Steam Greenlight presents Eryi’s Action, ovvero orribili esempi su come NON fare un videogame [AGGIORNATO 09/09/2012]

Ieri mi connetto a Steam e vedo questo “Steam Greenlight” in evidenza, ci clicco sopra e scopro che si tratta di una lista di giochi indipendenti, e che i giocatori possono dire se vorrebbero vedere quel gioco (di quelli inclusi nella lista) pubblicato su Steam o meno. Se il gioco riceve un numero sufficiente di  “pollici verso l’alto”, allora Steam distribuirà il gioco in futuro. Un modo intelligente per venire incontro agli sviluppatori indie facendo scegliere direttamente ai giocatori cosa vorrebbero poter giocare su Steam.

Della lista mi hanno incuriosito in particolare due platform, Project Giana (che avevo già adocchiato e che si porta dietro una storia particolare, googlate Giana Sisters se ne volete sapere di più) e il “giapponesissimo” Eryi’s Action. Nella sezione info di quest’ultimo c’era un link al sito ufficiale, che permetteva di scaricare la versione di prova gratuita, che ho scaricato e ho giocato. …… Nulla mi avrebbe mai preparato abbastanza, anzi, nulla mi avrebbe preparato in generale ad una delle esperienze videoludiche più brutte della mia vita, e non è un’esagerazione di sorta messa lì per interessarvi a quanto scrivo.

A volte si dice che un gioco fa schifo, che è una merda, ma spesso è usato a sproposito, perchè questo gioco è sterco puro, ma detto così vi viene da pensare (comprensibile) che stia esagerando, gonfiando la cosa per dare al tutto un effetto sensazionalista. Beh, no.  Eryu’s Action è un platform 2D molto classico, in cui saltate sui nemici (come il buon Mario fa da molto tempo ormai), evitate ostacoli, raccogliete oggetti mentre attraversate diversi livelli. Tutto semplice in teoria, la presentazione scherza sul fatto che molti controller si romperanno per la rabbia,  ma già nei primi secondi di gioco vi accorgete che l’avvertimento non era di natura scherzosa, per far capire con ironia che è un gioco impegnativo. Eryi’s Action è pura frustrazione, una continua punizione verso l’inerme e incolpevole videogiocatore. Iniziate il gioco e mentre siete per uscire dalla casa di Eryi, un secchio vi cade in testo, preciso e letale, e puff, siete morti, riprovate fino a che non siete riusciti a imparare alla perfezione la tempistica  (e non avete culo), allora potete iniziare il primo stage. In tutta onestà ho abbandonato (dopo una decina di forzati tentativi) la demo dopo il primo checkpoint (buona fortuna ad arrivarci!) del primo stage, perchè non so voi, ma non mi piace punirmi senza motivo.

Perchè il gioco è orrendo e terribilmente frustrante? In primis perchè ad ogni passo c’è una trappola nascosta che vi uccide subito, e ovviamente non c’è modo di intuire o vedere dov’è, dovete prima morirci sopra un numero esagerato di volte. Il margine di errore è inesistente, o fate le cose seconde le assurde, punitive e frustranti regole di gioco, o continuerete a morire. In secundis per i controlli orribili, castrati, lenti e tardissimi nella risposta agli input. Una cosa è porre un livello di sfida alto, che richiede molta pratica e spesso vi porta a ripetere un livello più volte, farvi sentire felicissimi quando dopo tonnellate di tentativi ce la fate (Super Meat Boy, per dirne uno), un’altra è mettere morti instantanee, impreviste ed imprevedibili ad ogni cazzo di piè spinto. Per capire senza giocare la demo, immaginate che un tizio vi spenga continuamente sigarette in faccia, alternando ad una sigaretta un pizzicotto alla guancia, e così via, all’infinito. E dubito che la versione finale sia diversa, visto che si tratta di un giochino davvero amatoriale, e quindi con un budget minuscolo. Molti dicono che è la risposta giappo/anime a I Wanna Be The Guy, ma non avendolo mai giocato non so cosa dire a riguardo.

Questa è la pagina di Steam Greenlight sul gioco, la quale riporta un link per scarica la demo dal sito ufficiale.

La cosa “bella” è come nel manuale ironizzino dicendo che “il gioco vi farà piangere, ma non vi arrendete”, come se ci fosse dell’effettiva soddisfazione, del divertimento, o la sensazione di aver fatto qualcosa che ne vale la pena. Non c’è nulla di nulla, solo palate di inutile, idiota e sadistica frustrazione fine a sè stessa. è come uno di quei vecchi giochi per NES, con una difficoltà improponibile dettata da un level design sadico oltre misura e controlli osceni, che durano a lungo non perchè hanno livelli lunghi o tanti livelli, ma perchè il level design è talmente barbone che continuate a rifare le solite parti di continuo, fino a che non avete una botta di culo tale che vi permette di avanzare. Sono onestamente esterrefatto, non credevo che una cosa del genere potesse addirittura passare la selezione per entrare nella lista di Steam Greenlight.

Questo è un terribile e lampante esempio di come non fare un gioco, e da fan dei platform (specialmente quelli cattivi, difficili e impegnativi) riterrei offensivo finanziare questo schifo invece di gente che si impegna e merita di essere supportata. Lo stile “anime e caruccio” è ok, ma non basta una ragazzina in stile anime con una specie di ciuffo/foglia in testa per rimediare al resto del gioco, che è davvero tutto sbagliato. Fatevi un favore e giocate a Super Meat Boy, ai due Prinny, o rispolverate i Mega Man, di questa monnezza giocate la demo finchè ce la fate e poi dimenticatevene.

UPDATE: Forse è che sono testardo e non mi accontento di dare un opinione su un gioco di cui non ho finito manco un livello (anche se ormai so riconoscere una stronzata quando la vedo), ma mi sono fatto forza ed ho provato a ripartire e finire almeno il primo livello. Ma ha solo confermato le orribili prime impressioni. Su una cosa mi devo correggere, però, i controlli non sono un problema, anzi, sono reattivi ed affidabili. Sul resto non ho assolutamente nulla su cui correggermi, ma perlomeno ho avuto modo di capire meglio come il gioco sia “rotto” proprio nelle fondamenta.

Preso senza trappole, il gioco in sè sarebbe un semplice platform alla Mario, ed infatti mi chiedo se in origine avevano progettato il gioco così, e poi l’hanno modificato in quello che è ora ragionando così “dai facciamone uno di quei platform bastardissimi e difficili fino alla morte che piacciono agli hardcore gamer”. Per farvi un esempio pratico di come il level design non sia elaborato ma solamente contorto e ridicolo (ed anche poco creativo, le spine non sono propriamente innovative come trappole, per usare un eufemismo), vi spiego come superare la bandiera di fine livello del primo livello.

Pensate, la tocco e avanzo al prossimo livello. E invece no, una volta toccata la bandiera il personaggio avanza verso destra in automatico, ma prima che arriviate in fondo e terminiate il livello, una palla chiodata vi cade in capa (e non potete controllare il personaggio mentre cerca di uscire dal livello, ovviamente) e puff, morti. Il modo per superare questa trappola è ridicolo, perchè è qualcosa che di solito si fa per un’uscita segreta, un qualcosa di nascosto, non qualcosa che dovete fare per superare normalmente un livello.  Ad ogni modo dovete raccogliere uno spruzzatore d’acqua, portarlo con voi fino alla bandiera, posizionare lo spruzzatore, raccogliere la bomba nelle vicinanze, usare l’elevazione che lo spruzzatore vi fornisce per saltare oltre la bandiera, avanzare per far cadere la palla chiodata ed usare la bomba per distruggerla. Detto ciò, potete finire sto caspio di livello. Solo per arrivare sulla mappa dei livelli, cercare di entrare nel secondo, e venire uccisi da un mostro mentre ci provate.

A questo punto, ho fatto manina al gioco, perchè c’è un punto in cui dici “basta, non è più divertente”, e Eryi’s Action sta fase del you’re no fun anymore (chi deve capire ha capito 🙂 )l’ha raggiunta quasi subito, va detto, in ogni caso con una velocità incredibile.

2 Risposte to “Steam Greenlight presents Eryi’s Action, ovvero orribili esempi su come NON fare un videogame [AGGIORNATO 09/09/2012]”

  1. Ioio Says:

    ciao!
    questo Greenlight si paga anche con paysafecard ? è gratis?
    Mi piace che i giocatori possono dire se vorrebbero vedere il gioco!
    un saluto

    • Wise Yuri Says:

      Ciao!
      ehm, Steam Greenlight non è un sistema per comprare giochi o preordinarli, ma una vetrina per titoli indie che i giocatori possono votare in positivo od in negativo, e se un gioco riceve abbastanza voti positivi (e quindi è voluto dagli utenti) allora questo gioco arriverà su Steam e sarà possibile acquistarlo.


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