Andata e ritorno: una storia vera

Premessa:
Come avrete notato, di recente non ho pubblicato nessun articolo. La causa di ciò è da attribuirsi non alle (presunte) vacanze estive, bensì principalmente l’inutilizzabilità del mio PC, dovuta ad un alimentatore che ha fatto il proprio tempo.
Con i sistemisti in ferie, il tempo di attesa per poter avere una riparazione si è prolungato ulteriormente, ed una volta rientrato in possesso del mio amato computer, ho dovuto naturalmente dedicare parecchi giorni al rimettermi al pari con le news e tutto il resto.
Avevo qualche articolo in scrittura, che ho anche continuato un po’, ma presto il PC ha deciso di rompersi un’altra volta, e questo spiega l’ulteriore tempo perso. Ora come ora si trova nuovamente dal tecnico, ed i tempi d’attesa mi sono ancora ignoti.

Tuttavia, avendo comunque a disposizione uno stupido MacBook con installato Windows XP, ho deciso di cogliere l’occasione per scrivere un breve articolo dove illustrerò la mia recente esperienza con l’assistenza Nintendo.

 

 

 

 

3 settembre 2010: mi sono deciso ad iniziare un gioco per GameCube nella mia collezione di titoli finora inutilizzati; dopo aver ponderato un po’, opto per Geist, vecchio gioco in prima persona in cui si impersona uno spettro. Faccio qualche livello e batto il primo boss, spengo la console.
Il giorno dopo riaccendo il Wii, deciso a portare avanti la campagna; tuttavia presto il lettore comincia a fare rumori strani, che naturalmente mi mettono subito in allerta. Qualsiasi disco GameCube mettessi, era questione di poco che la console si bloccasse dicendomi di toglierlo e spegnerla, sia dal menu Wii che dopo aver eventualmente caricato il gioco stesso. Curiosamente, tutti i dischi Wii funzionavano alla perfezione.

Ricerca qui, ricerca là, l’unica soluzione sensata per quello che era palesemente un problema hardware, è risultata mandare il Wii al centro assistenza Nintendo. Purtroppo avrei dovuto pagare la riparazione, in quanto la garanzia dura due anni ed io l’ho invece acquistato al lancio; in ogni caso so che non avrei mai e poi mai recuperato lo scontrino.
Avviata la pratica tramite il sito ufficiale, organizzo la spedizione tramite TNT, poichè vi era scritto che sarebbe stata gratuita. Inoltre provvedo a fare un backup completo (sia della NAND che dei singoli salvataggi) e a cancellare l’Homebrew Channel, giusto per stare tranquilli.

Il tutto richiede parecchio tempo, ed in sostanza il Wii riesce ad arrivare in assistenza solo il 28 settembre.
Il 29 mi arriva il preventivo della riparazione: 61,67€ + I.V.A., per un totale di 74€. Mica cazzi insomma, però non essendoci alternative ho accettato.
Seguo giorno per giorno lo stato della riparazione, che per qualche tempo rimane fermo su "—", lasciandomi nel dubbio che fosse già sistemato e spedito, salvo poi tornare su "In riparazione".
Infine mi viene comunicato, il 15 ottobre, che il Wii è stato riparato e spedito, e vengo fornito di un numero per il tracking online.

 riparazione

Oggi, 22 ottobre, il Wii è arrivato a casa. Facciamo un resoconto:
-Il tutto era imballato per benino, anche se questo direi che è il minimo.
-Ricordo bene i graffi presenti sulla scocca, che però ora non ci sono più. Quindi tutto l’esterno è stato sostituito, buona cosa, il Wii sembra nuovo (ma il numero di serie è ovviamente lo stesso).
-Avete presente gli sportellini esterni rimovibili, che servono a proteggere dalla polvere gli slot memory card GameCube eccetera? Bhe ho mandato la console senza di essi, per evitare che si rompessero nel viaggio o cose simili. Essendo stato sostituito tutto l’esterno, non è difficile immaginare che me ne abbiano messo di nuovi, così ora ho anche dei ricambi, yay!
-Parlando della parte software, il Wii non è stato formattato. Ho fatto un giro nei canali e nei salvataggi ed è tutto al suo posto (meno che l’ora, misteriosamente resettata a gennaio 2007).
-Il firmware è stato aggiornato alla versione 4.3; sono abbastanza sicuro che io avessi la 4.2, quindi è vero che aggiornano automaticamente all’ultima versione, ma direi che è comprensibile e poco criticabile.

Teoricamente, penso di poter riportare il Wii esattamente allo stato in cui si trovava prima, una volta trovato il modo di reinstallare l’Homebrew Channel e ripristinare il backup della NAND, ma non so se ne valga la pena o se sia rischioso.
In ogni caso, ciò che conta è che non me l’abbiano formattato, e che potrò ricominciare Geist al più presto; certo, nell’attesa del Wii ho rimesso in moto la PS2 ed iniziato un certo ICO, ma questa è un’altra storia…

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2 Risposte to “Andata e ritorno: una storia vera”

  1. Celebandùne Gwathelen Says:

    Io non ho avuto grossi problemi col servizio riparazioni Nintendo, a me il Wii ha smesso di leggere DVD quando ho preso Super Smash Bros. Brawl, ho chiamato, e dato che era ancora in garanzia e ovviamente immacolato (leggasi: niente Homebrew Channel) ho dovuto solo pagare la spedizione. 15€ mi sa.
    Mi hanno anche loro detto di salvare i salvataggi (gioco di parole…), ma alla fine c’era comunque ancora tutto sul Wii!

    • Dunther Says:

      HomeBrew Channel = Wii immacolato 😛 il problema era solo dovuto alla garanzia scaduta.
      Per Brawl molta gente ha avuto problemi, ma corre voce che in realtà non ti “riparino” il Wii ma semplicemente ti sostituiscano il disco; tu hai spedito anche il gioco o solo la console?


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