[EXPRESSO] My Nintendo Picross- The Legend Of Zelda Twilight Princess 3DS

my nintendo picross twilight princess

Drogato di Picross Wise Yuri, a rapporto!

Ovviamente se la Nintendo tira fuori un nuovo gioco Picross lo vengo a sapere il prima possibile, e cerco di accaparrarmelo il prima possibile.

Ed essendo questo titolo 3DS un premio/ricompensa ottenibile via My Nintendo (il nuovo programma punti/fedeltà che sostituisce il defunto Club Nintendo) con valuta facilmente ottenibile via la pre-registrazione a Miitomo e l’uso di questo, è stato preso “aggratis”, letteralmente. Non che ci siano altri modi di prenderlo, se non riscattandolo dal sito My Nintendo.

E sto parlando di questo anche perchè francamente faccio fatica a non essere iper-sintetico, visto che non è una release di punta né mai è stata intesa per esserlo, e potrei recensirlo con “Picross, con una skin di Twilight Princess”, perchè non c’è davvero altro, Nintendo e Jupiter hanno giocato sul sicurissimo. Il che va bene, visto che è questo un titolo extra in più di un senso.

Detto questo, è Picross, quindi sapete già di cosa parliamo (e se non lo sapete cercate Picross qui sul blog, ho recensito diversi titoli Picross negli anni), non c’è nulla di nuovo a livello di regole o modalità. Indi parliamo direttamente del contenuto.

Dopo 5 livelli tutorial in cui Midna vi spiega le regole che ormai gli appassionati di Picross sanno a memoria, potrete finalmente mettere mano all’offerta del gioco, che ha 45 Picross normali, 45 Mega Picross ed 1 Micross, poco rispetto anche ai Picross E, ma non malaccio considerando che non ho pagato il gioco un centesimo, abbastanza da tenervi occupati per un po’.

La maggiore “novità” è l’integrazione diretta con Miiverse, ed il fatto che completando i Picross ottenete timbri usabili su Miiverse, il che… è qualcosa.

Per qualcosa che potete ottenere semplicemente cazzeggiando su Miitomo, mica male.
Se amate Picross, sapete cosa fare.

decaffeinato icona

NOW! on Instagram. Sì, pure là.

David-Alexander-Willis-Hal-9000-2001-A-Space-Odyssey-instagram-icon

Sì, ora pure il Checkpoint Cafè ha un account Instagram. Oh la gioia, oh il giubilo.

Questa è la pagina Instagram (gestita da moi), e la userò sia per postare acquisti recenti rilevanti al blog, o per darvi un’idea di cosa aspettarvi dalle prossime recensioni, e cose del genere.

Nel caso lo usiate e non vogliate guardare tette (o foto di caffè che la gente fa e guarda per qualche motivo) una volta tanto, ci siamo! 😉 Buon proseguimento!

Miitomo [RECENSIONE] | Guardare la scadenza sul retro

Miitomo

Allora, come avevo già annunciato sulla pagina Facebook, ho scaricato e provato Miitomo dal “day one”, ma ho voluto aspettare un po’ (qualche giorno in più di quanto annunciato, per essere precisini) per non dare impressioni totalmente premature sul curioso social Nintendo. Versione iOS, per la cronaca. Leggi il seguito di questo post »

Grind Cafè #20: Box Of Blood, Free Toy Inside! (PARTE 1)

 

box of blood

Per celebrare il 20° numero del Grind Café ho scelto l’equivalente horror di andare con vostra nonna a comprare i box multisnack ad un fast food, ovvero che recensirò un boxset di 4 film horror ( 2 per numero, come da tradizione per la rubrica) titolato Box of Blood, e tra questo titolo ed il fatto che ho pagato 4 euro in titolo per il tutto… beh, già vi dovrebbe dire qualcosa. Benvenuti al low budget, siori e siori, 1 euro un film, un giro sulla giostra.

Giusto perchè posso, per questo numero darò un Edibile O Immangiabile come voto di sorta ai film, perchè già sappiamo di non aspettarci capolavori visto il prezzo (quando mi vendi un film ad un 1 euro mostri poca fiducia in quello che mi vendi, se mi seguite), ma al contrario del denaro, non potete recuperare ore di pessimo cinema horror.

Quindi avanti verso dubbi piaceri a basso costo, e come sempre, buona lettura! Leggi il seguito di questo post »

Ballad In Blood (2016) [RECENSIONE]

Ballad In Blood logo

Deodato IS BACK! E sì, è ancora vivo, per chi se lo stesse chiedendo.
Abbastanza da presentare il suo nuovo film in anteprima mondiale al Lucca Film Festival 2016, ma stavolta non è il caso di chiamarlo Monsieur Cannibal, sia perchè il signor Deodato non ha fatto solo Cannibal Holocaust, (sebbene sia ricordato in gran parte per quello, ed il “recente” tafferuglio tra lui ed Eli Roth), ma diversi polizieschi, ed anche un film per famiglie, ci crediate o no.

E questo Ballad In Blood infatti non è su tartarughe eviscerate (sì, continuerò a trovare despicabile quella cosa ed a “sfoderarla” di nuovo nonostante tutto), ma un thriller con elementi horror che prende luogo in Italia durante Halloween, ed è basato/ispirato sui vari casi di cronaca di ragazze scomparse ed omicidi misteriosi.

Potrei fare qualsiasi nome, appunto perchè questo tipo di cronaca nera fa parte del sapere comune italiano, visto il solito “girello della morte” mediatico, il solito juggling di ragazze morte in circostanze ignote e con processi in varie puntate con il recap dei precedenti episodi. Ho letto che dovrebbe essere ispirato dall’omicidio di Perugia, ma francamente non lo so, non mi interessa la cronaca nera. Leggi il seguito di questo post »

Castlevania Lords of Shadow – Ultimate Edition [Recensione]

81HxGQH5KqL._SL1500_

Piattaforma: PS3, 360, Windows (giocato) Data di Uscita: 5 ottobre 2010/ agosto 2013 PC

Sono sempre stato un grande fan della saga dei Castlevania ed in genere misto nato da Symphony of the Night e Metroid chiamato Metroidvania è uno dei miei preferiti. Nel vedere la saga di Castlevania rebootata in uno stile ancora più grimdark, ma d’azione, mi sono un po’ insospettito. Dopo innumerevoli saldi di Steam ho finalmente trovato il tempo ed il coraggio di recuperare questa saga.

Leggi il seguito di questo post »

Ghost In The Shell: Stand Alone Complex PSP [RECENSIONE] | Tachikoma Mon Amour

gits stand alone complex PSP

In primis, chiunque sia responsabile del marketing di questo gioco merita un calcio in culo, perchè qualunque persona normale che ha giocato/visto l’omonimo titolo per PS2 penserebbe che questo è un porting. NO. Stand Alone Complex per PSP è un titolo completamente diverso. É come quando la Konami decise che in italia Castlevania: Circle Of The Moon era il caso di venderlo con il titolo di “Castlevania”. E basta.

Ma andiamo oltre infelici scelte di marketing e parliamo della trama. La storia è tipico GITS, basato come intuibile dal titolo sulla serie TV Stand Alone Complex, e quindi se immaginavate fosse su intrighi politici, hackers, virus informatici e una pletora di terroristi e strani personaggi che decidono di friggersi il cyber-cervello per non dare informazioni alla Sezione 9, e vari eventi che implicano dietro a queste vicende ci sia un solo individuo mosso da interessi non chiari… beh, avete immaginato bene. Leggi il seguito di questo post »

Johto Uber Alles [Dead Kennedys cover].mp3

Siccome siete venuti qui per perdere qualche secondo, non parliamo di ittiologia, ok?

Parliamo di come siete sicuramente qui per celebrare il 19° anniversario dell’anime di Pokèmon, e come meglio celebrarlo se non mettendovi immagini di Dunsparce a caso?

250px-206Dunsparce

Dagli una cazzo di evoluzione, Game Freak. Capisc’?

dunsparce away!.gif

Oh, e visto che siamo a dire cazzate, possiedo la terza serie di King Of Bandit Jing, e c’è un cattivo di nome Galliano Bellini, ovviamente.

E come posso non ripescare questo “old but gold”?

Ken-OH

Non mi ringraziate, tanto quel tramezzino sarebbe uscito da voi in altri modi più spiacevoli.

Spero abbiate perso abbastanza secondi su questo post, ci rileggiamo per qualcosa di meno inutile a breve!