JPOP & GP Manga VS Kodansha, o l’inevitabile risultato delle proprie azioni

Saint Young Men

So che arrivo a questo party un pò tardi, ma un goccio me lo faccio sempre volentieri, specialmente se ho occasione di offendere GP Publishing di nuovo dopo aver documentato l’orribile qualità della loro edizione di Amanchu.

Questo 17 febbraio si scatenò un vespaio con l’arrivo di questa comunicazione (fonte):

Cari lettori,
speravamo di iniziare il decimo anno di J-POP con un registro decisamente diverso. Abbiamo chiuso il 2015 con il nostro fatturato record, abbiamo nuove licenze da annunciare, siamo molto carichi per il continuo straordinario successo di Tokyo Ghoul e della Go Nagai Collection, che sarà presto protagonista di una bella iniziativa editoriale, e stiamo già lavorando alle attese novità come Love Live!, Overlord, le novel di DanMachi e tanto altro ancora tra cui i prossimi mangaka da ospitare in Italia.
Con lo spirito che ha contraddistinto questi dieci anni di rapporto sincero con i nostri lettori, non possiamo fare finta di essere riusciti a gestire al meglio la collaborazione con l’editore Kodansha, che andrà a esaurirsi nei prossimi mesi per decisione unilaterale del nostro partner giapponese.
Nonostante la nostra determinazione a proseguire i rapporti e le pubblicazioni, dopo discussioni e trattative durate gran parte del 2015 siamo riusciti a completare nei giorni scorsi He’s my vampire e Sankarea, ma non a chiudere le altre serie in corso.

Kodansha è un grande editore, non nuovo a decisioni repentine: negli USA toccò a Dark Horse subire qualche anno fa una sorte simile alla nostra. Proprio partendo da quell’episodio, abbiamo raccomandato un futuro prosieguo delle serie, piuttosto che una ripartenza. I nostri interlocutori ci hanno trasferito la volontà di chiedere ai loro prossimi partner editoriali di continuare le serie, senza re-iniziarle da capo, a tutela dell’investimento dei lettori. Da parte nostra, ci siamo resi disponibili ad aiutare gli eventuali subentranti a produrre le possibili ristampe in tempi brevi, così da non scontentare i collezionisti.
Siamo contenti? No, ovviamente. Avremmo potuto fare qualcosa di diverso? Forse. Ma, prima del 2012, non vi era mai stato alcun rapporto tra Kodansha e J-POP. Abbiamo ereditato, e gestito con non poca difficoltà in questi tre anni, un contratto nato sotto auspici decisamente diversi: GP, partendo dalle relazioni industriali di gruppo, aveva deciso di investire pesantemente, comprando dozzine di serie, alcune alla fine neanche mai pubblicate. L’espressa volontà di Kodansha di razionalizzare le proprie collaborazioni internazionali ha fatto il resto.
Le serie toccate da questo infausto sviluppo sono: Adamas, A Town Where You live, Baroque, Billy Bat, Cage of Eden, Celestial Clothes, Close to you, Countrouble, Detonation Island, Diventerai una star, Historie, Moyasimon, Noragami, Pika Ichi, Saint Young Men, Say I love you, The Devil’s Lost Soul, Tokyo Alice, Xblade Cross.
I volumi pubblicati rimarranno disponibili alla vendita, con scadenze diverse in funzione delle durate contrattuali, con date ultime il 30 giugno 2016.

Fino all’ultimo abbiamo lavorato per riuscire a non interrompere la pubblicazione di queste serie, operazione a cui siamo costretti da decisioni indipendenti dalla nostra volontà.
Sappiamo che i lettori non possono essere contenti, così come i librai, così come non lo siamo noi stessi, che di tutti questi manga siamo stati i primi appassionati fruitori.
La nostra unica idea è quella di continuare quello che abbiamo sempre fatto, lavorare duro alla migliore offerta editoriale possibile per i nostri lettori, grazie alla collaborazione e fiducia accordataci da tutti i nostri storici partner editoriali: da Shogakukan a Shueisha, da Akita Shoten a Square Enix, da Shonengahosha al gruppo Kadokawa (Enterbrain, Media Factory e Ascii Media), da Dynamic a The Pokémon Company, e tutti gli altri che ci hanno permesso di costruire un catalogo con migliaia di referenze di grande prestigio e qualità.
Grazie a tutti per l’attenzione!

ovviamente le reazioni sono state colorite ed infervorate, oltre alle solite sparatone tipiche dei commentatori su internet, ma anche alcune osservazioni intelligenti, di cui prendo questa ad esempio (un commento sulla pagina di Animeclick, fonte della citazione sopra riportata):

Immagine

Sia chiaro, per quanto mi riguarda sono deluso per il fatto che dovrò aspettare anni per vedere la Planet Manga recuperare Billy Bat, almeno Franken Fran ha visto il suo ultimo volume pubblicato qualche giorno fa, ma appunto, sarei a dir poco furioso di aver scoperto questo, ed appunto, solo perchè qualcuno ha “soffiato il fischietto”, perchè chiaramente la J-Pop o la GP (che ho scoperto sono un’unica entità ricercando info sull'”incidente”) non volevano farlo sapere a nessuno, al massimo annunciarlo un giorno prima del “giorno del giudizio”.

E sì, mi dispiace pure per Saint Young Men, anche se non l’ho trovato eccelso.

Potrei disquisire su come sia un’orripilante mancanza di rispetto da parte di GP/JPOP verso non i solo i suoi lettori ma anche i gestori delle fumetterie che si trovano con vagonate di volumi curati da un publisher che ormai si è fatto un’orrida reputazione, e che per questo motivo difficilmente riusciranno a vendere, non potendo restituirgli.

Ma prenderò il post di GianniCreed sopra riportato per dire che non è tanto una questione di fiducia, certo, è importante, ma non gli darei la rilevanza che molti fanno, perchè pensateci bene, non vi dovreste mai fidare visto che non parliamo di singole persone, ma di compagnie, il cui ruolo è cercare di vendervi qualcosa ed offrire un prodotto di qualità è il modo migliore per creare fiducia, ma non sono vostri amici.

é un discorso simile a quello fatto in ambito videoludico con i fanboy, gente che si sente legata ad un brand, a nomi tenuti in alto riguardo, ma appunto, siete un consumatore e loro gente che vi vuole vendere un prodotto. Per ritornare in ambito fumettistico, io non mi fido della Planet Manga, ma di solito so per esperienza che le sue serie le conclude, per quanto sia odiosa con le sue continue ristampe di ristampe.

In fondo, quello che importa è che ritenga il mio acquisto valido, e di solito il modo migliore per creare affiliazione è con prodotti di qualità e costanza nel tempo, in modo che io sappia cosa aspettarmi in futuro da quel nome.

Compro perchè mi piace quello che mi hai offerto prima, non perchè mi “fidi” di qualcosa che vuole i miei soldi.

Berry

Però c’entra anche il fatto che questo fumettistico è un ambito assai piccolo rispetto ad altre industrie come quella del cinema (per dire la prima che mi passa per la testa), e dando anche una rapida occhiata al catalogo GP e JPOP, viene da chiedervi perchè questa alluvione torrenziale continua di serie.

Gran parte del pubblico che compra queste serie manga è un pubblico giovane, e parliamoci chiaro: chi cazzo ha tutti questi soldi per seguire anche solo metà delle serie? Anche volontariamente ignorando la velocità con cui sono proposte ed aggiunte. La lestezza di seguire le nuove serie popolari sarebbe commendabile se non mancasse di visione a lungo termine, tipo scenari come questo in cui fan di diverse serie (e quelle scritte sopra sono solo J-POP) si ritroveranno ad avere serie incomplete in cui hanno investito diversi soldi, e che potevano essere evitati magari non licenziando tutto e pomparlo fuori subito, ma mancare la finestra temporale di rilevanza è un altro problema.

C’è anche il problema della mancanza di comunicazione a qualsiasi livello, ma in generale non dovrei passare al setaccio la rete prima di comprare un volume per vedere se la GP ha deciso di cagare su quella serie o meno. Non dovrebbe toccare al pubblico fare il controllo qualità, povca puttana e povca tvoia.

E sebbene sia facile con il senno di poi (facilissimo, davvero) dire che era inevitabile, ma… davvero, era facilissimo prevedere cose non buone semplicemente guardando la pila crescente di serie JPOP che non ricevevano nuovi volumi da mesi od anni, o la rapidità con cui la GP scaracchiava serie quasi di nascosto, quasi come se cercasse di guadagnare il più possibile prima dell’inevitabile. Quasi.

manga-reader

C’è poi il discorso correlato della fruizione digitale di questi manga, che le case editrici in generale non hanno saputo sfruttare od adattare con tempestività o comodità d’uso: per esempio, ho scoperto solo in tempi recenti leggendo per caso su Twitter che J-POP (tanto per rimanere in argomento) ha incominciato a vendere manga in versione digitale (fruibili come PDF o su Kindle, se mi ricordo bene), ma è poco e troppo tardi, quando sul mio telefono posso scaricare roba come Manga Reader e seguire le scans amatoriali che sono sempre più rapide, aggiornate e soprattutto più accessibili.

Anche se con la questione dei diritti non credo la cosa sarebbe mai stata fattibile in tempo, ed il ritrovarsi a dover creare account e scaricare ogni app per ogni casa editrice non sarebbe stata una bella cosa. Non sono un esperto in questo campo, ma forse è per questo che case come Star Comics non ci hanno manco provato, saggiamente.

Potrebbe essermi sfuggito qualcosa a questo riguardo, ma anche se qualche casa ci ha provato in maniera meno abbozzata, il marketing chiaramente non ha fatto il suo lavoro, perchè nessuno sembra saperlo. Ma sto ipotizzando.

Per finire, riporto una lista della serie JPOP e GP Manga ferme da anni E non influenzate da questa rottura con Kodansha, trovata nei commenti di questo post, assemblata dagli utenti di mangadb a quanto scrive l’utente LucaS, con accanto al titolo della serie indicata la data d’uscita dell’ultimo volume pubblicato:

SERIE J-POP

Ciel | luglio 2012
Cyber Blue Lost Number Children | dicembre 2012
Demon King | luglio 2012
Drifters | novembre 2012
Dolls | settembre 2012
Hetalia Axis Powers | novembre 2013
L’Impero delle Otome | gennaio 2013
L’Isola dei Tokkou | agosto 2014
La Scomparsa di Yuki Nagato | maggio 2012
Loveless | novembre 2013
Me and My Witch | luglio 2014
Moonlight Act | maggio 2013
Nina Stardust | marzo 2013
Raiders | marzo 2012
Vampire Hunter D | dicembre 2013
Wild Adapter | febbraio 2011
Witch Hunter | aprile 2012
Wolfsmund | agosto 2012
World Embryo | settembre 2012

SERIE GP PUBLISHING

After School Charisma | ottobre 2014
Death Edge | agosto 2013
Eppur… la Città si Muove! | ottobre 2012
Five | maggio 2014
Gisèle Alain | agosto 2014
Hell Blade | maggio 2014
Immortal Regis | settembre 2012
Kanuchi | ottobre 2011
Lega 13 | gennaio 2013
Lindbergh | settembre 2012
MiXiM | 11 settembre 2012
Mother Keeper  | agosto 2012
OZ | settembre 2013
Pangaea | settembre 2013
Rain | aprile 2013
Sogno D’amore | febbraio 2014
Toraneko Folklore | agosto 2013
Wombs | luglio 2013
Xenon 199x R | aprile 2013

Che altro dire, grazie per aver letto e grazie agli utenti dei vari siti che hanno fatto un ottimo lavoro per star dietro a questo disastro, sicuramente prima che io venissi a saper per puro caso del fatto.

Nel frattempo, però potreste comprare qualcosa della Magic Press, tipo la roba di Jodorowski. Per dire.🙂

 

 

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