Fuse PS3 [RECENSIONE]

Miccia Corta, Poco Botto
(A cura di Wise Yuri)

Fuse

Quando Overstrike fu annunciato, fui contento e già pregustavo sparacchiare mostri od agenti con armi assurde, creative e cartoonesche, marchio di fabbrica per la Insomniac.

E sì, quando poi il progetto riemerse come Fuse e con un nuovo, molto diverso look, il mio interesse scemò di parecchio, ancor meno con la ricezione critica del titolo, tiepida, alla meglio.
Nulla da spegnere totalmente la mia curiosità, ma da farmi aspettare che il titolo scendesse molto di prezzo per accalappiarmi una copia, è pur sempre un titolo Insomniac, roba come Q-Force non è lo standard (per fortuna).

La storia di Fuse è purtroppo indicatrice dell’intero prodotto, con una trama davvero generica e trita: nei panni di un gruppo di mercenari chiamato Overstrike siete introdotti in uno stabilmento segreto per prendere qualcosa al vostro cliente, ma un gruppo di militari-terroristi-cattivoni attacca la base perchè vuole mettere mano sul Fuse, una materia organica capace di infinito potenziale bellico, e voi praticamente dovete impedire che la usino per scatenare caos.

Descrivere la storia nel dettaglio non vale la pena anche perchè è la solita trita premessa visti in mille giochi/film d’azione ambientati in un vicino futuro, con organizzazioni militari-terrostiche, mercenari, cattivi che sono vecchie conoscenze degli eroi, ed i dialoghi sono clichè come i protagonisti e l’intreccio. É un film che avete già visto fin troppe volte, e non aiuta che anche stilisticamente Fuse sia quasi indistinguibile da altri tremila sparatutto in terza persona, con palette di grigio e blando usate in abbondanza, ed in cui tutti i personaggi sono blandi uomini e donne con armature “futuristiche ma non troppo” ed eroi e cattivi vanno di fatto dallo stesso sarto.

Fuse screenshot

É prevedibile, generico e scontato, un’orgia di clichè e sembra creato in laboratorio, seguendo una checklist di cose che altri videogame attuali hanno già fatto, quel tipo di roba che fa venire copiosamente gli addetti al marketing, visto quanto è tutto omologato per piacere alla maggiore parte del “populo tutto”, con personalità propria non rilevata in quanto non necessaria.

A livello di gameplay perlomeno Fuse funziona bene, almeno meccanicamente: i controlli funzionano perfettamente, sparare funziona, e non ci sono bug di sorta nel sistema di copertura o cose del genere. Ma il problema è che il gameplay è blando, lento e formulaico a livelli incredibili, banalità incarnata, ed il level design è purtroppo della stessa risma: una sezione stealth, combattete orde fin troppo grandi di nemici base usando un semplice sistema di cover (magari con cecchini e qualche altra varietà di nemico), nemici base che hanno molta salute – se non altro considerando quanti pochi colpi potete prendere voi prima di dover mettervi al riparo -, un nemico grosso che ucciso lascia un arma grande utile a pulire l’ondata di nemici successiva, che sembra arrivata apposta per prendersi il suddetto lanciafiamme o la gatling gun in faccia (e non ci sono moltissime armi normali tra cui scegliere, non pochissime, ma sicuramente non molte).

Oltre a sezioni in cui strisciate per condotti di ventilazione, compite scalate stile Uncharted, usate torrette fisse od usate zipline… perchè altri giochi le hanno, in sintesi, visto che molte sono solo estetiche come aggiunte, e non sono manco usate per sviluppare la storia in qualche modo, per nulla. Sono lì perchè…. “ci dicono che ce le dobbiamo mettere per forza, sennò non piace”.
Per esempio, il poter scalare pareti una sola volta ha utilità pratica nel gameplay, visto che dovete scalare sopra una telecamera armata ed arrivare dentro il campo recintato per disattivarlo. Altrimenti queste sezioni di scalate stile uncharted che non servono per nulla di rilevante od interessante. Almeno potete scendere velocemente dai ripari o buttarvi sotto da balconati per schivare i colpi, avete un po’ di mobilità extra che male non fa.

Fuse è una di mediocrità devastante, tale che diventa velenosa per l’esperienza, rendendola non “mediocre, ma giocabile”, ma così mediocre da farsi chiedere qual’è il punto di tutto questo, perchè ci state giocando. Quel tipo di mediocrità così forte da rendere inutile e superfluo un gioco tecnicamente “non brutto”. La cosa che avrebbe potuto aiutare il titolo sono le speciali armi Xenotech, ognuna specifica per personaggio, tra un fucile che concentrando il fuoco crea singolarità, una pistola che crea una barriera capace di bloccare proiettili e sparare ondate di energia, un fucile da cecchino che può cristalizzare i nemici, ed una sorta di balestra liquefante.

Spero vi piaccia questo nemico, perchè lo rivedrete spesso, troppo spesso.

Spero vi piaccia questo nemico, perchè lo rivedrete spesso, troppo spesso. Urgh.

Il problema è che non c’è molto anche a queste, in 2 ore circa (o già nel primo capitolo) avete visto tutto quello che ci potete fare con queste armi incredibili (ed il sistema di potenziamento è striminzito e banale), e tutto quello che il gioco ha da offrirvi, ad essere proprio onesti. Neanche il piacere di scoprire che potete fare alcune cose carine con queste, come creare una reazione di singolarità a catena o crea cristalli che uniscono e bloccano più nemici che vi danno esperienza extra, non solo perchè il più delle volte accadono a caso senza che lo vogliate, e perchè poi le armi xenotech e le abilità dei personaggi sono poche proprio.

Già a metà della seconda missione mi è venuto da chiedere laconicamente “finisce presto, vero?”, perchè è troppo ripetitivo, troppo, e quel poco di godibilità che c’è inizialmente negli scontri a fuoco se ne va per l’estrema reitarazione, l’abusare fino all’esaurimento anche le poche cartucce interessanti che il gioco ha (le armi Xenotech), ed anche se ci sono diverse varietà di nemici non basta, visto che finiscono per dare fastidio e prolungare ulteriormente il vostro arrancare per il gioco e le interminabili battaglie contro fin troppi nemici alla volta. Lo continuerete e finirete per inerzia, per dire “FATTO!”, non perchè vi piace. Questa è “pappa riscaldata”, quella di 4 giorni fa, non è velenosa, o nulla, ma vi chiedete perchè la dovreste mangiare, invece di darla al cane, che non ha gusti culinari come i vostri, presumo. Ma anche il cane riconoscerebbe che è già stata fatta innumerevoli molte, e meglio.

Una parola sulle parti stealth: per farvi capire quanto sono messe lì perchè sì, spesso non potrete portare avanti un approccio stealth in toto, nel senso che inevitabilmente dovrete sparare, e giocando da solo dovete far conto con l’IA, che in queste sezioni o non vi segue per niente, o si sposta fin troppo e lo fa camminando e così facendosi notare dai nemici, ma anch’essi non sono sempre così attenti, a volte vi scopriranno perchè sì o non vi cagheranno proprio, ma non che importi visto che è uno sparatutto e che non potete capire cosa vedano ed a cosa si allarmano, quindi “non importa”. O meglio, importa, ma più a me che agli sviluppatori, evidentemente.

Il solo fatto che il boss finale è una versione leggermente potenziata di un boss già affrontato 2 volte durante il gioco (costituendo da solo il 60 % dei boss) la dice lunga sulla cura riposta su questi.

Fuse echelon mode

La parte co-op si riduce a farvi resuscitare dai compagni e le obbligatorie porte o valvole che richiede l’intervento di un altro giocatore per essere aperte. Nient’altro, davvero.
Per la cronaca, la mia esperienza si basa sul single player offline, che è giocabile visto che l’IA dei vostri compagni è più accettabile del previsto, non potete dargli comandi ma vi vengono a salvare le chiappe quasi sempre, qualche nemico riescono ad ucciderlo da sè, ed in ogni caso potete passare da un personaggio all’altro al volo, basta che non sia atterrato ed in fin di vita.

Durante il gioco raccogliete denaro fuse ed esperienza (più gli obbligatori audiodiari e documenti raccoglibi), il primo serve a comprare abilità e boost specifiche per tutta la squadra, mentre salendo di livello ottenete punti da spendere in un semplice e tipico sistema di power up “spendi tot punti totali in quel rango/tipologia per accedere a potenziamenti comodi od alle altre abilità/boost”.

Oltre alla campagna che dura 7 ore circa c’è una modalità survival ad ondate detta Echelon, che è praticamente tutto il gameplay ed offerta della modalità storia senza la fuffa e la noiosa trama, ora con obiettivi di sorta come “distruggi questo nemico prima che scada il tempo o cali il suo valore in punti” o “prendi rifornimenti”, ma di fatto fate le stesse cose della campagna, e francamente mi sono annoiato subito, ho fatto una mappa e basta, mappe che tra l’altro sono tutte prese dalla campagna. Ci sono dei DLC, credo, c’è l’opzione per andare allo store, ma ho provato ad accedervi e mi ha dato errore, non che volessi comprargli, volevo solo vedere che arma o skin per arma mi sarebbe costata 99 centesimi.

Potete giocare in cooperativa locale split screen per 2 giocatori, od andare online per giocare fino ad un massimo di 4, ma anche se i server fossero attivi (e non lo sono più), dovreste avere un account Origin per giocare online, perchè EA è EA, e deve mettere il suo “servizio” ovunque.

Commento Finale

Nulla a che vedere con Fuse, ma solo questo frame da una cutscene di Ratchet & Clank è più interessante di Fuse.

Solo questo frame da una cutscene di Ratchet & Clank è più interessante di Fuse.

Dire che Fuse è una delusione è dir bene. Anche volendo lasciare perdere il fatto che il progetto è stato trasformato da un colorato e cartoonesco shooter all’ennesimo third person shooter grigio e “tosto” in cui eroi e cattivi sono generici tizi in armature futuristiche indistinguibili l’un l’altro, il titolo Insomniac non vale la pena neanche per quello che è, non quello che io (e molti) volevano che fosse, prima che EA entrasse a fare il suo sporco lavoro.

Lasciando perdere il tono e la storia così noiosa, trita e prevedibile in ogni dettaglio ed i personaggi altrettanti generici e stereotipati, il gioco è un sub-mediocre sparatutto in terza persona moderno, che sebbene funzioni bene meccanicamente, è talmente mediocre da far male. Ha alcune idee come le armi Xenotech con abilità speciali come far sparire nemici in buchi neri, cristalizzarli sul posto, creare uno scudo che spara impulsi e protegge dai proiettili, ma da quanto è ripetitivo sfrutta ogni sua cartuccia fino alla completa saturazione, tanto che una volta finita la prima missione, potete fermarvi perchè avete visto quasi tutto quello che il gioco ha da offrirvi.

E quello che vi offre è orde su orde su orde di nemici con barre d’energia anche troppo gonfie, da sconfiggere in semplicistici scontri a fuoco con un nemico grosso che appare e lascia un’arma utile a a sconfiggere l’ondata che arriva subito dopo, questo intervallato da segmenti stealth, scalate alla Uncharted o sezioni in cui usate zipline e camminate in condotti d’aerazione…. perchè altri giochi hanno queste cose, non perchè c’era vero motivo di metterle, visto come sono sviluppate giusto per dire “ce l’abbiamo anche noi!”. Se non è questo, è il solito boss che dovete uccidere, ed ovviamente quello finale non è altro che lo stesso boss ricorrente, solo leggermente potenziato. Of course.

Il tutto diventa molto presto un pigro e stanco arrancarsi, uno stancante esempio di monotonia e ripetitività, di dozzinalità estrema, e sebbene la campagna non sia lunga (7 ore circa), già a metà del secondo livello mi ero annoiato ed avevo voglia di vedere i crediti il prima possibile, e l’ho finito per pura inerzia, per recensirlo. E non c’è molto altro da fare dopo, solo una modalità sopravvivenza ad ondate se proprio non ne avete abbastanza di uccidere i soliti nemici.

Fuse è un gioco brutto, ma non nel senso tradizionale o in quello “cavallo di troia”, cioè che usa una licenza rispettabile per vendere polisfato organico ad ignari acquirenti : il titolo Insomniac è brutto perchè talmente mediocre, generico, derivativo e formulaico da essere superfluo ed irrilevante, specialmente in un mercato già saturo di titoli del genere che cercano il successo di Gears Of War scimmiottandolo e basta (vedesi roba come Inversion), e già saturo in generale.
Non è orribile, si può giocare, ma non vi perderete nulla a non farlo, solo 7 ore scarse di noioso, formulaico e noioso third person shooter. E no, anche le poche armi ganze non bastano a salvarlo dalla sua stessa “blandezza”-

Se siete fan Insomniac e proprio volete togliervi la curiosità vi consiglio di pagarlo qualcosa come 5 euro o poco più, agli altri consiglio di andare a giocare Binary Domain e Vanquish, oltre ai Ratchet & Clank della serie regolare. Questo lo potete saltare, “nulla da vedere!” davvero.

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