Melee Mania EXTRA/WARP #1: Seven Samurai 20XX

Kung-Fury-Time-Hack

Cos’è WARP? Ma la nuova sottorubrica di Melee Mania EXTRA dedicata ai beat ‘em up ed hack n slash retrò, da PS2 in giù. Beat ‘em up vintage per tutti i gusti, siore e siori.

Cominciamo con un’abominio, perchè altrimenti non sarebbero mie rubriche se non giocassi e recensissi per lo più evacuazioni anali sotto forma di videogame!🙂

seven samurai 20xx cover

Piattaforma: Playstation 2 (Esclusiva)

Giocato alla/e difficoltà: Normale

-Introduzione/ Informazioni Generali/ Storia

Dopo aver finito Genji: Dawn of The Samurai per PS2, decisi di fare il “secondo giro” di hack n slash in salsa samurai con Seven Samurai 20XX, sempre per PS2, sviluppato da Dimps e Sammy.
“E chi se ne frega?” potreste pensare (a ragione).
Ecco, passare da Genji (titolo decente, passabile, che potrei o non potrei recensire qua) a Seven Samurai 20XX è stato come passare da Devil May Cry 3…. a Devil May Cry 2. Mi fa venir voglia di mandare una lettera di scusa a Game Republic (se non avessero chiuso i battenti), perchè dopo aver giocato a questo, Genji onestamente non era affatto brutto.

Raramente ho mai visto un gioco di questo genere riuscire nel non facile compito di fallire in ogni singolo aspetto. Sul serio, ha un che di patologico come Seven Samurai riesce a far male tutto quello che fa. E non è una quelle di schifezze che si nota lontano un miglio quanto è orripilante (ne so qualcosa a riguardo), questa è sterco tirato a tradimento da una scimmia allo zoo.
Diavolo, se non altro il titolo in stile delle intro dei film di fantascienza anni ’60 come Godzilla (i famosi anni in cui il decennio non è mai definito, è sempre “XX”) mi faceva sperare bene.😦

La trama del gioco, come immaginabile dal titolo, è un re-telling de I Sette Samurai, però spostato in un setting post apocalittico e con design quindi un po’ diversi e molto più da anime, ed è discutibile. La premessa vede appunto uno spadaccino ramingo che viene coinvolto da un’altro samurai a cercare di assemblare un team composto da 7 samurai per tentare di proteggere un villaggio dall’arrivo di forze esterne che ne minacciano l’esistenza. È una storia classica.

seven samurai 20xx the anime clown seven samurai

Ma questo è un pessimo re-telling, che cambia l’ambientazione dal giappone medioevale ad un iper-generico futuro post-apocalittico come Kenshiro comanda, e non contento di questo, inserisce puttanate come cyborg, umanoidi e uomini-lupo nel mix, ed una dose considerevole di clichè da anime e videogame – e più o meno qualsiasi cosa – nella narrazione. Questo senza parlare di un brutto re-design dei personaggi per accomodare il cambio di epoca, ed onestamente neanche quello, perchè certi personaggi sembrano vestiti come star j-pop più che come tizi da post-apocalittico alla Mad Max od alla Kenshiro, ed il look anime non aiuta per nulla, anzi, fa peggio, certi design sono orripilanti, come un nemico che sembra un presentatore da circo ed ha pure una cazzo di marionetta che parla, l’ovvio afro-americano con un afro di un colore improponibile che suona la chitarra, una specie di demonessa a caso, o due gemelli membri di una organizzazione segreta che rappano prima di attaccarvi.

Sia chiaro, non odio necessariamente il tocco anime di per sè, anzi, ma qui è stupido, troppo esagerato, e totalmente superfluo, l’idea di un 7 Samurai “dopo l’olocausto atomico” non è così orripilante, ma qui è eseguita in maniera pessima.E come se il design non bastasse, i personaggi sono pure noiosi, triti e clichè, e non stimulano nessuno interesse, anzi. Ho provato a dare una chance al tutto, ma ho finito per saltare a priori i filmati dopo un po’, già il gameplay mi faceva ribrezzo, di perdere altro tempo con stupide cutscene non ne avevo più voglia, non me ne fregava nulla di niente e di nessuno.  Ed ad essere totalmente precisi va detto che, a parte la premessa striminzita ed il concetto stesso dei “7 samurai”, la trama ha molto poco a che vedere con il film di Kurosawa, molto più con anime di terza categoria con demoni, mostri meccanici e puttanate del genere, e la cosa più atroce è che tra i crediti vedete come sia stato accordato il permesso per fare sto schifo sulla licenza di questo classico nipponico. Puah.

-Gameplay / Combat System / Controlli

Vogliamo parlare di beat ‘em up/hack n slash lineari? Questo titolo è letteralmente un susseguirsi continuo di stanze e corridoi stretti in cui combattere orde ed orde ed orde (un numero apparentemente infinito) di nemici dall’intelligenza artificiali di un pomello, che ha come ricompensa un’altra stanza identica se non con più nemici di prima, ancora più stupida carne da cannone da uccidere perchè il gioco alza i classici muri invisibili. E quando avete finito il button mashing/macello di stupide IA, per evitare che anche il giocatore più stupido o disattento si perda, il gioco vi butta una grossa freccia verde sul pavimento, non sto scherzando.

Per rendere la cosa ancora più stupida va fatto notare che non c’è assolutamente nessun motivo di lasciare il percorso prestabilito, nei rari casi in cui il tutto non sia tutto un enorme corridoio diviso in più parti, visto che non c’è un briciolo di interattività con gli scenari. vedete quei barili? Continuate a guardali, tanto non potete rompergli od interagirci in NESSUN MODO; non c’è nessun bonus, nessun oggetto, arma extra, collezionabile di qualsiasi sorta che vi ripaghi anche in minima parte dal deviare dal percorso principale (quando non è tutto un percorso principale).

seven samurai 20xx natoe in action

……Anzi, magari fosse così tutto il gioco, quando non c’è un enorme freccia verde che indica dove andare (a dir poco ridondante visto che spesso quando appare non c’è manco una biforcazione, o diverse barriere che potrebbero aprirsi, è come offrirvi un solo percorso e mettermi la freccia per sicurezza, o qualche stronzata del genere) siete buttati in enormi pseudo-hub di gioco, in cui potete parlare solo alle persone indicate dalla freccia verde sopra la testa, cosa che vi potete evitare in toto, visto che non c’è nessun motivo per parlare con nessuno, ne per esplorare (di nuovo, nessun collezionabile, quest o semplici regali fattovi da NPC a cui parlate), a parte quando vi viene richiesto, o meglio, forzato dal gioco.

E l’insulto finale è la totale incapacità e voglia del titolo di indicarvi dove andare e cosa fare: in queste sezioni non siete guidati da nessuna freccia verde ovvia (a parte un paio di casi, perchè figuriamoci se sta schifezza riesce ad essere costante con le sue stesse regole), che invece servirebbe: se il primo villaggio non è tanto grande ed in poco riuscite a capire dove il gioco voglia che andiate, le successive zone aperte sono enormi, e non è mai veramente chiaro dove dovete andare, non c’è nessuna mini-mappa, nessuna finestra che vi ricorda l’obiettivo attuale, solo una mappa ma che poteva benissimo non esserci, in quanto (sentite questa) la mappa non mostra gli obiettivi. Cosa mostra? Solo la conformazione dell’area attuale in cui siete (esatto, non potete manco vedere la mappa dell’intero piano o livello) ed i punti per accedere alle zone contingue.

Non avrete mai la minima idea di dove state andando, né se dovreste andare là, ed il vuoto siderale dei livelli (l’unica cosa che potrete trovare sono dei chip che vi ridanno vita, identici a quelli lasciati cadere dai nemici) diventa insopportabile, visto che alcuni come la città bassa degradata sono enormi, addirittura con ascensori e privi di indicazioni a capire dove state andando. Potreste provare a parlare con gli NPC, ed alcuni vi danno indicazioni su alcune vie e posti, ma è inutile, perchè nulla è segnato o descritto nella mappa, a riprova che non c’è nessun motivo per parlare con NPC.

seven samurai 20xx in da city

La navigazione è oscena, orribile, ed è paradossale dire ciò di un gioco che per gran parte è un susseguirsi di corridoi e blande stanze di combattimento, con zero interazione. Wow, solo…. wow. Praticamente girovate sperando di andare nella direzione giusta, sperando di beccare una cutscene a conferma del fatto che stiate andando nella parte giusta, ed è ancora peggio quando le zone tendono ad assomigliarsi l’un l’altra, perchè ovvio che succede pure questo.

Appurato che la navigazione è un mare di guano, parliamo del combat system, perchè alla fine dei conti, è un gioco in cui l’obiettivo è menare le mani. Ma questo non è molto meglio, visto che la definizione letterale di button mashing, e manco divertente stile Dinasty Warriors. Spesso la gente usa questo termine in maniera generica per indicare titoli di questo genere, che però in gran parte si sono evoluti dai vecchi sidescroller.

Ma nel caso di Seven Samurai 20XX non c’è definizione migliore che “button masher”, perchè non è richiesta nessuna tecnica, nessuna perizia, visto che potete aver ragione del 99 % dei nemici in questo modo, masturbando Quadrato, premendo L1-R1 per andare in “super turbo dual blade mode” e tritare tutto sempre stuprando il tasto d’attacco. uno solo btw, nonostante il pad ps2 abbia molto più di 4 pulsanti, perchè mai darvi un pulsante d’attacco per arma anche se ne portate sempre 2?

I controlli sono anche troppo semplicistici, con molti pulsanti del controller inutilizzati, e gli attacchi sono un po’ imbolsiti e rigidi. Non che importi visto quanto facilmente abusabile sia il combat system, specialmente visto che potete andare in modalità “carneficina” che dura un minuto e mezzo, ed una volta finito questo timer, la barra si ricarica da sola ed è pronta ad essere riusata in… 10 secondi, massimo 15. E no, non ha un uso limitato, è abusabile di continuo, sempre.

seven samurai 20xx boss fight

Non c’è nessuna parvenza o tentativo di bilanciare il tutto, ed anche cose banali come eseguire combo diverse dal “pigia ripetutamente Quadrato” sono rese confusionarie e quasi impossibili: potete provare a replicare alcune mosse intenzionalmente, ma buona fortuna, visto che non è mai chiaro cosa avete sbagliato, anche se probabilmente uno dei motivi per questi problemi sta nel fatto che il gioco usa un pessimo sistema di auto lock-on dei nemici che porta spesso il vostro personaggio a tagliare l’aria o colpire in una direzione in cui non volevate colpire, non che importi molto (solo con i boss può dare fastidio e risultare un problema) visto che la filosofia del gioco è attacca anche a caso, prima o poi qualcosa lo colpisci per forza. E giusto per fogare ogni dubbio, sì, il gameplay diventa una boria assoluta fin troppo presto.

C’è un anche un assurdo sistema di una barra di parata che si consuma rapidamente con l’uso e si riempie colpendo nemici, o da sola in pochi secondi. Oltre ad essere un’idea stupida, non ne avrete quasi mai bisogno se non nelle parti avanzate (solo perchè i nemici e boss hanno più punti vita e barra parata), visto che potete schivare e comunque con il “berserker mode” abusibile praticamente sempre non avrete semplicemente bisogno, non c’è motivo di non usare a iosa questo super mode. E per essere precisi “parare” significa solo premere il tasto di parata quando pensate che i nemici stiano per attaccare per bloccare o contrattaccare i loro colpi, avrebbe senso, ma il fatto che potete premere la parata in anticipo e vederla attivata da sola perchè avete dato l’input e l’avete “messa in canna” toglie qualsiasi briciolo di tecnica al combat system e semplifica ulteriormente le cose, ma non cambia l’onanismo al tasto di attacco che dovete comunque perorare.

seven samurai 20xx screenshot

I 7 Sette Samurai featuring Sbullonati Warriors.

Anzi, lo peggiora, visto che potete ricaricare il timer della modalità berserk o renderla subito disponibile se parate al momento giusto un’attacco nemico, giusto per facilitare ancora di più il tutto, perchè ce n’era bisogno. Potete anche scattare/schivare ed eventualmente apparire dietro al nemico (e pure facendosi così ricaricate subito la barra del berserk mode), ma capita quando il gioco decide di sì, non affidatevici troppo. La cosa che forse è ancora più ridicola è che anche i boss (non tutti però) hanno questa barra della parata, ma alla fin fine è quasi come se non l’avessero, perchè parano pochissimo e potete tirargli giù la barra rapidamente.

Parliamo dei nemici và. Orde ed orde di carne da cannone che spesso non si prende neanche la briga di apparire da un generatore di nemici fuori schermo (spesso nascosto malamente da una barriera) e/o letteralmente compaiono dal nulla (anche se questa sembra essere una prerogativa degli uomini lupi, che sono capaci di farvi danno perchè letteralmente appaiono dal nulla attaccandovi, non è un bug, sono proprio programmati così), forniti dell’IA di un pappagallo morto, che se vi fanno danno è perchè o non state abusando del “berserk mode” od è perchè sono troppi ed uno o due inevitabilmente vi colpiranno prima o poi, per la legge dei numeri. O perchè sono i nemici tank, che hanno solamente più salute ed un attacco che non è interrotto dal vostro, e se non siete in berserk mode potreste aver bisogno di parare/contrattaccare, ma per i motivi detti sopra, è quasi impossibile che NON siate in berserk mode.

Nella maggior parte dei casi il vostro compito sarà di fare strage di stupide bambole meccaniche che onestamente mi sanno di Sbullonati – esatto, dovete sterminare eserciti di manichini da crash test, ciò spiegherebbe l’IA al limite dell’inesistente – , o uomini lupo, per un cast di nemici poco vario e che sembra davvero messo su insieme alla rinfusa. Decisamente non si sono sprecati per le animazioni, visto che quando un uomo lupo muore, esplode come una bambola meccanica, è esilarante vedergli prendere fuoco senza un vero motivo. É morto, e poi da morto spontaneamente prende fuoco.😄 Ci sarebbero altri nemici, ma in gran parte sono le solite tremila bambole meccaniche con un colore diverso, e quando non solo quelle sono le tipiche unità che vi potete aspettare, come tizi ciccioni, robot grandi, etc.

seven samurai 20xx boss fight 2

I boss sono leggermente meglio, ma vorrei accentuare “leggermente”, perchè cambia davvero poco, dovete solo schivare (o parare) ogni tanto, ma anche in questo caso potete farlo in maniera arbitraria, e continuare a martellare i boss come fareste con i normali nemici, a forza di “dual sword mode”, anche se perdete vita è quasi sempre più facile o probabile al 99 % che il boss finisca la barra della vita prima di voi. * sigh * Ed ovviamente i boss sono anche riciclati in maniera spudorata, non sia mai che manchi qualsiasi exploit pezzente effettuabile in un videogame.

C’è un’altra strana meccanica: a fine capitolo, a seconda di come avete giocato, potete ricevere un potenziamento di punti vita, della barra della guardia e di un altra che non mi ricordo. Ciò significa che siete di fatto incoraggiati a giocare come degli imbecilli, perchè se venite colpiti molte volte, a fine capitolo ricevete un aumento degli hp massimi, e lo so perchè io proprio fatto così. Chiaramente l’idea era venire incontro al giocatore aiutandolo in un ambito in cui ha difficoltà, ma come il resto del gioco, l’avranno cagata in 1 giorno ed inserita nel titolo senza pensarci sopra.

Sapendo che senza usare trucchi sporchi non saresti morti mai, gli sviluppatori hanno pescato a piene mane del manuale “come creare difficoltà artificiale in un videogame”: tirandovi addosso orde ed orde di nemici a caso (magari facendovi combattere davanti ad uno dei punti di respawn dei nemici), decidendo di farvi trovare pochi o nessun oggetto recupera salute prima di boss fight od orde enormi di nemici, oppure mettendovi contro nemici con armi a lungo raggio o contro boss con attacchi imparabili, e schifezze simili.

Ma la parte peggiore è quella finale (non potrebbe essere altrimenti), in cui siete a difendere il villaggio dall’assalto degli umanoidi: qui il gioco decide di usare la tattica del “tirarvi tutto addosso allo stesso tempo, compreso il lavabo, il ferro da stiro e la suocera” e tirarvi addosso orde infinite di nemici di qualsiasi tipo assieme a qualche boss fastidioso, per finirvi lentamente la barra d’energia, e senza darvi nessun oggetto di recupero. Da morte cerebrale o sonnolenza per noia siderale, o da controller nel muro per la frustrazione, e forse un po’ di entrambe.

-Stile / Tecnica / Contenuto

Ciliegina sulla torta è che il motore grafico si permette pure di avere minori rallentamenti (anche quando non ci sono abbastanza nemici a schermo da giustificarlo), ed i continui caricamenti che non sono giustificati, visto che spesso i caricamenti partono per caricare una sezione che dura 3 minuti ed è estremamente spoglia. Quasi dimenticavo, la pessima telecamera che è pure più un casino del dovuto da aggiustare manualmente, visto che non è usato l’analogico destro per questo, ma L2 ed R2, e fa schifo comunque.

seven samurai 20XX cutscene

L’unica cosa decente è la grafica, accettabile per un titolo PS2 del 2004, almeno per i modelli poligonali dei personaggi: il motore di gioco è infimo ed il pop-up dei nemici ed i bug vari ci sono eccome, le texture degli ambienti in generale sono quasi sempre spoglie e blande, nel complesso il comparto grafico è mediocre per l’epoca. La musica ha qualche traccia orecchiabile ma è altamente dimenticabile e riusa i soliti temi anche troppo spesso, il voice acting è bruttino, al salice e pioppo, per così dire, e non sempre il lypsynchyng è decente, ed a volte sembra non ci sia perchè è un’altro personaggio a parlare fuori campo o poco visibile nelle cutscene, vi serva questo come esempio di quanto è ben fatto il doppiaggio e quello che ne consegue/conviene.

Quasi dimenticavo: essendo un re-telling dei 7 Samurai, pensavate di poter giocare con più personaggi? Ovvio che no, usate solo Natoe, il protagonista principale e basta. Ovvio.
Ed anche se c’è una sezione “Katane” tra i menù, sono solo collezionabili, non potete equipaggiare nulla o cambiare armi in nessun modo. Almeno fino a che non terminate il gioco, ma non che importi, perchè dubito ve ne freghi, e queste armi hanno un mero valore estetico, che abbiate due spade od un ventaglio da manzai ed un megafono non cambia assolutamente nulla, a parte l’effetto sonoro dell’harisen (un “whack” stile cartone animato).

Quando dura questo aborto, potreste chiedervi? 4 ore e qualche minuto, patetico, ma vi sembrerà di starci giocando da anni da quanto è noioso e ripetitivo e tira per le lunghe questo gameplay schifoso, riciclandosi di continuo senza ritegno ed usando ogni trucco da baro per allungare artificialmente di un briciolo la sua comunque infima durata. Ed una volta finito ottenete solo una modalità Sopravvivenza, giusto per togliere a questo button masher privo di arte e parte le noiose e pedanti cutscene e metterlo in loop infinito.

A mia sorpresa, c’è qualcos’altro da fare nel gioco, perchè giudicando da alcune guide e dai menù interni, ci sono dei boss segreti e varie katane/armi da sbloccare completando specifici obiettivi (completando un capitolo, sconfiggendo un boss, od ottenendo combo alte), ma il punto è che non me ne frega un cazzo, ed il fatto che abbia dovuto scoprire ciò su un sito di faqs non fa altro che rinforzare il mio punto su come sia inutile esplorare un mondo di gioco vuoto.

-Considerazioni Finali

Seven Samurai 20XX è patetico, assolutamente ed irrimediabilmente patetico sotto ogni aspetto, il che è quasi impressionante, perchè anche i giochi più brutti di solito hanno qualcosa di salvabile o non altrettanto orripilante. Il titolo Sammy e Dimps invece è un disperato, antiquato ed empio beat ‘em up che sarebbe già meglio se fosse totalmente lineare, invece di passare da letterali corridoi senza deviazione ad ambientazioni molto più grandi in cui vi perderete, vista la mancanza di qualsiasi senso di direzione o strumenti per capire dove andare, oltre alla completa inutilità dell’esplorazione che poteva anche essere tagliata dal gioco, visto che nulla aggiunge all’esperienza se non abbandonare il giocatore a sé stesso per il gusto di farlo confondere ed infuriare, e sperare di allungare di qualche minuto la patetica longevità.

Per non parlare del ridicolo combat system, ipersimplicistico e a dir poco squilibrato, visto che potete andare in “berserk mode” quasi sempre, visto che l’unico limite è dover aspettare 10 secondi che questa barra si ricarichi, e pure questo è eliminabile exploitando l’assurdo sistema di parata. Ma non pensiate che ci sia qualcosa di assimibile a “tecnica”, è solo button mashing totalmente ignorante e pure noioso di un singolo pulsante di attacco per seccare orde che paiono infinite di nemici stupidi come pomelli che provano decisamente a compensare in numero, il che porta a rallentamenti quando lo schermo è bello pieno, giusto per gradire.

Seven-Samurai 20XX flag

É come un brutto e più lento Dinasty Warriors in cui combattete solo contro la fanteria di base in corridoi lineari ed in cui le combo non funzionano, perchè nei Dinasty Warriors c’è un divertimento nel compiere combo, trucidare centanaia di nemici, ed un briciolo di tecnica è richiesta: qui non c’è nulla neanche di quel tipo di gameplay hack n slash della celeberrima serie Koei. Non c’è nulla. E non vale la scusa “era uno dei primi per PS2”, no, Devil May Cry era uscito anni prima, e l’anno dopo sarebbe uscito il primo God Of War, non ci sono scuse. Ed anche con il gioco che si ricicla di continuo e cerca di allungare artificialmente la sua durata con qualsiasi colpo basso di pigro game design noto all’uomo, il tutto arriva solo a 4 ore di gioco. A gradire c’è un comparto tecnico mediocre per il tempo, con tanto di rallentamenti e nemici che appaiono dal nulla, ed un vasto assortimento di ambientazioni dai colori spesso smunti e dalle texture slavate e bruttine che tendono ad assomigliarsi spesso l’un l’altra.

Ma l’offesa più grossa è usare la licenza del film di Kurosawa per cercare di propugnare al giocatore questa trama ridicola che sposta la premessa de I 7 Samurai in un generico “futuro post-apocalittico alla Kenshiro”, ed oltre ad offrire una pletora di personaggi noiosi, decide che oltre ad un design anche troppo anime/j-pop dei protagonisti e comprimari, è il caso di inserire nel tutto umanoidi, demoni, organizzazioni segrete e qualsiasi clichè da anime (o videogame) di terz’ordine nel mix, giusto per peggiorare il tutto ed offrire una trama ridicola, piena di clichè fino all’overdose e noiosa, di cui non ve ne fregherà assolutamente nulla da metà in poi, o molto prima.

Seven Samurai 20XX è uno dei peggiori beat ‘em up… anzi, uno dei peggiori videogame che abbia mai giocato su PS2 e non solo, non vale neanche il disco di gioco che lo contiene. Sì, ho detto qualcosa di simile in alcune occasioni, ma al momento in cui scrivo questo (dopo aver giocato tutti gli Onechanbara per X360/Wii e Knight’s Contract), questo è IL peggiore del genere che abbia mai avuto il dispiacere di giocare, perchè almeno gli altri “contendenti alla corona” avevano qualcosa di semi-accettabile nella fondamenta, od avevano provato a fare qualcosa di particolare. E non avevano l’aggravante di usare la licenza del film di Kurosawa per vendere la loro monnezza, il coraggio di questo insulto.

Non molti titoli si meritano un 1 su 10, ma questo ci va molto vicino. Ho paura che prima o poi troverò qualcosa di peggio od ugualmente orribile a modo suo, ma per ora questo si merita la merdosa corona.

“Soffriamo ancora una nuova sconfitta. Non abbiamo vinto: sono stati i giochi di merda basati su film seminali a vincere.”

Merda distillata, mi passino il termine.

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