sia praticamente già morto, visto che non c’è nessun vero motivo  per preferirlo al DVD o al Blu-Ray.

Ciao a tutti, ci si risente con la seconda parte della Crash-A-Thon!

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9 Risposte to “Pout Pourri”

  1. Dunther Says:

    Quella dell’alter ego oscuro è un’idea che esiste da una vita (e che personalmente ho sempre adorato), e non ho notato una particolare tendenza verso il creare doppelgänger negli anni 2000, ma può darsi che tu abbia ragione. Mi tocca però ricordare che in Prince of Persia si tratta di tutto fuorchè una novità: nel primo Prince of Persia (1989), ad un certo punto per proseguire si era obbligati ad attraversare uno specchio, dando vita così ad una sorta di principe malvagio (che io ero solito definire, “l’ombra”), che a quanto so è maggiormente sviluppato nel secondo episodio (The Shadow and the Flame).

    Per Lord of Shadows ho un interesse a livello di curiosità, ma non credo lo metterei tra le mie priorità, già sapere che non farà parte del canon abbassa il mio hype, senza contare che non ho una console adeguata 🙂 .

    Be Kind Rewind lo conosco! O meglio, mi è stato indirettamente consigliato dall’AVGN (se non sbaglio era nella sua top ten dei film sul fare film), ma non l’ho ancora visto.

  2. wanicola Says:

    ma vogliamo parlare anche del fatto che il nuovo metal gear sarà un gioco d’azione?

  3. Celebandùne Gwathelen Says:

    A me la moda dell’alter ego oscuro non piace molto, è solo per rendere un gioco figo e raramente ha impatto a livello di trama, di storia, se non quelli superficiali.

    Ritengo, inoltre, che l’alter ego oscuro è una cosa semplice, è facile essere cattivi in un mondo di cattivi, molto più difficile essere luminosi e splendenti ai giorni d’oggi. Ed è una cosa che inseguo sempre, più che posso.

    Detto ciò, Castlevania non mi ha mai conquistato, ho giocato solo Castlevania per il Nintendo 64, e mi è piaciuto un sacco, e Castlevania per GameBoy Advance, e non mi ha preso per niente, quindi…

    Il cinema ultimamente non sta piacendo molto neanche a me, Iron Man 2 non era male però secondo me, anche se certamente non a livello del primo.

    Batman di Tim Burton è un’eternità che non lo vedo, non mi esprimo, quando lo rivedrò, ne parliamo.
    Be Kind Rewind non lo conosco, ma non mi attira molto, onesto.

    (La Top Ten dei Film sul Fare Film?) °_°

  4. wanicola Says:

    tenendo conto che i capitoli per 64 sono i peggiori XD


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