News: ritorno a Oddworld

Notizia flash appresa oggigiorno: la software house Just Add Water (Developments) Ltd. (aka JAW), ha annunciato sul proprio blog che sta collaborando con Oddworld Inhabitants Inc. per sviluppare i seguiti della saga di Oddworld!

A quanto si evince dal blog, sembra che la collaborazione sia iniziata esattamente un anno fa, e che il loro obiettivo sia rilasciare differenti progetti su varie piattaforme; vi è anche una promessa del ritorno di tutti i personaggi preferiti (non che ce ne siano poi molti in realtà).

 

Che dire, fa piacere vedere che si stiano finalmente dando una mossa, anche se era già noto che si stessero mobilitando per rilanciare il franchise di Oddworld. Verso la fine del 2009, si parlava infatti di un pack di nome OddBox, una collection acquistabile via Steam che dovrà contenere, oltre ai primi 2 episodi (Abe’s Oddysee ed Abe’s Exoddus, già disponibili su Steam), un porting dei due episodi per Xbox: Munch’s Oddysee e Stranger’s Wrath.

Abe-Oddysee-PCPersonalmente ho un legame particolare con questa affascinante saga; Abe’s Oddysee è stato infatti il primo videogame per PC tutto mio (regalatomi poco prima che il computer mi arrivasse), anche se di certo non il mio primo approccio al PC gaming. Il gioco mi colpì parecchio per le atmosfere cupe, lo humor nero, la cura riposta nelle ambientazioni, le cutscene da oscar, ed il gameplay originale, che sembrava ereditato dal caro vecchio Prince of Persia.
Il gioco era una sorta di platform 2D con elementi stealth, in cui si controllava un protagonista piuttosto gracile ed inoffensivo, che era però in grado di comunicare con i suoi simili (tramite una funzione denominata GameSpeak) e, dopo un mistico canto, controllare i nemici col pensiero. Le sfide proposte dai vari livelli spesso richiedevano al giocatore sia capire cosa fare, che farlo in maniera rapida ed impeccabile, mischiando quindi efficacemente puzzle e platforming.
Ora, se permettete, vi farò una breve lezione di storia…

 

Come appresi dal manuale di Abe’s Oddysee, Oddworld, oltre ad essere il gigantesco pianeta sul quale i vari episodi sono ambientati, era in origine un progetto mastodontico, concepito come pentalogia (ricordo distintamente che il termine usato nel manuale fosse però “quintologia”). Alcuni di voi penseranno quindi che manchi un solo capitolo all’appello, in quanto i giochi targati Oddworld attualmente in circolazione sono quattro (più gli spin-off/pseudoporting per GB/GBC/GBA). Tuttavia non è esattamente così semplice:

-Abbiamo Abe’s Oddysee (1997, Playstation e Windows), il primo episodio, che segue le avventure di Abe nella sua fuga dai Mattatoi Ernia e l’odissea da lui intrapresa allo scopo di liberare gli altri membri della sua stirpe dalla schiavitù.
-Segue Abe’s Exoddus (1998, Playstation e Windows), che non è il secondo episodio, ma un seguito (o per meglio dire, bonus) del primo. L’esodo ripropone le stesse meccaniche base del gioco precedente, ma espandendole parecchio, e portando avanti tutto quanto c’era di buono nell’odissea. Avendo adorato Oddysee non potevo perdermi questo videogame, che ho amato e portato a termine (non senza difficoltà, in quanto più tosto del primo).
 

-Il vero secondo capitolo, Munch’s Oddysee (2001, Xbox), cambia le carte in tavola, e propone un gioco in tre dimensioni in cui si controlla sia il caro Abe che il nuovo arrivato Munch, e nel quale il GameSpeak può (e deve) essere utilizzato per aizzare grandi quantità di alleati contro i vari nemici, solitamente utilizzando il sovrannumero per avere la meglio. La possessione è ancora presente, ma funziona in maniera decisamente diversa: si controlla una sfera luminosa che deve entrare in contatto con l’essere che si vuole manovrare. Munch possiede abilità differenti (ad esempio può nuotare), e rappresentando l’ultimo esemplare della sua specie (poiché le uova della sua razza sono particolarmente prelibate), collabora con Abe, allo scopo di potersi aggiudicare all’asta l’ultima confezione del pregiato caviale. La mia curiosità verso questo titolo era spropositata, ma purtroppo si è rivelato, per quanto non un pessimo gioco, piuttosto deludente rispetto ai precedenti, ed inoltre non sono riuscito a portarlo a termine; se l’OddBox dovesse uscire, recupererò di certo!
Come per il primo capitolo, era previsto un Exoddus anche per Munch, ma non ha mai visto la luce.

-Poi è stata la volta di Stranger’s Wrath (2005, Xbox), un episodio esterno alla pentalogia, una sorta di platform/sparatutto. Non saprei dirvi di più in quanto questo non l’ho mai provato, ma la critica lo aveva accolto abbastanza positivamente.

 

Ciò che ritenevo sconvolgente riguardo gli episodi futuri, era il fatto che ci fosse già un abbozzo su cosa avrebbero dovuto essere. Se titoli come Munch’s Oddysee o Squeek’s Oddysee lasciavano fondamentalmente intendere che ci sarebbero stati nuovi protagonisti, The Hand of Odd era uno degli esempi più atipici, in quanto accennato come gioco di strategia in tempo reale giocabile online. A quanto pare però, solo gli Oddysee sarebbero stati i capitoli portanti della pentalogia.
Viene da chiedersi se gli episodi che verranno sviluppati in futuro saranno qualcosa di nuovo, o i vecchi progetti rispolverati, e naturalmente se Oddworld riuscirà infine a giungere a compimento come pentalogia vera e propria in futuro.

Per ora mi basta sapere che la serie andrà avanti, e che in un modo o nell’altro esploreremo nuovi scorci di questo affascinante universo.
Siano lodati gli Odd!Happy Mudokon

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7 Risposte to “News: ritorno a Oddworld”

  1. wanicola Says:

    Io adoravo sto gioco!
    “seguimi”
    “no!”*tipo che inizia a prendersi a botte*

    e il commentatore del tg XD

    • Dunther Says:

      Ti riferisci ad Exoddus 😀 poter controllare le scoregge e farle detonare era il top del top.
      “Gazzettino magog, le notizie di cui avete bisogno!”

  2. Wise Yuri Says:

    già, i peti esplosivi rimangono ancora oggi un colpo di genio come pochi. grandissima notizia, era davvero tempo di rivedere uno e/o più oddworld.

  3. Celebandùne Gwathelen Says:

    Sono l’unico che non ha mai giocato nessuno di questi giochi? Provai per 10 minuti una demo del primo gioco per PS, l’abbandonai perchè non capii i controlli e i miei cugini mi pressarono di mettere Tekken che volevano giocare in multiplayer…

    • Dunther Says:

      Guarda personalmente ho trovato i controlli della versione PS macchinosi, per due motivi principalmente:
      1) Su PC ricordano parecchio quelli di Prince of Persia, e per questo mi ci sono trovato fin da subito parecchio a mio agio.
      2) Il gamespeak su PS va usato con combinazioni di un tasto dorsale + uno frontale. Io l’ho trovato macchinoso rispetto a quelli su PC (i numeri 1->8-0).
      Forse suona strano, ma mi trovavo molto meglio con la tastiera che col joypad!
      In ogni caso, è un pezzo di storia veramente affascinante, ti consiglio di dargli una seconda opportunità 🙂

      • dome Says:

        anche secondo è stato una delle pietre miliari dei videogiochi ma comunque vorrei sapere come cazzo si fa a raccogliere le granate su una sporgenza senza scendere (versione PC) Help me


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