L’E3 2011 secondo Dunther

Salve a tutti, da giocatore di vecchia data non potevo non seguire con attenzione la conferenza Nintendo di quest’anno, sebbene comunque non avessi grandi aspettative; infatti, nemmeno l’idea che avremmo scoperto cosa fosse il Project Café riusciva ad esaltarmi, però l’ho comunque guardata volentieri.
Sinceramente le altre conferenze mi interessavano poco, e mi sono accontentato di vari riassunti e trailer per avere un’idea generale su com’erano andate.
In questo articolo parlerò in dettaglio della conferenza Nintendo, cercando di inserire più informazioni possibile e, in seguito, i miei pareri in proposito. Al termine farò una carrellata sui giochi presentati subito dopo, e su quelli che più mi hanno colpito anche del resto del panorama videoludico. In più, grazie alle meraviglie dell’ipertesto, riempirò il più possibile l’articolo di link a vari video e trailer, rigorosamente presi da GameTrailers.com, il mio sito di fiducia.

Cominciamo quindi con la conferenza!

Il venticinquesimo anniversario di The Legend of Zelda

L’inizio è stato parecchio entusiasmante, con un’orchestra sul palco che suonava quello che probabilmente era l’inedito main theme di The Legend of Zelda: Skyward Sword​, difatti è proprio con questo titolo che Shigeru Miyamoto apre le danze, confermando che uscirà su Wii entro la fine dell’anno, accompagnato da un Wii Remote dorato decisamente attraente. Mi auguro che lo venderanno in bundle, in quanto sono ancora sprovvisto di qualsiasi forma di MotionPlus.Il Wii Remote doratoDal nuovo trailer comunque, l’hype per quest’ultimo Zelda ha cominciato a palesarsi, e lo stile grafico sembra contestualizzato. Inoltre, stando a chi ha giocato la demo, i dungeon presentano puzzle più difficili dei precedenti (evvai!), mentre i combattimenti si basano quasi sempre sulle spadate dall’angolazione giusta; sembra anche che il primo boss sarà, invece di una bestia mastodontica come spesso accade, una sorta di Zora emo con il quale ingaggeremo un duello.
Link vs Emo Zora
Il gioco partirà nel mondo delle nuvole, dove Link è nato e cresciuto. L’atmosfera ricorda molto The Wind Waker sotto alcuni aspetti, con la differenza che ci si sposterà nel cielo (a bordo di pennuti), alla ricerca di “isole” fluttuanti, senza contare che potremo anche scendere nel mondo di sotto, probabilmente più vasto e popolato.
A detta degli sviluppatori, l’intero gioco è considerabile un immenso dungeon, in quanto pieno di puzzle, opzionali e non.
In più, ecco un trailer riguardo la storia.Il nuovo carinissimo look della principessa Zelda

Un’altra notizia decisamente gradita è stato l’annuncio riguardo l’opportunità di scaricare gratuitamente per DSi The Legend of Zelda: Four Swords, il gioco multiplayer bonus incluso nel porting per GBA di A Link to the Past; gran bella cosa, Four Swords ha sempre avuto un grande potenziale, purtroppo difficile da esprimere con i mezzi dell’epoca, e merita sicuramente una seconda chance. Purtroppo trattandosi di un prodotto del tutto gratuito presumo sia troppo pretendere che vada online, però mica male, potrebbe essere il punto di partenza per un nuovo futuro episodio.
Oltre a questo, sempre per celebrare il venticinquesimo anniversario della saga, diversi concerti ad essa dedicata avverranno quest’autunno in giro per il globo, inoltre usciranno due CD:
-la soundtrack di The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D, e sarà in regalo per i primi che registreranno una copia della versione 3DS sul Club Nintendo (beh, difficilmente sul nostro Club Nintendo)
-un disco con dei pezzi registrati dall’orchestra prima citata, che uscirà nel periodo di lancio di Skyward Sword.

 

 

Giochi 3DS (quasi) a volontà

Per iniziare, non poteva mancare Mario Kart 3D (video), che ha riservato qualche sorpresa. Innanzitutto saltano subito all’occhio dei deltaplani che spuntano fuori dalle auto in seguito a ingenti salti, o delle eliche che serviranno a muoversi sott’acqua. Insomma pare che le gare si sposteranno anche nel cielo e nel mare, mica male, anche perché non è solo estetica, ma inciderà sul gameplay. Ancor più interessante è la possibilità di personalizzare le auto, scegliendo ad esempio le gomme e la carrozza. Ma essendo coinvolti nello sviluppo i ragazzi dei Retro Studios, è lecito aspettarsi qualcosa di più del classico Mario Kart. Parecchio piacevole anche l’udire una versione rockeggiante del main theme di Mario Kart 64.Mario Kart 3DS

Approfondito un po’ Star Fox 64 3D (video), che nonostante la grafica migliorata, i controlli giroscopici e le battaglie multiplayer che ti permettono di vedere in tempo reale la faccia della gente contro cui stai giocando tramite la fotocamera (lol), sinceramente non credo lo prenderei, per quanto sia l’episodio migliore della saga, mi accontento di aver reperito l’originale su Virtual Console.

Poi abbiamo il primo video di gameplay di Super Mario 3D, dal quale possiamo dedurre che Super Mario Bros. 3 sia stato una grande fonte di ispirazione, in quanto è presente il ritorno dei blocchi con la nota musicale, di Tanooki Mario (intuibile già l’anno scorso, dal logo) ed anche il tema di sottofondo ricorda vagamente le note dell’Overworld BGM del terzo episodio; oltre a questo ho notato con piacere anche dei Fuzzy (da Super Mario World), Tanooki Goomba (che ricordo di aver visto in qualche RPG mariesco) e Mario senza cappello. Pur non trattandosi di certo di un Mario innovativo come può essere stato Galaxy, è abbastanza scontato che verrà come minimo un ottimo episodio, essendo oltretutto realizzato dallo stesso team di quest’ultimo. Ora ho solo un dubbio: una volta indossata la Tanooki Suit, ci potremo anche trasformare in statua?Tanooki Statue

Nuovo video di Kid Icarus: Uprising, la cui principale novità pare essere un tizio con una spadona che sembra uscito da Final Fantasy. In più c’è il multiplayer, ma non mi aspetterei niente di più di un bonus, e in qualche modo sfrutterà le AR card. In generale Kid Icarus non mi attira, per quanto possa essere una saga di qualità; inoltre mi sembra troppo dissimile da ciò che erano i precedenti episodi.Pit e il tizio con la spadona

Decisamente più esaltante è stato l’annuncio del sequel di Luigi’s Mansion (video), gioco un po’ sottovalutato ma che personalmente ho trovato fantastico. Poco da dire comunque, l’unica cosa che salta all’occhio è la maggiore varietà d’ambientazioni, per il resto sembra che il gameplay sia rimasto pressoché invariato, ma è presto per dirlo.

Poi abbiamo un video con una carrellata di giochi third party, quasi tutti già conosciuti.

Interessante l’annuncio di Reggie: per una qualche ragione, la Nintendo non sembra andare molto d’accordo con l’efficace concetto di demo, cosa che sembra cambierà col 3DS, che tramite l’eShop permetterà di scaricare demo di tutti i tipi; resta solo da sperare che non saranno disponibili solo per un periodo limitato come attualmente accade con quelle WiiWare!

 

Una nuova console…o forse no

Infine arriva il momento clue dello show, da me tanto atteso e tanto temuto: la presentazione del successore del Wii. Già da come Reggie poneva il discorso temevo il peggio, ed infatti il nome rivelato è stato nientepocodimenoche…Wii U. Allora, chiariamo una cosa: sin dagli albori, sono stato contrario al nome Wii, persino prima che i bimbominkia di tutto il suolo italico si autoconvincessero che davanti ad esso andasse l’articolo femminile; lo ritenevo un nome ridicolo, che impallidiva innanzi a come era conosciuto prima, Project Revolution. Di certo Wii U suona meglio di Project Café, ma che cazzo, mi sento preso in giro così, è quasi orribile come chiamarlo Wii 2; mai, dai tempi del Super NES a oggi, il nome di una home console Nintendo aveva richiamato così tanto la precedente. Voi direte “ma dai, è solo un nome”, certo, è vero, non è il nome a farmi decidere se comprare una cosa o meno, però sono inorridito all’idea di dover sopportare un’altra generazione a spiegare alla gente che il Wii è maschio.
Ripresomi dallo shock iniziale, e cercando di capire cosa diavolo stessero presentando (se una console o una periferica), e se esserne contento o meno, ho cominciato ad intravedere del buono nel tutto.
Comunque sia, parlando del Wii U (brr), non si tratta di una variante del Wii, per fortuna, ma di un suo successore, dalla potenza sconosciuta, che si suppone sarà uguale o superiore ad una PS3/360, visti i titoli annunciati; la grafica sarà in HD (cosa di cui mi importa poco, visto che probabilmente non avrò mai una TV HD), ed i software gireranno su dischi ottici da 25 GB, non DVD o Blu-Ray, ma un formato apposito. Avrà una memoria flash interna, dalla capienza sconosciuta (mi auguro qualcosa di più dei fottuti 512MB del Wii), ma quantomeno è confermata la possibilità di estenderla tramite schede SD o unità USB esterne (quattro porte disponibili), come hard-disk.
La particolarità pare comunque essere nuovamente nel controller. Come già alcuni siti avevano preannunciato, esso è dotato di un touchscreen frontale di 15,7 centimetri, una fotocamera, altoparlanti, microfono, funzioni di vibrazione e gli immancabili accelerometri e giroscopi, oltre che una probabile batteria al litio, vista l’entrata AC. Vi è un D-pad, due Circle Pad (stile 3DS, pare) e i classici tasti A/B/X/Y e L/R/ZL/ZR presenti nel Classic Controller Pro. Lo “schermino”, oltre a poter essere utilizzato per le funzionalità touch, può permettere di visualizzare in miniatura ciò che la console dovrebbe riprodurre sulla TV (con una qualità visiva davvero notevole), in maniera da potersi allontanare da essa (video). Le potenzialità di un controller del genere possono variare dall’estremamente figo al completamente inutile, ma ciò dipenderà esclusivamente dai software; del resto quando venne presentato il Wii ebbi una reazione ugualmente scettica.
Il vero problema (oltre al possibile prezzo) comunque, risiede nella forma, poiché sembra di uno scomodo indescrivibile, e pensare che la Nintendo si è sempre distinta per i design ergonomici dei suoi controller. Fortunatamente, è ancora tutto provvisorio, e fino al 2012 hanno tutto il tempo perché i loro scienziati inventino qualcosa di decente. Stranamente comunque, chi l’ha provato dice che è molto leggero (meno del Wii Remote, pare) e confortevole, boh.Il nuovo controller

Ragionando sui possibili utilizzi di tale tecnologia, ammetto che l’idea di poter, ad esempio, usare il Wii U in piena notte, senza nemmeno accendere la TV, con un paio di cuffiette collegate al controller, e giocarci a letto, è sicuramente attraente; anche perché trovo improbabile che, mentre mi trovo immerso in una sessione di gaming, arrivi uno stronzo a caso a cambiare canale per guardare il baseball, prima di tutto perché non ho nemmeno l’antenna in camera (la TV mi serve solo per i videogame), secondo perché non ne uscirebbe vivo. Si tratta di una portabilità limitata alla casa (alla stessa stanza, in teoria), certo, ma mica male. Il creatore di Tekken (credo, potrei sbagliarmi) parlava dell’ipotetica possibilità di giocare una partita differente sul controller mentre un amico usava la TV, notevole.
Il touch screen sembra adatto anche all’utilizzo con le dita stavolta, a differenza di quelli del DS e 3DS che sono pensati esclusivamente per il pennino; purtroppo nemmeno questo però supporta il multi-touch. Si può dire che questa console sarà, a grandi linee, un DS gigante: due schermi di cui uno touch, più i controlli tradizionali.
Sicuramente un controller dotato sia di motion control che di schermo può aiutare l’immersione (girarsi col controller in mano per guardare “oltre i confini della TV”), ma anche qui dipende tutto dal software; certamente il potenziale c’è.

Il Wii U è, come molti immaginavano, totalmente retrocompatibile con il software Wii, e per fortuna anche con l’hardware. Infatti pare che il nuovo controller aggiunga principalmente quella variabile in più che è lo “schermo privato”, feature che può avere numerosi utilizzi nei giochi multiplayer. Un pratico esempio era una sorta di nascondino, in cui un Mii si nascondeva, e gli altri quattro (sì, siamo oltre i quattro giocatori ora, ma difficilmente più di cinque) lo cercavano; colui che doveva essere trovato poteva vedere le posizioni altrui nel suo schermo, mentre gli altri dovevano cercarlo organizzandosi tra loro.
Nessuna retrocompatibilità con software/hardware GameCube.
Ecco un video di dimostrazione di possibili utilizzi.

Come unica dimostrazione della potenza del Wii U, abbiamo una tech demo niente male, che comunque non mi ha lasciato di certo a bocca aperta; molto meglio quella demo definita Zelda HD.
Si parla anche di un futuro New Super Mario Bros. Mii, ovviamente sequel dell’acclamato New Super Mario Bros. Wii, nel quale potremo, come deducibile, usare i nostri Mii come personaggi; per il momento è in uno stadio preliminare e non è nemmeno detto che diverrà un gioco vero e proprio.
L’unico gioco di lancio esclusivo per Wii U pare essere Lego City Stories, un open world/sandbox che, per quanto possa venire bene (di recente i giochi Lego escono più che decenti), di certo non mi smuove minimamente.Zelda in HD

La cosa migliore di questa nuova console però, pare essere i titoli third party annunciati. Abbiamo Batman: Arkham City, Darksiders 2 (confermato come titolo di lancio), Metro: Last Light, Assassin’s Creed: Revelations, Tekken, Battlefield 3, Ninja Gaiden 3, per citare i più importanti. Nel video mostrato comunque, tutti i filmati provenivano dalle versioni PS3/360.Ecco cosa succede quando Tekken esce su una console Nintendo

Crudelmente, Iwata annuncia che ci sarà un nuovo episodio di Super Smash Bros., sia per Wii U che 3DS, e che i due interagiranno in qualche modo. Speravo che sarebbe rimasto su home console, ma pazienza, l’importante è che non sarà solo su handheld. Al momento sono poche, pochissime le notizie al riguardo, e l’unica cosa certa pare che, sebbene il bilanciamento di Brawl fosse stato studiato solo da Sakurai, il prossimo verrà analizzato da un team più grande.
Sapere che ci sarà un nuovo Smash è, per quanto mi riguarda, un motivo, anzi no, un obbligo, a comprare il Wii U, ammettendo che servisse.

 

E per quanto riguarda la conferenza Nintendo credo sia più o meno tutto, qualora voleste vederla per intero, eccovi i link:
Parte I
Parte II
Parte III
Parte IV

 

Oltre la conferenza

L’E3, si sa, non è solo fatto di conferenze. Infatti, diversi titoli Nintendo erano assenti alla presentazione, ma hanno comunque presenziato tramite dei trailer rilasciati subito dopo (oppure magari, per i fortunati presenti, delle demo giocabili).

Annunciato Mario Party 9 per Wii, il quale non sembra discostarsi molto dai precedenti, sebbene dal trailer si possano vedere i quattro giocatori spostarsi assieme sulla plancia a bordo di un veicolo, pur tirando i dadi singolarmente, a turno; strano.
Sempre per Wii, riconfermato anche il terzo episodio della serie di Rhythm Tengoku (video), che da buon fanatico mi auguro arrivi anche qui.
Finalmente vediamo anche un nuovo trailer di Kirby Wii, che conferma quella mia sensazione che pescasse a piene mani nel classico Kirby Super Star, magnifico; oltretutto altri tre giocatori possono unirsi alla partita, nei panni di King Dedede, Meta Knight e Waddle Dee.
Inaspettatamente, apprendiamo che Gaijin Games intende mettere in vendita l’intera raccolta della serie BIT.TRIP su un unico disco Wii, arricchendola con extra vari, come nuove sfide, video sbloccabili, artwork e un CD con la colonna sonora. La cosa mi interessa a dir poco, adoro questa saga pur non avendoci mai giocato (ho provato delle demo al massimo), e sembra che questo sia il modo migliore e più economico per godersela appieno. Curioso comunque questo annuncio, considerando che BIT.TRIP Saga per 3DS (un’altra collection dei sei episodi) non è ancora uscito.
Purtroppo niente novità riguardo la possibile localizzazione di The Last Story e Pandora’s Tower, quindi, fatta eccezione per Xenoblade Chronicles, sembra che il Wii rimarrà a secco di JRPG anche questa volta.
Pikmin 3 esiste, ma lo sviluppo è slittato su Wii U; forse uscirà al lancio della nuova console, speriamo!
Ubisoft invece, annuncia un nuovo gioco esclusivo per Wii U, dal fatiscente nome di Killer Freaks From Outer Space; il trailer non mostra gameplay, per cui è presto per fare previsioni, ma credo sarà uno sparatutto in prima persona.
Sebbene il DS sia ormai praticamente in pensione, a mesi dovrebbe uscire Kirby Mass Attack, che dal trailer mostrato sembra originale e (soprattutto) carinissimo, ma io ho sempre avuto un debole per Kirby.
Sul fronte 3DS abbiamo invece un nuovo trailer per il quarto Paper Mario (che ritornerà alle battaglie a turni viste nei primi due episodi), ed uno del prossimo Animal Crossing. The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D è ormai quasi uscito, ma un nuovo trailer fa sempre piacere.Un livello di Rhythm Tengoku Wii

Infine, vi riporto qualche notizia extra sul Wii U che ho potuto apprendere in giro:
-Reggie ha ammesso che la limitata potenza del Wii è stata la causa della mancanza di numerosi bei titoli di terze parti.
-La promessa di un servizio online migliore, l’eliminazione dei codici amico in favore di un unico username per giocatore (un po’ come accade nella 360 direi).
-Nessuna news riguardo la possibilità di supportare achievement, trend che la concorrenza ha già seguito da tempo.
-Nessun dettaglio sulla line-up iniziale, sulla data di lancio o sul prezzo, ma si presuppone che quest’ultimo sarà più elevato di quello che ebbe il Wii al lancio.

 

Pareri conclusivi

Come già detto inizialmente, non avevo nessuna aspettativa da questo E3, e in generale non posso dirmi deluso sebbene nemmeno del tutto appagato.
C’è da dire che sono riusciti ad accendere seriamente il mio interesse per Skyward Sword, che fino ad ora mi attirava solo perché "è Zelda, sarà un capolavoro"; la speranza di ritrovare per le mani un gioco emotivo come Wind Waker (con tutto il rispetto per Twilight Princess, ma non è stato lo stesso) si è finalmente fatta viva. Ovviamente il fatto che i feticisti di game soundtrack come me avranno due nuovi CD a cui far la corte è un’altra cosa parecchio gradita.
Il 3DS, nonostante il lancio moscio, sta tornando in carreggiata, ma di nuovo è stato mostrato solo Luigi’s Mansion 2, che è sicuramente una delle migliori sorprese che potessero farmi, ma rimane una, appunto.
Il Wii U, attorno al quale ruotava gran parte della conferenza, mi ha deluso solo per il nome, ma non mi ha esaltato per il resto. Come già detto, le potenzialità che offre il nuovo controller ci sono, ma devo ammettere che sono più contento per la possibilità di poter sfruttare la potenza per "pareggiare i conti" con le console rivali. Nintendo infatti, per quanto ne possano dire loro stessi (o gli sviluppatori intervistati), non sta puntando alla rivoluzione questa volta, ma ad una semplice ed efficace innovazione. È palese infatti che l’obiettivo sia di riconquistare quella fetta di pubblico persa con il Wii, ma senza ovviamente rinunciare a tutto ciò che ha reso il Wii una macchina stampasoldi.
La vera domanda è: ce la farà? Il problema principale del Wii non era la grande abbondanza di titoli casual, e nemmeno la carenza di titoli third party rilevanti; il vero problema era l’utenza: i “giocatori” imbecilli che, piuttosto che comprare prodotti degni di nota, spendevano i soldi in merdate come Carnival Games, scoraggiando quelle già poche software house che ogni tanto provavano a produrre qualche gioco di qualità (vedi Madworld o No More Heroes). Questo circolo vizioso ha fatto perdere ad un po’ tutti fiducia nel Wii, giocatori seri compresi.
Al momento, il Wii U sembra vantare di un buon supporto third party iniziale, ma non c’è ancora traccia di giochi first party; forse è presto per parlarne, del resto sappiamo bene quanto la Nintendo sia brava a mantenere i suoi segreti, però di certo ciò non fa bene alla sua immagine. Oltre a questo, rimane il problema della questione tecnica: la Nintendo sembra aver capito i propri errori e, per mettersi al passo con la concorrenza, ha fatto una console di ottava generazione con la potenza di una di settima (rimangono speculazioni comunque, la reale potenza del Wii U è sconosciuta ancora), ma cosa accadrà quando anche le sue rivali sforneranno un hardware di ottava generazione? Nessuno può dire quando ciò accadrà, del resto con la potenza attuale l’urgenza di aggiornare è, a mio avviso, decisamente ridotta (dai, sul serio, che volete di più di così?), però è ovvio che prima o poi succederà. La risposta dell’utenza è un’incognita, la Nintendo sta rischiando di nuovo.
Da una parte, il Wii U uscirà troppo tardi, dall’altra troppo presto; troppo tardi per il motivo sopra citato, troppo presto perché, piuttosto che cercare di raggiungere le rivali, Nintendo avrebbe forse fatto meglio ad aspettare per lanciare un Wii U più potente. Così facendo da alle altre case troppo tempo per pensare ad una contromossa, o a copiargli le idee.Uno sguardo al futuro...In sostanza, a mio parere stiamo entrando in una generazione Nintendo della quale sia la qualità che la durata sono ignote, e dipendono da diversi fattori; il Wii U potrebbe essere una rinascita per la grande N, e dopo il relativamente scadente Wii dubito possa andare peggio (per carità, Super Mario Galaxy e cose simili sono intoccabili e bastano a giustificarne l’acquisto, ma è senza dubbio la peggiore home console Nintendo che abbia avuto per le mani). Mi auguro davvero che si ritorni ai bei tempi del GameCube, più che altro per gli altri giocatori e per la Nintendo, perché per quanto mi riguarda il Wii stesso ha decisamente più giochi di quanti possa permettermene in termini di tempo e denaro.
La cosa che mi brucia di più comunque è che, con questa strategia, la Nintendo ha dato ragione a quel cazzone di Michael Patcher, che ora potrà gongolare dicendo “Ecco il Wii HD, ve l’avevo detto io! Sono Frate Indovino, lololololol!”.

In generale, sulla base della maggior parte dei pareri letti in giro, sia da parte della critica che dell’utenza, pare che la Nintendo sia uscita vincitrice anche da quest’E3, seguita a ruota da Sony (divario proprio minimo), mentre la Microsoft è stata universalmente disprezzata. Questo mi lascia dedurre che in fin dei conti sia stato un E3 alquanto scadente, perché tutto sommato la Nintendo non ha fatto niente di così eccezionale; l’anno scorso era andata meglio.
In ogni caso, i fan concordano alla quasi totale unanimità sulla stupidità del nome Wii U.L'E3 2011 in 3 secondi

 

Tutto il resto (in breve)

Come già detto, non mi sono degnato di seguire le altre conferenze, ma questo non vuol dire che non ci siano stati dei giochi che abbiano catturato il mio interesse, vediamoli insieme.

  • Partiamo da Batman: Arkham City, pur non avendo giocato il precedente, l’ho sempre stimato molto, e mi ha fatto piacere vedere che Catwoman sia un personaggio giocabile del sequel.
  • Poi c’è Tomb Raider, reboot della storica saga. Dopo anni di tentativi di rinnovamento, sembra che finalmente siano sulla strada giusta. Sia dal trailer che dalla demo, il gioco promette parecchio bene; la giovane Lara Croft sembra più umana che mai e il gameplay ha finalmente ricevuto quella ventata di novità che meritava.
  • Anche Ninja Gaiden 3 (video), a differenza del secondo episodio, sembra rinnovare questa saga che ho sempre amato. Interessante che abbiano voluto introdurre degli elementi stealth, a quanto pare avremo per le mani un ninja un po’ più…ninja.
  • Il remake del primo Halo era qualcosa che mi incuriosiva alquanto, ed il trailer di Halo Anniversary ha chiarito un po’ di cosa si tratterà. Sostanzialmente è lo stesso gioco, pur con qualche extra, ma le migliorie saranno perlopiù grafiche; difatti, è possibile persino giocare alla versione classica, semplicemente premendo un tasto, come nei remake di Monkey Island. Non poteva mancare il multiplayer, che sarà presumibilmente identico a quello di Halo: Reach, beneficiando però delle mappe del primo episodio (che per i possessori di Reach, saranno disponibili come DLC).
  • Decisamente inaspettato (da me) invece è stato l’annuncio di Halo 4, che sarà l’inizio di una nuova trilogia. Secondo me questa potevano risparmiarsela, in fondo Halo è stata una bella saga, che potevano concludere in bellezza, ma forzare altri sequel solo per fabbricare altri soldi mi sembra una brutta mossa. Oltretutto senza la Bungie, potevo capire l’affidare un remake alla 343 Industries, ma il fatto che debbano sviluppare proprio un nuovo capitolo solleva troppi dubbi.
  • Al contrario, la Sony si è ben guardata dal fare un God of War 4, bensì God of War: Origins Collection, che comprende i due capitoli per PSP rimasterizzati in HD.
  • Curioso invece l’approccio di Capcom riguardo il suo reboot di Devil May Cry. Nel trailer mostrato infatti, il nuovo Dante acquisiva una tinta di capelli bianca grazie ad una particolare trasformazione durante un combattimento. Che sia in risposta alle lamentele dei fan? Probabile.
  • Un altro gioco che mi ha colpito parecchio dalla nuova demo mostrata, è Rayman Origins, che sembra perfettamente in grado di riportare Rayman ai fasti 2D del primissimo episodio del 1995, che tra l’altro mi è venuta voglia di rigiocare, in quanto non ero mai riuscito a finirlo.
  • Abbiamo anche un nuovo esperimento Maxis: The Sims Social, un gioco per facebook che nell’intento sembra voler replicare quanto avrebbe dovuto fare il fallimentare The Sims Online. Sicuramente quest’esperimento di trasformare The Sims in un gioco online riuscirà meglio dell’ultimo, ma è tutto da vedere se sarà degno di nota anche per un giocatore serio.
  • Infine, abbiamo questo.I checkpoint di Rayman Origins

 

 

Uff, direi che per quest’E3 abbiamo finito. A giorni anche i miei colleghi dovrebbero pubblicare la loro opinione su quest’E3, concentrandosi sulle altre conferenze. Spero che l’articolo vi sia piaciuto, e vi invito a dire la vostra.

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12 Risposte to “L’E3 2011 secondo Dunther”

  1. michelempirico Says:

    Complimentoni,gran bel pezzo! Ho letto con gusto 😀

  2. Upendi Says:

    L’ho letto addirittura io con piacere, da non-giocatrice ;).

  3. Wise Yuri Says:

    bell’ articolo dunthero. 🙂
    personalmente continuo ad avere zero fiducia nella nintendo, soprattutto perché continuano ad essere un passo indietro rispetto alla concorrenza, e progettare una console potente quanto la concorrenza alla fine del ciclo vitale della generazione attuale è patetico, sia chiaro, poco mi importa della super grafica, ma non mi compro una console con un tagliere per cipolle come controller (speriamo lo cambino, è ergonomico quanto un cactus dalle immagini) che sicuramente diventerà obsoleta nel giro di pochi anni.
    che poi me la abbiano già venduta con Pikmin 3, che aspettavo dall’ uscita del 2, è un’ altro discorso, ma attenderò un prezzo giusto, non quello di lancio. (3DS docet)
    con skyward sword potrebbero finalmente svecchiare un pò la serie, cosa che non mi aspettavo, ma in fondo uno zelda più barboso del TP è difficile da immaginare.
    il remake di halo 1 è puro spreco di risorse, lasciamo perdere.

    • Dunther Says:

      Bisogna vedere anche quando la concorrenza deciderà di cambiare generazione. PS3 e 360 mi sembrano fatte per durare…
      Per il controller sono d’accordo però ripeto che la gente che lo provava l’ha trovato ergonomico.
      A me comunque interessano solo i giochi, se compro una console Nintendo non è di certo per la potenza, per il 3D, per il pad o altro, ma per le esclusive.

  4. Effe Federico Says:

    Tanto per cominciare complimenti per l’articolo. Secondo di tutto, questo E3 mi sembra sia stato parecchio incentrato sulla Nintendo, e il Wii U mi ha sia colpito che deluso. Colpito perché sarebbe, come tu stesso hai detto, utile a livello di giocabilità. Rompe parecchio dover giocare senza sonoro o svegliare mezzo condominio nel bel mezzo della notte per accendere la televisione. Allo stesso tempo sarebbe trasformare il Wii in PS3. E la cosa mi lascia perplesso.
    The Legend of Zelda. Lo Zora emo, ammetterò, non mi attira più di tanto. E ne ho avuto già abbastanza di animali viaggiando come lupo in quest inimmaginabili in un modo dove non si vedeva un emerito NIENTE. Lo comprerò comunque in quanto fan della serie, E SPERIAMO BENE.
    Comunque ripeto, bellissimo articolo!

    • Dunther Says:

      Lo Zora emo non credo sarà un personaggio troppo importante, sono sicuro che avremo modo di combattere contro dei boss decisamente più rilevanti. Di certo comunque l’idea di una sorta di “rivale”, ossia uno spadaccino contro cui combattere più o meno alla pari, è cosa ben gradita. Vedrai che uscirà bene 😀 la Nintendo sa quello che fa, quando si tratta di Zelda.
      Ah e grazie dei complimenti ^^

  5. Raul Says:

    Grande Dunther!
    Grazie del completissimo articolo, io non l’avevo seguito per niente l’E3.
    Comunque ora ti tocca comprarti il 3DS…


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