News Checkpoint #28 – Speciale annunci Valve

Eccezionalmente di venerdì ed eccezionalmente con un numero completamente dedicato a Valve e Steam. Perché? Beh perché questa settimana Valve ha fatto ben tre annunci che sulla carta potrebbero rivoluzionare l’attuale concezione di gaming, e l’ultimo è stato proprio qualche ora fa.

Quindi bando alle ciance, iniziamo con un bel riassunto di questi tre annunci.

SteamOS

Lunedì 23 settembre 2013, gli occhi sono tutti puntati su una pagina web: quando il countdown raggiunge lo zero ecco che un pulsante si illumina, chi lo preme viene trasportato in un nuovo mondo.

Valve annuncia SteamOS, un nuovo sistema operativo completamente dedicato al gaming e all’intrattenimento in generale. Il sistema operativo a vapore è basato sull’architettura Linux, e quindi sarà completamente gratuito in linea con la filosofia del pinguino.

Ma vediamo in dettaglio in cosa consisterà questo SteamOS.

In primo luogo sarà esplicitamente pensato per il salotto, SteamOS si potrà installare su qualsiasi dispositivo per il soggiorno (cosa significa questa frase lo spiegherò più avanti) e permetterà di giocare ai più di 300 titoli già ottimizzati per Linux, non solo, SteamOS supporterà lo streaming dei giochi sulla rete domestica e ciò significa che sarà possibile giocare su SteamOS dal pc con Windows tramite streaming.

Punto secondo: su SteamOS arriveranno presto nuovi contenuti, come musica, film e programmi televisivi in modo che i dispositivi con SteamOS possano diventare delle vere e proprie stazioni multimediali.

Punto terzo: SteamOS avrà accesso a tutte le caratteristiche che hanno fatto la fortuna di Valve e Steam, quindi la community, il workshop dove saranno sempre disponibili nuovi contenuti creati dagli utenti, o il servizio di cloud.

SteamOS sarà disponibile gratuitamente per tutti, sia utenti che sviluppatori, e verrà lanciato più avanti nel corso del 2013.

Steam Machines

Ok, abbiamo un sistema operativo ma dove lo installo? In primo luogo può essere installato su ogni pc ma non solo.

Nella giornata di mercoledì 25 settembre, Valve ha dato un secondo annuncio: nel 2014 arriverà una nuova categoria di hardware chiamata Steam Machines. Non una nuova console, ma un’intera categoria, il che significa che produttori diversi potranno creare Steam Machines diverse, tutte basate su SteamOS.

Anche Valve stessa lancerà sul mercato la propria Steam Machine, ed è per questo che è stato creato un prototipo che attualmente sta per entrare in fase beta. In pieno stile Valve, chiunque potrà candidarsi alla beta del prodotto, basterà registrarsi entro il 25 ottobre e sperare di essere tra i 300 fortunati che metteranno per primi le mani sulla Steam Machine. Per ottenere l’idoneità alla beta basta visitare la propria pagina della candidatura.

Ciò che è importante, comunque, è che chiunque potrà assemblare una propria Steam Machine anche se ancora non si come (ossia quali saranno i vari standard richiesti).

Steam Controller

Ora abbiamo un sistema operativo, abbiamo una macchina quasi console (o forse più che console?), ma come controlliamo entrambe le cose?

Ed ecco che nella giornata di oggi Valve ha risposto anche a questa domanda (ultima?). Valve produrrà un nuovo pad: il cosiddetto Steam Controller. Nuovo in tutti i sensi perché non si è mai visto un pad del genere.

La prima cosa che salta subito all’occhio è l’assenza degli stick analogici: al loro posto troviamo due trackpad ad altissima risoluzione che sulla carta promettono una precisione che gli stick analogici tradizionali non potrebbero offrire. Ma i trackpad non sono l’unica novità: i tasti frontali hanno una disposizione diversa rispetto ai pad concorrenti, divisi equamente tra destra e sinistra e più vicini ai trackpad (e quindi ai pollici).

Lo Steam Controller è inoltre dotato di un touch screen centrale, di un nuovo tipo di vibrazione basata su due attuatori risonanti (praticamente degli elettromagneti) che possono anche generare suoni e funzionare come altoparlanti.

Altro punto importante è che il nuovo pad è in grado di funzionare con tutti i giochi del catalogo di Steam, anche con titoli che non supportano altri input al di fuori di muose e tastiera: questo è possibile grazie alla modalità Legacy, una specie di Xpadder incorporato nel controller (per chi non lo sapesse Xpadder è un programma che permette di emulare mouse e tastiera tramite un pad). Questo significa anche che qualsiasi utente potrà la propria configurazione preferita e magari condividerle con l’intera comunità di Steam.

Lo Steam Controller sarà disponibile assieme alla Steam Machine di Valve, il che significa che i 300 fortunati che avranno accesso alla beta della nuova console potranno anche mettere le mani sul nuovo pad.

Dopo questo riassunto degli annunci vi lascio con alcune personalissime conclusioni finali.

In primo luogo: SteamOS e le Steam Machines sono un primo passo verso la console unica, che non significa una sola console e un solo produttore della stessa (quindi un monopolio) anzi, è tutto il contrario. Uno standard unico unificherebbe il mercato e chiunque potrà produrre la propria Steam Machine, saremo in una situazione di concorrenza perfetta. Pensate ad esempio al mercato degli smartphone e ad Android: quando Google ha annunciato il proprio sistema operativo ha di fatto creato uno standard, ma non esistono solo gli smartphone Google (in realtà ne esistono pochissimi brandizzati Google) ma moltissimi produttori hanno la possibilità di sviluppare e vendere telefoni con sistema operativo Android, quindi abbiamo telefoni Samsung, LG, HTC, e così via, tutti diversi in quanto a caratteristiche tecniche ma comunque identici sotto il profilo del sistema operativo. Potrebbe accadere la stessa cosa nel mercato delle console, con un sistema operativo gratuito ottimizzato per il gaming e decine di produttori hardware come ad esempio Valve, Ati, o Alienware che forniscono i loro modelli di Steam Machine, tutti comunque in grado di far girare i giochi del catalogo Steam, chi meglio e chi peggio.

In secondo luogo: dall’annuncio di PS4 a febbraio fino ad oggi, è stato in questa settimana che ho respirato per la prima volta aria di next-gen. Microsoft e Sony si sono limitate a migliorare le loro piattaforme, aumentandone la potenza e aggiungendo servizi più o meno utili. Valve invece ha avuto il coraggio di osare di più, presentando qualcosa di veramente nuovo, come ad esempio il nuovo controller. La parola “nuovo” ha finalmente riacquisito il significato originario.

Solo il tempo comunque ci saprà dire se l’intuizione di Gabe Newell e soci sarà stata vincente. Fino ad allora non ci resta che attendere, magari continuando a leggerci. Alla settimana prossima.

Annunci

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