Perché Red Steel 2 non è un capolavoro

Impossibilitato a continuare gli articoli incompleti, poiché risiedono ancora nel mio PC, ho pensato di fare questo intervento “filler”, nel quale butterò giù dei ragionamenti recenti.

Nell’arco dell’ultima settimana ho avuto modo di giocare un titolo su cui avrei voluto mettere le mani da molto tempo: Red Steel 2. Con mia grande sorpresa (e fortuna), un conoscente l’ha recentemente acquistato, e dopo un giro di prova ha acconsentito a prestarmelo (completo di Wii MotionPlus), in cambio di Monster Hunter Tri (completo di Classic Controller Pro).

Ero proprio curioso di provare il MotionPlus, il potente accessorio che dovrebbe permettere al Wii di riconoscere i movimenti con una precisione 1:1, e attualmente essenziale per la bellezza di ben 3 giochi.

Ma veniamo alla questione del gioco vero e proprio. Se qualcuno se lo stesse chiedendo, sì, il MotionPlus funziona, riuscendo a riconoscere senza problemi i fendenti eseguiti in otto direzioni e gli affondi, rilevando due livelli di potenza. Tuttavia la tirata d’orecchie va alla Ubisoft, che ha sprecato una grandissima occasione con Red Steel 2, che con qualche accorgimento avrebbe potuto essere un capolavoro, ma invece risulta essere “solo” un buon gioco. Vi esporrò quindi una serie di punti che, a mio parere, avrebbero potuto essere evitati.Red Steel 2 - concept art

  • Nonostante l’originale ambientazione, i personaggi sono tutti piuttosto anonimi, e la trama poco sviluppata. Insomma alla fine della fiera, è tutto buttato sulla, comunque molto fascinosa, estetica.
  • Il mix tra west e oriente è spesso troppo sbilanciato verso ovest per quanto riguarda le ambientazioni e la colonna sonora.
  • Opinabile il connubio tra T-Rating e finisher brutali, nelle quali si può sentire la mancanza di liquido ematico.
  • Per quanto i combattimenti siano divertenti, il gioco è quasi esclusivamente limitato ad essi, che oltretutto non offrono sempre una sufficiente varietà, boss esclusi.
  • Campagna non brevissima ma neanche notevolmente lunga, un paio di stilo ricaricabili a pieno regime sono ampiamente bastate a finire il gioco a Medium e completare qualche Sfida.
  • C’è una piccola mappa in basso a sinistra che è piuttosto funzionale, indicandoci anche la strada per proseguire; però una mappa generale del livello sarebbe stata parecchio gradita, soprattutto quando ci si deve dare all’esplorazione per completare quest secondarie (che nella mappa piccola non sono indicate).
  • Le armi da fuoco sono più un supporto per il combattimento con armi bianche, e ci può anche stare (visto e considerato anche che i nemici parano i proiettili facilmente), ma il problema è che nonostante ce ne siano quattro (revolver, doppietta, mitra e fucile), alla fine è il revolver che useremo di più, vuoi per reperibilità di proiettili, vuoi che è sufficiente a metterci in condizioni di eseguire le finisher. E poi c’è da dire che Il Cobra (la mossa che ci permette di markare diversi bersagli e poi scaricare i colpi in una volta) è disponibile solo con quest’arma.
  • Il contrattacco ha un effetto praticamente solo migliore della parata, ed è più facile da eseguire. Qual’è il senso di parare una volta acquisitolo?
  • Per guadagnare qualche soldo extra, saremo costretti a devastare tutto ciò che ci si presenta davanti: casse, barili, distributori, bottiglie, sedie, condizionatori e quant’altro. Non di rado tali oggetti torneranno al loro posto quando ci troveremo a ripassare dagli stessi luoghi. Non che sia sbagliato in assoluto, ma risulta un po’ idiota fare tabula rasa di mobilia ad ogni nostro passaggio.
  • Nel primo capitolo c’è una scenografica cutscene nella quale sono presenti i classici Quick Time Event. Idea carina, ma perché rimane inutilizzata in tutto il resto del gioco?
  • Una volta terminato il gioco, per ricominciare da capo la campagna dovremo imperativamente creare un nuovo file. Continuando la partita ci ritroveremo sempre di fronte al boss finale, anche se avremo cambiato il livello di difficoltà dalle opzioni.
  • Le Sfide sono pressocchè inutili, e consistono nel rivisitare, forti dei potenziamenti acquisiti nella campagna, i capitoli già completati, senza però poter usare negozi o save point. Al termine di esse verremo ricompensati con una medaglia (bronzo, argento o oro), da cui dipenderà la quantità di soldi extra che ne ricaveremo (soldi che, se avremo già finito la campagna, non ci serviranno a nulla). E dovremo rifare anche i tutorial se essi sono presenti nel capitolo. NOTA: gli sviluppatori stessi dissero che in origine le Sfide erano state concepite diversamente, ma che poi hanno deciso di lasciar perdere per concentrarsi su altro.
  • Gli ultimi due capitoli, sebbene pieni di beni extra, non hanno nessun negozio dove acquistare potenziamenti; la cosa è completamente insensata nella campagna, sebbene nelle Sfide possa servire. Se quindi dovessimo aver lasciato indietro qualche mossa o arma, non potremo mai più reperirla per utilizzarla nelle Sfide, se non cominciando un nuovo file.
  • Un fastidioso bug che ci potrebbe impedire di proseguire nel quarto capitolo, se non ricominciando il suddetto capitolo da capo. Mi è anche capitato (una volta finora) che il gioco si freezasse del tutto, costringendomi a resettare la console.

Red Steel 2 ending

 

 

 

 

In definitiva quindi, anche se il gameplay divertentissimo di Red Steel 2 risulta sufficiente a farlo reggere in piedi, questa serie di sbavature gli impedisce di esprimere appieno il suo potenziale. Ciononostante, rimane comunque un grandissimo passo avanti rispetto al predecessore, ed un gioco che vale comunque la pena giocare, magari in prestito o a noleggio.

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6 Risposte to “Perché Red Steel 2 non è un capolavoro”

  1. wanicola Says:

    più che uno sparatutto, è un picchiaduro a scorrimento in prima persona.
    Però mi è piaciuto assai

  2. Roberto Says:

    Interessante, anche se i molti difetti presenti mi fanno mettere in dubbio che per te sia un buon gioco! LOL

    • Dunther Says:

      Il fatto è che è uno spasso far fuori i nemici! E hai a disposizione un arsenale di mosse per farlo nella maniera che più aggrada (anche se nella mia ultima playthrough sto usando le combo che fruttano più soldi, lol).

  3. Celebandùne Gwathelen Says:

    Uhm, di per se i difetti che dici sono sbavature di gameplay che secondo me non rovinano l’esperienza.

    Sono una delle poche persone che è riuscita a sovrassedere ai difetti del primo Red Steel e a cui, in definitiva, è piaciuto, probabilmente mi piacerà anche questo.

    Mi citi qualche particolare PREGIO di Red Steel 2 a questo punto? Hai citato i difetti, cita i punti positivi! 🙂


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