The Weakly Hobbyt #4

The Weakly Hobbyt #4

Benvenuti per la quarta settimana di seguito alla nostra rubrica multi-tematica e attualmente “molto” bi-autore.

Ma poche cacchiate, iniziamo! ^^

Sommario

-Maria † Holic

-Uscite videoludiche gennaio-febbraio 2011

-Lost – Prima Stagione

-Yotsuba&!

Spider-Man Collection

 

Maria † Holic

Beh, mi sembra giusto iniziare a parlare di anime con qualcosa di assolutamente…giapponese, in un certo senso non esiste aggettivo migliore. XD Quella di cui vi vado a parlare è la prima stagione, composta da 12 episodi, di recente ne è stata annunciata una seconda, intitolata Maria † Holic: Alive, che dovrebbe uscire entro l’ anno.

Di cosa potrebbe mai trattare un anime con questo titolo? ma ovviamente di una liceale lesbica, Kanako Miyamae, a cui vengono degli sfoghi cutanei abnormi se toccata da un ragazzo, che si iscrive ad un liceo cattolico, nel tentativo di trovare il suo vero amore. Il primo giorno viene avvicinata da una ragazza che le sembra perfetta, ma Mariya Shido altro non è che un sadico bastardo che si traveste da ragazza, e Kanako, scoprendo per caso la vera identità della “ragazza”, viene costretta da Mariya a fargli da lacchè, o altrimenti divulgherà la notizia che una lesbica si è iscritta ad un liceo cattolico per cercare una compagna. XD

Se siete in vena di qualcosa completamente assurdo, merita un’ occhiata, solo per come Maria † Holic parodizza gli harem manga/anime, quelli in cui un protagonista maschio banale e/o strasfigato vede cadere a suoi piedi per motivi idioti tremila ragazze mediamente belle. Qui il protagonista principale è femmina, una lesbica pervertita, che si vede circondata da tremila ragazze gioiosamente stereotipate (se avete visto almeno un anime scolastico, riconoscerete quella nel club di tiro con l’ arco, quella fredda con gli occhiali, quella piccolina e “pucciosa”, quella mascolina, etc), e perde galloni sangue per la continua fregola, ma è tenuta al guinzaglio dal buon senso e soprattutto da un sadico travestito e la sua sboccata e gelida cameriera, quest’ ultima sempre pronta a dare di scrofa a Kanako.

I personaggi sono divertenti, è assurdo al punto giusto, l’ unica cosa che mi sta un pò sul gozzo è la dose un pò fuori del dovuto di fan service, ma l’ anime stesso parodizza questo aspetto. basato sul manga omonimo, l’ anime è curato dallo studio d’ animazione Shaft, un nome che dice parecchio per gli amanti degli anime demenziali e veramente fuori di capa. (loro le trasposizioni anime di Pani Poni Dash, Sayonara Zetsubou Sensei, e altri).

 

Uscite videoludiche gennaio-febbraio 2011

 


Gennaio

Dead Space 2 (PC, 360, PS3)
Two Worlds 2 (360, PS3, PC)
Mass Effect 2 (PS3)
DC Universe Online (PS3, PC)
Little Big Planet 2 (PS3)
Plants Vs Zombies (DS)

Salva, da ora in poi commenterò le uscite videoludiche mese dopo mese, iniziamo parlando del mese appena passato.

Poca roba, ma buona; l’ anno videoludico è decisamente iniziato col botto, con gli attesi Dead Space 2 e Little Big Planet 2,  e un MMORPG dedicato agli amanti degli eroi e cattivi DC, DC Universe Online per Ps3 e PC. Gennaio è anche il mese di Two Worlds II, sequel del rpg “a- là- oblivion”, e anche il mese in cui i possessori di PS3 hanno visto la serie Mass Effect atterrare sulla bestia nera Sony, con Mass Effect 2. Piccola grande chicca è la versione  DS di Plants Vs Zombies, uscita negli USA il mese scorso e a breve anche nel vecchio continente;  se non l’ avete già spolpato su PC, iPhone o XBLA, prendetelo e basta, a meno che non abbiate intenzione di prenderlo sul PSN questo mese. Se non sapete di cosa cavolo stia parlando, beh, vi basti sapere che è uno dei migliori tower defense mai fatti, a me questo genere non mi ha mai detto niente, ma questo l’ ho adorato e spolpato ben bene, diavolo, ha un’ ottima varietà di piante tra cui scegliere per difendere il vostro prato da un’ orda di zombi, una forte componente strategica, un bel pò di mini-giochi, modalità e varianti sul tema per tenervi incollati allo schermo. decisamente uno dei migliori giochi di questa generazione, un must have per uomini, donne, cani e altri animali con pelo.

Febbraio

Call of Duty Black Ops First Strike Map Pack (Xbox 360)
Test Drive Unlimited 2 (360, PS3, PC)
Marvel Vs Capcom 3 (360, PS3)
Bulletstorm (360, PS3, PC)
Knights Contract (360, PS3)
Killzone 3 (PS3)
Ape Escape Fury! Fury! (PS3)
De Blob 2 (PS3, DS)
MotorStorm Apocalypse (PS3)
Assassin’s Creed Brotherhood (PC)
The Conduit 2 (Wii)
Dragon Quest 6 Realms of Revelation (DS)

Questo mese vede due “terzi appuntamenti”, con Killzone 3 e l’ attessissimo dai fan Marvel Vs Capcom 3. Nel reparto seguiti arrivano De Blob 2 per PS3 e DS (non capisco il fare uscire un seguito su una console che non aveva il primo, al massimo posso capire per DS, Sega ha spostato la serie Valkyria Chronicles da PS3 a PSP, sembra Playstation è, ma mi sfugge il senso della versione PS3 di De Blob 2, almeno su Wii avrebbe avuto degli acquirenti visto che l’ originale De Blob è nato lì, su PS3, diciamoci la verità, chi se lo cagherà?), The Conduit 2 per Wii, seguito dell’ hypato ma a conti fatti appena decente FPS, e Test Drive Unlimited 2, decimo episodio del franchise Test Drive della Atari.

Tra le altre uscite di questo mese c’è il sopra le righe FPS della Epic Games, Bulletstorm, un nuovo Motorstorm per PS3, il remake per DS di Dragon Quest 6, la versione PC di Assassin’s Creed: Brotherhood, Knight’s Contract, action adventure per PS3 e 360 ambientato nel medioevo di Namco Bandai, che però non ha ancora una data europea, e un pacchetto mappe per la versione 360 di Call Of Duty: Black Ops. Dulcis in fondo, Ape Escape Fury! Fury!, un on-rail shooter e party game annunciato come uno primi giochi a fare grosso uso della periferica Move, dovrebbe arrivare in america questo mese e forse vedrà una release europea, ma lasciando da parte la qualità effettiva del gioco, personalmente faccio a meno della replica Sony di quanto avvenuto col Wii, ovvero l’ invasione di party game e sparatutto su rotaie . Molto più gustosa la  conferma che è in lavorazione il quarto episodio della serie regolare di Ape Escape, mi permetterete un “cazzo, sì!”, visto che adoro la serie e un platform coi controcazzi non può fare altro che bene alla libreria PS3, un pò scarna in questo campo.

Termina qui il commento alle uscite di questo mese, ci risentiamo a marzo!

Lost – Prima Stagione Puntate 5 & 6 (A cura di Celebandùne Gwathelen)

MmmmmmmmmooooooooOOAAAaaaaaaaooooooo Ti-TI tI-ti (classico effetto sonoro della sigla XD)

Altra settimana, altre due puntate di Lost.
Ne Il Coniglio Bianco, Jack viene svegliato da urla di una donna in mare, che sta per affogare. Jack cerca di salvarla, ma invece salva Boone, anche lui andato in soccorso della donna, lo riporta in spiaggia e poi cerca di riavviarsi verso il mare, ma è ormai troppo tardi. Mentre si dispera sul non essere riuscito a salvarla, vede un uomo vestito con smoking nel mare, e quando più tardi Boone lo confronta dicendo che se la stava cavando bene, vede di nuovo la stessa figura.
Sconvolto, la segue, e scopre che è suo padre. Si avventura nella giungla e lo cerca, perdendosi.
Frattanto nel campo scarseggia l’acqua e Claire, la donna incinta, crolla per deidratazione, e Locke si avventura nella giungla per trovare acqua. Lì salva Jack, che per inseguire il “fantasma di suo padre” stava cadendo giù da una scogliera, che gli parla e racconta quello che vede. Locke gli consiglia di inseguire il fantasma del padre, e così facendo Jack trova una Caverna dove c’è un ruscello con acqua dolce, nonchè la Bara di suo padre. Lui era andato in Australia per cercarlo, dove il padre si era recato probabilmente a causa sua (così si evince da un flashback in cui parla con la madre), ma non c’era all’Hotel e poco dopo viene ritrovato morto, per infarto causato dal troppo alcool. Lui vuole portarlo subito negli States, ma ci sono problemi al check-in.
Jack apre la Bara, ma è vuota, e preso da disperazione, la distrugge.
Alla spiaggia scoppia una lite sulle ultime gocce d’acqua, e la gente sta per andare in panico quando torna Jack, che parla agli altri di non sperare di venir salvati e di iniziare a collaborare, perchè se non riusciranno a vivere insieme, moriranno soli. Promette loro di portare presto l’acqua della caverna alla spiaggia.

Christian Shepard

Il padre di Jack nella Giungla dell' isola

Ne La Casa del Sole Levante viene approfondita la storia di Sun e Jin, i due Koreani del gruppo, la loro travagliata storia d’amore, lui cameriere, lei figlia di un padre probabilmente ricco e con le mani non pulite. Lei propone di scappare in America insieme, ma Jin invece vuole sposarla con l’approvazione del padre, e gli parla, finendo per lavorare con lui e dedicare tutto il suo tempo al lavoro. Sun, stanca della situazione secondo lei inconciliabile, vuole abbandonarlo, ma giunta in aereoparto non ci riesce.
Sull’isola, Jin attacca di punto in bianco Michael, che stava giocando in spiaggia col figlio Walt, e Sayid e Sawyer intervengono e ammanettano Jin a un rottame dell’aereo. Sun si avvicina a Michael in provato egli rivela di saper parlare l’inglese e dice che il marito voleva solo l’orologio che lui aveva al polso, che spiega di aver trovato sulla spiaggia. Arrabbiato, Michael glielo restituisce dicendogli di tenersi alla larga da lui e dal figlio, anche se sa che non capisce quello che dice.
Jack e Kate frattanto esplorano le caverne e trovano i cadaveri di due esseri umani, un uomo e una donna, con un sacchetto di pelle contenente due pietre, una bianca e una nera; Locke li ribattezza “Adamo ed Eva” e Jack avanza la proposta di portare la gente dall’acqua invece che l’acqua dalla gente, cosa con cui Sayid è in disaccordo, perchè non abbandona l’idea di venire salvati da qualche aereo o nave che costeggi l’isola. Locke frattanto ha notato la dipendenza da droga di Charlie, e gli chiede di dargli le sue droghe in cambio del riottenimento della sua chitarra. Charlie accetta lo scambio e ritrova la chitarra. Arriva la sera e il gruppo si divide, con Jack, Hurley, Charlie, Jin & Sun nonchè qualche altro che vengono ad abitare nelle grotte, mentre Sayid, Sawyer, Kate, Shannon, Boone, Michael & Walt rimangono alla spiaggia.

Mano di Jack con le Pietre

Jack tiene in mano le pietre, una bianca, una nera, appena trovate

 

Yotsuba&! (A cura di Wise Yuri)

 

 

Alla parola manga, si pensa a ragazzini che tirano palle di fuoco ai cattivi, che si trasformano in demoni o cacchi vari, a introspezione psicologica della mente, a crudi racconti di guerra con samurai, a robot antropomorfi, etc.

ma esiste anche un’ altro genere di manga, lo slice of life, quello che racconta episodi di vita quotidiana, e Yotsuba, scritto dall’ autrice di Azumanga Daioh (esilarante manga scolastico fatto in stile koma: esempio), Kiyohiko Azuma, è uno dei migliori in questo genere. è un qualcosa a sè stante, che pur rientrando nel genere sopraccitato, è decisamente particolare. mi vien quasi da ridere se penso quanto è semplice, visto il manga altro non parla che della vita di Yotsuba, una bambina di cinque anni, gioiosa, socievole, con la voglia di scoprire e divertirsi tipica dei bambini, ma un pò stramba, visto che non sa minimamente cosa sia un condizionatore od un altalena, e delle sue avventure.

 

scenetta a caso ^^

Pur non sapendo un sacco di cose che una bambina di quella età dovrebbe, Yotsuba riesce comunque a divertirsi con tutto, anzi, si diverte ancora di più a scoprire cose nuove ogni giorno. la bambina si trasferisce assieme al padre adottivo nella loro nuova casa, e là fa amicizia con gli Ayase e altre persone. Non c’è una guerra apocalittica tra esseri soprannaturali, triangoli amorosi, violenza fisica o psicologica, ma ciò nonostante Yotsuba diverte e intrattiene, riuscendo ad incollarvi gli occhi al fumetto finchè non finisce.

la genialità del manga sta appunto nella sua semplicità: non accade nulla, ma allo stesso tempo, accade di tutto.  I personaggi sono veramente ben fatti, dal primo all’ ultimo, e ha un’ atmosfera veramente tranquilla e rilassante, una cosa che difficilmente si trova in qualsiasi tipo di manga o fumetto in generale. Straconsigliato, e fanculo alla Dynit che ha smesso di pubblicarne i volumi, su 10 ce ne sono arrivati 5 tradotti in italiano, di questo capolavoro, mentre dei 30mila shonen schifosi che escono ogni mese vediamo arrivare tutto. Bah.

 

Spider-Man Collection 1
(A cura di Celebandùne Gwathelen)

 

Spider-Man Collection 1

La Copertina (Classica) di Spider-Man Collection 1

Sono anni che voglio parlare di Spider-Man con un pò più di dettaglio, speriamo che d’ora in poi potrò farlo!
Nel dubbio di da dove iniziare, si parte sempre dal Principio. Per fortuna la Marvel Italia (Panini) alcuni anni fa fece partire una collana di fumetti ispirati all’Uomo Ragno e alle sue origini, chiamata, appunto, Spider-Man Collection. In queste venivano pubblicate le prime storie mai scritte della Testa di Tela, per la prima volta a colori in lingua italica.
Nel primo numero, in particolare, lo vediamo nelle seguenti storie:

  • Spider-Man! da Amazing Fantasy 15 del 8/1962: in questo numero Peter Parker viene morso da un ragno radioattivo e diventa l’Uomo Ragno, si dedica al show biz e perde lo Zio Ben;
  • Spider-Man da Amazing Spider-Man 1 del 3/1963: qui seguiamo Spider-Man farsi un nome come intrattenitore mascherato, ma fa anche la sua prima mossa eroica, salvando l’astronauta John Jameson, figlio di J.J. Jameson, editore di Sun Magazine e del Daily Bugle, che odia Spider Man;
  • Spider-Man VS. the Chameleon da Amazing Spider-Man 1 del 3/1963: la prima lotta di Spider-Man contro un “super criminale”, il Camaleonte, in cerca di piani di difesa in un clima di Guerra Fredda nonchè il primo crossover Marveliano, in cui Spidey cerca di unirsi ai Fantastici Quattro;
  • Duel to the Death with the Vulture da Amazing Spider-Man 2 del 5/1963: prima apparizione dell’Avvoltoio, in cui Peter inizia a lavorare al Daily Bugle come fotografo dell’Uomo Ragno. La lotta contro l’Avvoltoio è divisa in due parti, una prima in cui Spidey le prende e una seconda in cui grazie alla tecnologia, al suo sapere, lui ha la meglio sull’Avvoltoio.
  • The Uncanny Threat of the Terrible Tinkerer da Amazing Spider-Man 2 del 5/1963: qui appare per la prima volta il Riparatore, nemico di cui non so granchè, che aveva in mente un invasione aliena, opportunamente fermata da Spidey (che, di per sè, non capì granchè di quello che aveva appena fatto).
  • Spider-Man Versus Doctor Octopus da Amazing Spider-Man 3 del 7/1963: qui vediamo le origini del Dottor Octopus e di come sconfigge in poche mosse un impreparato Spidey, che pensa addirittura di smettere di essere un supereroe dopo la sconfitta. Un discorso della Torcia Umana alla High School di Peter però lo fa tornare sui suoi passi e affrontare Doc Ock in maniera più preparata, battendolo e consegnandolo alla giustizia.
  • Nothing Can Stop…the Sandman da Amazing Spider-Man 4 del 9/1963: nell’ultimo albo riassunto in questa collezione assitiamo alla prima lotta dell’Uomo Ragno contro l’Uomo Sabbia, un teppistello con il potere di trasformare il suo corpo in sabbia (e, in questo albo, anche in cemento), col quale l’Uomo Ragno ha diverse difficoltà nello scontro, sia verbali che proprio fisiche, prima di riuscirlo a sconfiggere, nella sua scuola, con un…aspirapolvere!
Amazing Spider-Man 3

La Copertina di Amazing Spider-Man 3, con Doc Ock contro Spidey

Le storie, inutile negarlo, sono piuttosto datate, sia nei disegni, che si focalizzano molto sull’essenziale, spesso dimenticandosi sfondi o cambiando colori da una vignetta all’altra, sia nelle storie, molto banali a tratti e ridotte all’osso per far entrare tutta la vicenda nei limiti di una storia di 20 tavole scarse. Ogni racconto è autoconclusivo nel suo racconto principale e pochi elementi vengono trasportati da un albo all’altro, se non in linea generale Pete che lavora al Daily Bugle, Flash Thompson che lo sfotte di continuo, mentre si circonda di ragazze, in particolare Liz, che a Peter piace. Nascono i comprimari principali di Spidey, come zia May, vecchietta premurosa e affidabile, J. Jonah Jameson, editore senza scrupoli che usa la stampa per divulgare le sue opinioni, appunto Flash Thompson e Liz, nonchè i primi nemici con “super poteri” come l’Avvoltoio, Doc Ock e l’Uomo Sabbia.
Si respira molto l’atmosfera del tempo in questi albi, con la paura per il nucleare (Spidey, Doc Ock e l’Uomo Sabbia sono “vittime” di incidenti radioattivi), l’influenza della stampa, i bullismi alle scuole superiori, l’essere out dei “secchioni”, e così via. Peter stesso parte come secchione stereotipato, magro, vestito alla “per benino”, con occhiali e capelli corti, per fortuna mano mano si evolve in una persona più conscia di se stesso e di ciò che lo circonda. Un pò tutto nei fumetti descritti è o bianco o nero, eccetto forse Spidey, zia May è premurosa e basta, J.J.J. è avido e basta, Flash Thompson è arrogante e nulla più, e stesso gli avvenimenti sono o solo negativi o solo positivi (come quando Spidey viene battuto da Doc Ock, decide subito di smettere, dichiarando in maniera tragica “la Fine dell’Uomo Ragno”). E’ abbastanza evidante che il medium “fumetto” aveva ancora anni e anni di evoluzioni davanti a sè.

Voto Personale: 8/10

Alla prossima! ^_^

2 Risposte to “The Weakly Hobbyt #4”

  1. Dunther Says:

    -Maria † Holic
    Sembra interessante, me lo segno, magari mi strapperà qualche risata 🙂

    -Uscite videoludiche gennaio-febbraio 2011
    Plants VS Zombies non è uno dei migliori tower defense, è IL tower defense. La versione DS credo sia l’ultima alternativa, ho visto che le animazioni sono parecchio monche rispetto alla pulizia di quello PC.
    Marvel Vs Capcom 3 sembra spettacolare, anche se non ho giocato al 2…
    The Conduit appena decente? Guarda che tutto sommato la media del 7 l’aveva, Red Steel era appena decente!
    Per Dragon Quest 6 sono contento, se mi dedicherò a questa saga sarà una tappa obbligata.

    -Yotsuba&!
    Uh mi ispira assai, trovo che Azumanga Daioh sia uno dei migliori anime che abbia mai visto, peccato che questo sia solo in formato manga…

    -Spider-Man Collection
    Uhm non ne ho un interesse diretto, ma fa piacere vedere un riassunto di quanto accade nelle storie originali.

  2. Celebandùne Gwathelen Says:

    Arrivo in mega ritardo, amen! -_-”

    Maria *cross* Holic sembra carino, mi ricorda il mio amato Ouran Ouran Host club, me lo segno! 🙂

    Per le uscite, non ho preso quasi nulla di questo mese (ma non lo faccio da mesi) perchè ormai vivo secondo la strategia dei giochi a poco prezzo a un anno dall’uscita! XD
    Però MvC 3 mi interessa, quindi quello forse me lo accaparro se mi trovo in giornata giusta, le altre uscite o mi hanno deluso ascoltando le critiche o non mi interessano granchè.
    Ah, e anche io devo assolutamente giocarmi i Dragon Warrior/Dragon Quest! Appena finisco i Final Fantasy! XD

    Yotsuba sembra geniale, adoro lo Slice of Life e a questo punto mando una lettera alla Dynit (di cui non ho mai sentito parlare)!


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