Demolition Girl PS2 [RECENSIONE]

demolition girl ps2 cover

Come avevo promesso pubblicamente su Facebook, ecco la recensione di Demolition Girl, in quella che sembra l’interminabile saga tra me e la Tamsoft, perchè ogni recensore di videogames sembra avere una compagnia invisa che portano per bocca spesso, evidentemente, visto che ho la mia piccola “LJN” da usare come bersaglio, visto che sono prolifici sviluppatori di spazzatura, monneza che però ha sempre qualcosa di assurdo che mi incuriosisce ed attira, devo ammettere.

C’è da dire che ho “paura” quando anche Mark Bussler (Classic Game Room), la persona più positiva che conosco in questo business delle video recensioni, non ha manco una parola buona per un titolo del genere, e non riesce a passarci sopra neanche ridendo o facendo battute sull’Atari.

Demolition Girl, altra roba Tamsoft ed altra spazzatura con il marchio 505 Games, ok, di cosa parla?

La copertina (in stile “realistico” rispetto al gioco) vi potrebbe far immaginare una versione videoludica del b-movie Attack Of The 50 Foot Woman, una sorta di Godzilla… solo che invece di un lucertolone c’è una donna in bikini, in una versione più perversa di Monster VS Aliens. Ed in parte, è vero, visto che la trama vede una ragazza (Riho Futaba, che pare essere una sorta di “donna immagine/mascotte” di D3 Publisher) in bikini sulla spiaggia venire punta da un granchio/polipo alieno e diventare gigante, causando distruzione nella città e sollecitando quindi l’intervento dell’esercito, e la risposta degli alieni, che vogliono controllare la donna perchè….. boh, perchè è gigante e può fare danni?

Il tutto è narrato via sequenze di immagini statiche con testo e senza nessun suono, né musica né suoni ambientali, o filmati comunque pieni di text box e senza comunque zero audio a meno i rari casi in cui Riho fa versi o parla in giapponese manco sottotitolato, il che è ancora peggio del solito, anche per roba del genere. C’è musica solo nel briefing pre-missione, nella selezione del load out per il veicolo, e nella missione stessa, altrimenti è tutto permeato di un silenzio inquietante ed imbarazzante.

Sembra quasi realistica come una bambola gonfiabile.

Sembra quasi realistica come una bambola gonfiabile. Quasi.

La cosa che non potreste aver immaginato è che NON giocate nei panni della gigantessa, ma di quelli dell’esercito, che è un occasione sprecata ed assolutamente patetica quando la distruzione smodata, ignorante e senza senso è una delle cose che i videogame hanno saputo fare meglio da sempre. Voglio dire, hai le premesse per un gioco di Godzilla, fammi giocare nei panni del mostro o del gigante/kaiju di turno e fammi scontrare a cazzotti e raggi laser con mostri alti come palazzi, non chiedo nulla di che. Ma viviamo in un mondo in cui la Bandai Namco può fare aborti demoniaci come il recente videogame di Godzilla per PS4, quindi non è un fallimento isolato questo.

Arriviamo al gameplay. Il gioco offre 6 missioni, ed aggiungerei un “solo”, ma sarete felici che questa gioco sia così corto. Perchè quello che dovrete fare è…. descrivibile, ma imbarazzante ad essere generosi.

La prima missione consiste nel manovrare un elicottero per avvicinarvi alla gigantessa e prenderle le misure del culo. Non sto esagerando niente, dovete davvero scannerizzargli le terga, non prima di avere preso le altre misure. Devo davvero continuare?

No, ma per completezza parleremo di tutte le missioni, visto che sono solo 6.

Nella seconda dovete approfittare di questo per sparargli dardi narcotici nella parte del corpo indicata (c’è tanto di schema del corpo per farvi sapere se dal davanti o dal dietro) finchè non si addorme, usando pilloloni stile Capsule Corp che lanciati fanno apparire una torta gigante (od altre cose comiche come il catino in testa o pepe) che Riho mangia, rendendosi più vulnerabile.

Ho fatto appositamente una foto con il mio cellulare per confermare ancora di più che sta roba esiste davvero.

Ho fatto appositamente una foto con il mio cellulare per confermare ancora di più che sta roba esiste davvero. *sigh*

Nella terza missione dovete proteggere Riho mentre viene trasportata da elicotteri cargo ed attaccato da calamari e meduse aliene volanti, e dovete farlo usando un jet che si controlla peggio dell’elicottero (non credevo fosse possibile, sono i peggiori controlli che ho mai visto per roba del genere), e vi farà stare un po’ male a livello intestinale. Ma dovete solo distruggere 50 nemici e puff, finita anche questa missione in 3 minuti circa.

Nella quarta dovete colpire l’alieno parassita che si è piazzato sulla testa di Riho e lancia razzi oltre ad esibirsi in pseudo kamehameha e sparare raggi laser dagli occhi. Va detto che schivare razzi con questi controlli e questa telecamera di merda è frustrante e più irritante del dovuto, e qui morirete un paio di volte visto che colpire con decine di razzi il parassita non sembra danneggiarlo, ma solo perchè ci vuole un’osceno numero di colpi (oltre ad usare le armi speciali) per uccidere il mostro, rendendo il tutto molto più lungo del dovuto. Ed ovviamente c’è un tempo limite. E non solo: se il riquadro dell’aggancio non è ben illuminato/centrato, non è garantito che i missili colpiscano.

Ma non pensate male, il gioco è comunque facilissimo al punto di essere imbarazzante (sebbene in modo diverso da com’è altrimenti imbarazzante).

Nella quinta missione guidate un carro armato e dovreste in teoria aiutare l’evacuazione di una città impedendo che Riho faccia molti danni, ma il problema non è la donna gigante in bikini, sono le macchine che vengono verso di voi a danneggiare pesantemente il vostro CARRO ARMATO, quindi oltre a cannonare lei dovrete colpire le macchine con dentro le stesse persone che dovreste salvare. XD Ed il carro armato potete muoverlo lateralmente, oltre a gestire il suo cannone, ma va avanti in automatico, forse perchè sarebbe stato ingiocabile se aveste dovuto badare pure a quello.

demolition girl ps2 tank mission

Ma anche così fa schifo, cari sviluppatori di merda della Tamsoft, cari. Praticamente dovete prenderla a cannonate per fermarla e far salire la percentuale di evacuazione al 100 % prima che arrivi alla fine del suo percorso. E come dicevo, sì, a volte vi tira contro pezzi di palazzo dopo averla fermata, ma sono più facili da badare rispetto alle macchine che arrivano sempre verso di voi.

Per la sesta ed ultima missione, cosa avranno cucinato gli sviluppatori? Dovete sparare medicinale per ridurre le dimensioni di Riho che scala un palazzo di Shinjuku stile King Kong, mentre sparate/tenete a bada un calamaro alieno gigante, che una volta liberatovi di Riho va sconfitto. Non ho nulla da aggiungere, è sicuramente…. qualcosa.

E se vi aspettate un finale vero e proprio, no, avete solo il solito slideshow di Riho che si sveglia e chiede perchè c’è tanta gente, credit roll e poi diverse schermate di testo bianco su sfondo nero che vi dice le stesse cose che il giocatore già sa, senza spiegare nulla di nulla. FINE.

I controlli sono merda, astrusi, assurdi, e se già il normale elicottero vi sembra una merda da manovrare, aspettate di mettere mano al jet, che è veramente al limite dell’incontrollabile, tanto che ho fatto metà del livello con il jet sottosopra e sono riuscito a finirlo grazie al lock on, ed è così aberrante che potrebbe darvi un filo di noia intestinale. Il carro armato ha forse i migliori controlli del gioco, che non vuol dire molto, anzi, visto lo stage in cui lo usate.

Parlando di veicoli, il gioco vi permette di personalizzare leggermente il load out, tipo cambiare skin, od inserire fino a 3 spari speciali, come le capsule che fanno apparire torte giganti o catini da gag, od un proiettile esplosivo. Tutto qua.

A livello di stile mi permetto di rubare un commento di Youtube: “è quel tipo di roba su cui Polygon ci farebbe un articolo/scazzottata”. Voglio dire, lo è, visto che riconferma le mie teorie su come Tamsoft e Team Ninja siano grandi amici di bevute, fin dalle piccolezze come tette che sembrano entità gommose (che ignorano le leggi della fisica) dotate di volontà propria (a volte sembrano pulsare come se cercasse di fuggire dal corpo a cui sono attaccate), a cose ovvie, voglio dire, solo le descrizioni degli obiettivi delle missioni sono imbarazzanti a dir poco, ma vederlo in azione fa veramente cascare i coglioni, o ridere tanto è imbarazzante quanto vedete succedere a schermo. Od entrambi.

Ora che avete visto una gigantessa in bikini fare una kamehameha, potete non comprare il gioco.

Ora che avete visto una gigantessa in bikini fare una kamehameha, potete non comprare il gioco. Avete già visto il meglio.

Riho ha già la fattura di una dutch wife quando sta ferma, ma quando si muove si è che imbarazzante, della serie che basta guardarla senza dire niente per rendere l’idea, tra le goffe, stupide e strane movenze che ha, e francamente non credo che anche prima fosse una cima (come si usa dire), il che forse mi dice qualcosa delle preferenze dalla Tamsoft.

La storia si completa in meno di un’ora (potete finire il tutto in mezz’ora), ed una volta finito sbloccate il free mode, e c’è la familiare Quest (davvero, è identico al layout degli Oneechanbara), cioè condizioni specifiche sotto le quali completare le missioni per sbloccare immagini. Quanti incentivi!

Commento Finale

La Tamsoft fece un altro titolo schifoso, nulla di nuovo. E come da tradizione, c’è una donnina in bikini con fisica delle zinne che farebbe piangere di gioia il Team Ninja, visto che la donna in questione sembra fatta di plastica e le tette di caucciù, quello o sono entità coscienti, visto che sembrano voler scappare dalla loro prigione di carne. O meglio, un simulacro umano con tette in versione Attack Of The 50 Foot Woman, perchè evidentemente qualcuno nel team aveva questo fetish e voleva farlo sapere a tutti.

Ma nonostante sia un gioco su una donnina in bikini grande come Godzilla, non controllate lei e le fate distruggere palazzi o kaiju, ovvio che no. Invece guidate veicoli dell’esercito con pessimi controlli che devono fermarla, in 6 cortissime e sub-mediocri missioni che possono essere finite in meno di un’ora.

Francamente, concordo con Mark Bussler, questo è un gioco da vedere o leggere recensito, e basta. Sì, sulla carta sembra un gioco “so bad it’s good”, ma questo è solo “so bad it’s bad”. Anzi, per me del genere “brutto apatico”. Che intendo?

demolition girl ps2 actual in-game screenshot

Sebbene il gioco sia senza dubbio merda, i controlli tra i peggiori che ho mai visto, non sono arrabbiato con il gioco. Non per pietà o bontà, ma perchè sebbene sia roba da 3 su 10, monnezza, ho visto di peggio, almeno questo vi ruba solo un’ora del vostro tempo (al massimo) e potete dimenticarvelo, è facilissimo pure. è come se non lo avessi neanche giocato, tanto è l’impatto che mi ha lasciato Demolition Girl: zero.

Di solito i giochi Tamsoft mi fanno sentire “qualcosa”, mi irritano e mi fanno incazzare, o riesco a trovarci qualcosa di salvabile che mi fa incazzare ancora di più per come il tutto faccia comunque schifo. Qui…. non sento niente. È come se anche gli sviluppatori fossero stati apatici quanto me verso il gioco, che avessero perso voglia a metà progetto e l’avessero finito giusto per dover consegnare qualcosa di funzionale alla D3 Publisher.

C’è da dire che però potete comunque NON comprarlo, anche se lo trovate a 5 euro o meno e siete curiosissimi, perchè con 5 euro potete comprarvi due giochi di ottima qualità su Steam durante vari saldi, e se volete comunque togliervi la curiosità, potete trovare playthrough dell’intero titolo su youtube, quindi…

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