Pokkén Tournament WII U [DEMO] [HANDS-ON]

pokkèn tournament

Siccome Nintendo ha deciso di rilasciare una demo via eShop (disponibile da oggi) della collaborazione Pokèmon X Tekken uscita oggi nella sua versione Wii U, parliamone un po’.

Pokkèn Tournament è una curiosità interessante, alla peggio, e di sicuro al Wii U non fanno male un po’ di picchiaduro, che siano a tema Pokèmon o meno. E senz’altro è molto gradevole all’occhio, la qualità tecnica ottima, lo stile è quello che vi aspettate dalla serie, già sapete che sarà molto colorato e gradevole da vedere un titolo Pokèmon (ed è buono da vedere anche sullo schermo del Gamepad), quindi parliamo direttamente del gameplay. Leggi il seguito di questo post »

Mario & Luigi: Dream Team Bros. 3DS [RECENSIONE]

Mario e luigi dream team bros

Sai che un personaggio è popolare quando ci sono tonnellate di serie spin-off di differenti generi, ed il baffuto eroe non può dire che si tratta male neanche parlando di gdr, in quanto con Dream Team Bros siamo al quarto episodio della serie Mario & Luigi, senza parlare neanche di Paper Mario.

Rilasciato durante l’Anno Di Luigi, questo episodio della serie (curato come i precedenti da Alphadream) ve lo ricorda mettendo al centro di tutto lo spilungone verde più amato di sempre. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Singularity X360

Singularity

Raven Software è una software house molto ignorata e generalmente poco discussa, nononostante abbia una ricca storia ed una certa esperienza con i FPS; e sebbene attualmente lavori principalmente al multiplayer e mappe dei recenti Call Of Duty per Activision, non va dimenticato il loro buon reboot di Wolfenstein 2009, e quello di cui parliamo oggi, l’estremamente sottovalutato ed ignorato Singularity.

Va ammesso che il titolo Raven Software non è originale, nel senso che prende idee e spunti da altri FPS come Bioshock, Half-Life, Timeshift, ed avrete un certo senso di familiarità, ma non è un problema od un vero motivo per crucifiggere il gioco. Perchè al contrario di roba come Lair, Singularity non innova convinto che l’innovazione da sola basti a scusare una schifezza, ma sa cosa vuole fare, e lo fa con cura e qualità, rifinendo elementi già noti o visti in altri titoli, portandogli assieme con equilibrio e senso.

Essenzialmente è un FPS con enfasi narrativa, che ha un sistema di salute vecchio stile, una buona selezione di armi (alcune con fuoco secondario davvero ganzo), e rotea attorno all’uso di un dispositivo che avete sul braccio, che è capace di alterare il tempo degli oggetti e dello scenario, invecchiando nemici ed oggetti o creando buchi temporali, ed altre meravigliose cose come disintegrare un nemico fino all’ultima molecola.

Anche la storia e la narrativa, per quanto ispirata e stilisticamente simile a Bioshock (seppur stavolta abbiamo un utopia fascista nata su un’isola russa e aperture spaziotemporali sul menù), è più interessante del previsto, abbastanza da incuriosirmi a cercare ed ascoltare gli audio diari e le note in maniera spontanea.

Singularity poteva essere ancora meglio se (come il futuro Wolfenstein: The New Order) avesse fatto a meno della modalità multigiocatore e si fosse concentrato solo sulla campagna. Caldamente consigliato, recuperatelo!

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Assassinami d’amor Marilù, per 1200 dollari di biglietti o poco piuuù

assassins-creed-glitch

Probabilmente avete sentito della nuova ridicola stronzata della Ubisoft, che non è tanto legata ai videogame, almeno non in questo caso. Circa.

Questo dicembre arriverà nelle sale il film di Assassin’s Creed, e lo potete pre-ordinare.

Sì, sul serio, pure questo. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Zootropolis

Zootropolis

Un’altra recensione non prevista, e tarda per quello. COMUNQUE!

Zootopia (rititolato Zootropolis per l’edizione italiana) non credo necessiti di particolari introduzione visto l’oscena quantità di denaro spesa dalla Disney nella pubblicità, ma facciamo finta che non abbiate sentito mai parlare di Zootopia/Zootropolis.

L’ultima fatica Disney è appunto quella della titolare utopia animale, rappresentata da una città in cui varie specie di animali antropomorfi si sono riunite ed hanno creato una società in cui coesistono predatori e prede, in cui ghepardi usano smartphone e ci sono mufloni “nudisti” doppiati da Paolo Ruffini (che qui ho amato, cosa che non posso sempre dire del comico livornese).
La coniglietta Judy viene dalla campagna per coronare il suo sogno di sempre, ciò diventare una poliziotta. Una volta giunta nel corpo di polizia di zootropolis si ritrova a fare l’ausiliare del traffico poiché nessuno la prende sul serio, ma le cose cambiano quando ottiene un caso delicato e costringe con il ricatto una volpe ad aiutarla, ottenendo molto più del previsto mentre rivoltano la parte marcia della città per risolvere il caso ed avere delle risposte..

In un certo senso questo è un ritorno alle basi consolidate dei film Disney, quella del buddy movie, cioè in cui due personaggi inizialmente molto avversi l’un l’altro via via per necessità devono collaborare e poi si incominciano a fidare ciecamente l’uno dell’altro … Nulla di nuovo strutturalmente od a livello di trama, ma Zootropolis è francamente assai ben scritto, con fantastici tempi comici e riesce a fornire un buon ritratto della società attuale, dei suoi problemi e delle sue piccole manie, a cogliere il cosiddetto “zeitgeist”, ed è molto divertente, oltre a fornire un mondo davvero variegato e stilisticamente ricco che è un piacere ammirare.

Tagliando corto, l’ho trovato ottimo e lo consiglio a spettatori di qualsiasi età.

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Melee Mania EXTRA #2: Clash Of The Titans X360

Clash Of The Titans the game

Piattaforma: X-Box 360

Disponibile anche per: Playstation 3

Giocato alla/e difficoltà: Normale Leggi il seguito di questo post »

Possessione Demoniaca [RECENSIONE]

Possessione demoniaca

Una cosa che non recensisco abbastanza spesso sono i film della scena indie italiana, e come rimediare se non aggiungendo alla mia “collezione” qualcosa di regionale addirittura (un indie toscano, se volete)? Non per mancare di rispetto, ma ritengo sia giusto premettere che questo è un film amatoriale fatto da ragazzi toscani e quindi se non siete nella regione non avrete modo di vederlo, essenzialmente. Il film ha una pagina facebook ed è anche su WordPress a questo indirizzo, dategli un’occhiata se siete interessati!

Beh, che film è? Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Frantix PSP

Frantix PSP

Non sempre recuperare un oscuro titolo budget per PSP a 3 euro (in versione fisica) è una brutta idea. Anche se Frantix è una curiosità sotto più fronti, facendovi chiedere perchè usare una grafica 3D ed una visuale isometrica di sorta, quando il tutto potrebbe funzionare meccanicamente su un Game Boy (visti i pulsanti richiesti) e con una visuale a volo d’uccello, che stranamente non è quella standard, nonostante sia quella più adatta.

E parlerei di storia e presentazione, se ce ne fossero, ma davvero non c’è premessa, storia o cutscene striminzita sotto nessuna forma, nulla in assoluto, ed a parte il gioco principale non ci sia altro, eccezion fatta per il corto 3D “The ChubbsChubbs”. Sì, avete quattro personaggi selezionabili in totale, ma sono diversi solo a livello estetico, e sono davvero “a caso”.

A livello di gameplay si tratta di muovere il personaggio e raccogliere gemme per accedere al teletrasporto di fine livello (oltre a sbloccare altri livelli), evitare nemici ed ostacoli, usando interruttori, casse ed altri marchingegni. Ci sono anche gemme d’oro vincibili facendo buoni tempi nei livelli, ma possono risultare quasi impossibili da ottenere e non sbloccano niente.

È un peccato che Frantix sia così poco attraente, perchè nonostante non osi nulla che non si sia già visto in altri puzzle game, è ben fatto, offre un’ottima sfida e ci sono 185 livelli da giocare, spesso assai brevi e che ben si adattano alla fruizione su console portatile.

Il problema viene dal fatto che il personaggio si muove in tempo reale ma come su una griglia, e ciò rende il tutto più difficile e frustrante del previsto nei numerosi livelli che richiedono una rapidità d’esecuzione smodata ed una precisione eccessiva visto che avete pure un limite di tempo.

Un titolo decente, nonostante le blande apparenze.

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Assassin’s Creed Syndicate [Recensione]

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Piattaforma: PC (giocata)/Xbox One/ PS4. Data di uscita: 23/10/2015 (consoles) – 19/11/15 (PC)

Anno nuovo Assassin’s Creed nuovo. Almeno fino al 2015, quest’anno Ubisoft ha deciso di non pubblicare il nuovo AC, passando forse ad una produzione biennale. Come si comporta quindi l’ultimo capitolo fatto con lo stampino in catena di montaggio per uscire ogni anno nello stesso periodo?

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Il Figlio Di Saul (2015) [RECENSIONE]

Il Figlio Di Saul

Sentii parlare molto bene de Il Figlio Di Saul diverse volte, ancor prima dei recenti Oscar.

Piccola premessa: se l’argomento dell’Olocausto vi turba non vedetelo. Non che abbiate molte occasioni di vederlo nelle sale comunque, od almeno immagino, in quanto ha ricevuto due proiezioni totali in cinema a me vicini, entrambe il solo 7 marzo.

Meno male per l’essai. Leggi il seguito di questo post »