[ANISURGE!] Redline

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Bozza 

Ricordate quando lo studio Madhouse non era costretto a fare roba come The Sacred Blacksmith? Beh, erano anni decisamente migliori per l’animazione giapponese in generale, abbastanza da tentare progetti originali assai ambiziosi e costosi come questo Redline debutto alla regia per Takeshi Koike (che aveva già diretto alcuni corti, come la sequenza World Record di Animatrix), che dopo diversi problemi e diverso tempo speso in produzione, debuttò nel 2009 in anteprima al celebre Festival Internazionale del Film di Locarno. Che di per sé già dice sulla considerazione che si poneva su certe opere dell’animazione giapponese pochi anni fa.

La premessa di Redline è alquanto semplice: in un futuro distante le corse underground sono fatte con ogni tipo di mezzo e sono sempre fonti di grandi affari, tanto che il nostro protagonista – un tale JP – che rischia moltissimo per poter avere una chance di vincere la titolare gara. Corse futuristiche con macchine gravitazionali, sabotaggi e loschi affari, un bel cocktail.

Inchiostratura 

Ammesso, c’è un po’ di più alla trama di “corse nello spazio”, più di quanto pensavo con loschi affari, questioni di politica, cyborgs, armi biologiche e trattati di pace, e la titolare “linea rossa” non è solo una traccia da corsa, ma qualcosa di più, di cui potrei parlare ma non voglio rovinarvi la sorpresa, specialmente perchè non moltissimi sanno la trama di questo film nel dettaglio, sanno solo che è ritenuto un ottimo titolo, costato tantissimo, ed è un orgasmo oculare. Cosa vera quest’ultima, visto che Redline è un film che mi ha fatto premere pausa diverse volte solo per vedere meglio i numerosissimi dettagli di svariate scene, tanto è una gioia per gli occhi.

Sì, c’è una trama più curata del previsto, con diverso spazio a scene comiche divertenti ed anche un po’ di storia di amore che è sorprendentemente gradevole, ma posso capire perchè si parla dello spettacolo visivo in primis ed esclusivamente. Perchè l’animazione è una cosa incredibile, dettagliata, curatissima, energica e l’adrenalina nelle scene di corsa vere e proprie è palpabile, voglio dire, la sola scena d’apertura è da brivido, senza se e senza ma, semplicemente superlativa, con sensazione di velocità per-fe-tta.

Redline screenshot

Davvero, già all’opening non ce la facevo a staccare lo sguardo dallo schermo, e non mi interessano per niente i film di corsa in generale, ma in questo caso ero davvero imbambolato, stordito dalla bellezza e della spettacolarità iper-attiva di cosa stavo guardando. E questo è un film che non ha nessuna intenzione di annoiarvi, e sebbene non corrano per tutto il film, il tempo speso in alcune scene d’azione, a delineare i personaggi ed il mondo creato da Katsuhito Ishii non è affatto sprecato.

Redline è un film stilossimo e oserei dire “funky”, e mi fa venire alla mente un frullato di paragoni, visto che è un futuro sci-fi con tantissime razze di umanoidi vari stile Star Wars: cani in tute da gara, alieni con più braccia, venditori di sigarette piccoli e con una specie di cratere a forma di cumulo di cicche, robot ed ovviamente cyborg. Parlando di questi, sono una parte importante della storia perchè un pianeta di cyborg autoritari stile Judge Dredd che cerca di fermare che la corsa Redline accada proprio a casa loro, e quindi cercano di contrastare la gara ed i piloti anche con la forza, usando anche armi biologiche mostruose.

Detto questo, non è un film che va preso per niente sul serio, perchè egli stesso non ne ha intenzione, proponendovi un cast di piloti (che fa molto F-Zero incontra Mad Max) assolutamente variegato, eclettico e fuori di melone, da il duo di supereroi malvagi a parodia di Batman e Robin, al gorilla poliziotto manesco, passando anche per due gemelle pilota e ballerine al cyborg di nome Machine Head che si fonde letteralmente con la sua vettura: follia pura, deliziosa follia pura.

Il cast di personaggi è alquanto accattivante, più grande del previsto, ma lasciando perdere il mio preferito – un cyborg che piangendo diventa più forte, è una gioia vederlo frignare mentre mena – il focus è ovviamente su JP, il protagonista armato di carattere, sfrontatezza, ed il capello alla pompadour tipico di un “deliquente” da anime (il classico bananone dei cattivi ragazzi negli anime scolastici, per capirci), che partecipa con la sua Transam (sul serio) prima alla Yellow e poi alla Red Line per dover saldare debiti contratti con la mafia ad inizio carriera. È un tizio simpatico (che sembra una versione biker di Space Dandy, devo dire), un bravo ragazzo tanto che è il suo nome da corsa, un tipo tosto.🙂 Non che i personaggi di supporto siano peggiori, anzi, come il vecchio fornitore di pezzi, burbero e scontroso, ed i piloti sono certamente pieni di personalità.

Voglio dire, guardate di dettagli di una scena a caso come questa.

Voglio dire, guardate di dettagli (e lo stile) di un frame a caso come questo.

Non ho complimentato ancora la colonna sonora, rimedio subito: sublime, memorabile, roba che finirà nelle mie playlist a ripetizione tanto è una bomba, perchè diavolo se è fantastica.

Non ho fatto altro che lodarlo questo film, anche perchè faccio fatica a trovare un vero difetto, visto che il film sa perfettamente cosa vuole fare, lo fa senza sbavature, concentrandosi sul fornire uno spettacolo mozzafiato ma riuscendo anche a dare un briciolo di trama ed un po’ di spessore ai personaggi, anche se alla fine l’obiettivo del film è stordirvi a colpi di stile e visuali superlative, rinforzando il colpo con la colonna sonora volutamente esagerata e “tamarra”, rumorosa ma senza mai perdere un briciolo di stile.

Possiedo l’edizione Blu-Ray, ma non temete, anche se c’è il logo Kazè questo è una semplice acquisizione da un catalogo precedente, presumo, visto l’ottimo doppiaggio italiano e la qualità video ottima, anche se si vede che è un’edizione Kazè, con zero extra. Vale comunque l’acquisto, vista la caratura del film in questione.

Colpi di china

Redline è davvero un capolavoro di animazione giapponese, assolutamente folle, spettacolare, e puramente dedicato a mostrarvi le migliori scene di corse futuristiche animate che mai vedrete, iper-adrenaliniche, eccitanti, roba da lasciarvi a bocca aperta tale la velocità e la cura maniacale dell’animazione, complimentata da un’altrettanto perfetta colonna sonora.

Redline screenshot 3

La trama non è nulla di profondo, ma c’è più caratterizzazione e storia del previsto, cosa non “dovuta” in un film anime il cui obiettivo principale è far andare in climax i vostri occhi ed orecchie, ed in cui ci riesce perfettamente, incollandovi lo sguardo da inizio a fine con qualche pausa per rendere le scene di corse finali ancora più folli, incredibili ed una pura gioia per le pupille.

Non potete NON avere questo film nella vostra collezione se amate gli anime, mi sento di dire con sicurezza che questo è un “must have”. E piango un po’ dentro perchè probabilmente non vedremo mai più roba del genere da questa industria, che è sempre più sull’economizzare tutto per cercare di stare a galla. Ma abbiamo Redline, quindi alla fine va tutto bene!🙂

Una Risposta to “[ANISURGE!] Redline”

  1. Miscel-O-Rama #2 | Checkpoint Café Says:

    […] Witch, Redline, Ghostbusters (2016), Lights Out, Suicide Squad, EDF 2: Invaders From Planet […]


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