10 Manga che necessitano* di essere (ri)pubblicati (*sarebbe bello se)

8333355

Il mondo dell’editoria manga è uno pieno di delusioni e serie vecchie di decenni che ciònostante non sono mai state completate, e non è sempre a causa di malagestione delle licenze, con saturazione dell’offerta pur di poter dire “abbiamo anche queste 4 serie recenti, WOOH!”: a volte le case falliscono, e chi ne compra il catalogo non è obbligato a rifare da zero una serie che non ebbe sto gran successo al tempo.

Per quanto ce ne lamentiamo come fan, è innegabile che la gente che lavora sull’edizione italiane vorrà essere pagata, e non tradurre e commercializzare qualcosa che ha quasi zero appeal in questa (relativa) nicchia.

In questa lista non-gerarchica (calmo internet, si vive anche senza fare scale di valori prive di significato oggettivo per ogni singola particella di polvere) vi presento 10 serie (e non) manga che secondo il sottoscritto.meritano di essere pubblicate o ripubblicate da case editrice italiani.

Questa lista non si basa sulla realistica possibilità di una pubblicazione o ri-pubblicazione, non sono un’analista, è una “wishlist” se proprio volete.

Solo manga, il titolo dovrebbe essere abbastanza eloquente, ma…

1. Leviathan

leviathan the candlemen

Una serie perlopiù sconosciuta, sull’eponimo bestio biblico che segnalerà la fine del mondo, ed una davvero bizzarra, a metà Kurosagi Corpse Delivery, a metà Black Jack ed “altra metà” Franken Fran, piena di bizzarri personaggi, assurdità a palate ed una notabile enfasi sul conflitto politico e razziale, e con un personaggio con le fattezze di un vero generale mediorientale (credo, comunque non ricordo il nome, sorry) che cita Go Nagai così, casualmente.

Un manga decisamente di culto, con 5 volumi su 12 pubblicati da d/visual, una combo della loro nota lentezza di pubblicazioni più il fatto che fu acquisita da GP Publishing, ironico con il senno di poi.

2. Yotsuba &!

Yotsuba danbo

Discutibilmente uno dei migliori slice of life mai visti (se non il migliore), Yotsuba è una serie deliziosa, piena di energia e meraviglia innocente come la titolare bambina, capace di farvi sentire caldi dentro, molto divertente, un capolavoro di semplice eleganza, pura delizia.

Il che significa che nel 2009 Dynit smise di pubblicarla al 5 volumetto, così.

La serie conta oggi 13 volumi ed è ancora in corso, quindi non credo vedremo editori riprenderla a breve, ma è criminale che sia questo il destino di una serie così bella.

E pensate al povero Danbo, una volta tanto.

3. King Of Bandit Jing: 2nd Round

djing_tt_v2.jtt-067

Un’altra serie per lo più sconosciuta, ed una delle più care a me, sull’eponimo re dei banditi, che si getta in surreali avventure pur di rubare cose come il tempo, uva meccanica, l’anima di galeoni fantasma, con l’etichetta del tipico ladro gentiluomo, avversari, personaggi e mondi con nomi di cocktail e liquori, ed una serie di eroine che lo accompagnano per ogni diversa avventura, come delle Bond girl.

La prima serie fu pubblicata integralmente, mentre la seconda (detta 2nd Round, ed un incredibile miglioramento sotto ogni punto di vista) vide uscire 6 dei 7 volumi, perchè il ramo comics e manga delle Edizioni Play Press fu chiuso nel 2008, senza spiegazioni, ovviamente.

4. Nichijou – My Ordinary Life (Inedita)

Nichijou cover illustration

Avrete probabilmente visto qualche gif di Nichijou girando sul web, ma lo slice of life/commedia assurda di Keeichi Arai, con le sue capre da passeggio, le scene d’azione per recuperare un pezzo di wurstel, ed adorabili robot con rotella non è mai arrivato ufficialmente in italia, come l’anime.

Il che mi sorprese, immaginavo l’avrei visto in fumetteria un giorno e che al massimo mi fosse sfuggita l’uscita, ma no, semplicemente non esiste un volume cartaceo tradotto in italiano, ed è un vero peccato. Non mi date come scusa il “è troppo bizzarro”, perchè cose assurde e bizzarre sono il pane quotidiano di gran parte dei manga ed anime, e roba come Arpeggio of Blue Steel è pubblicata in italiana, quindi…

Cazzo, Monster Musume ha un’edizione italiana. Se quello può averla, tutto può averla.

Forse con il prossimo manga dell’autore (City) ritornerà interesse per Nichijou, ma chi può dirlo.

5. Amanchu

amanchu-3740169

Se seguite il blog, sapevate che questa ci sarebbe stata qui.

Una serie delicatissima, gentile ed accomodante con lo stile inconfondibile di Kozue Amano, meglio nota per ARIA ed AQUA (editi integralmente in italia, che vi consiglio caldamente di recuperare), che stavolta opta per le immersioni subacquee (“Va sotto! Con ‘e pinne? CHI E’?”) ed un setting scolastico per una storia d’amicizia e buoni sentimenti, fatta con il cuore come sempre.

Feci un’articolo sul blog da quanto mi fece infuriare vedere la serie edita dalla GP Publishing, con una qualità vergognosa, indegna anche di scans amatoriali, caratterizzata da una mancanza d’inchiostro ed effetti grafici mosciati perchè…. non c’era inchiostro. 6 euro a volume volevano per questa schifezza, che ho abbandonato al primo volume.

Con il famoso debacle tra J-Pop, GP e Kodansha che ha portato alla cessazione di molte serie, la serie fu pubblicata fino all’11 volume, quindi per adesso la pubblicazione è in pari con quella nipponica, non che valga qualcosa. Siccome la Goen ha iniziato a ripubblicare Billy Bat di recente, ci sono speranze realistiche di vedere un’edizione che renda giustizia al lavoro di Kozue Amano.

6 Tokyo Red Hood (inedita)

tokyo_akazukin_v04_c021_034

Di tutte le serie su questa lista, Tokyo Red Hood/Tokyo Akazukin è quella che meno sorprende scoprire sia inedita in italia. Anche perchè è una serie davvero oscura, in entrambi i sensi, perchè “nessuno” sa cosa diavolo sia, e perchè i contenuti sono alquanto discutibili. Voglio dire, è una serie difficile da piazzare, con una ragazzina undicenne nota solo come Cappuccetto Rosso, ignara del suo passato, ma con un solo desiderio fisso ed ossessivo che la guida: vuole incontrare un’entità nota come Mr. Wolf ed essere divorata da lui, ponendo così fine alla sua vita “immortale”.

Cannibalismo, stupro, demoni, intestina tolte da corpi vivi con nonchalance, il che potrebbe essere un ostacolo alla pubblicazione solo se ignorate che Franken Fran e soprattutto buona parte del catalogo del geniale Shintaro Kago è edito in italia. Anche se la produzione di Kago è sicuramente migliore, ciò ribadisce che non è una questione di contenuti forti (una tavola di Kago è molto più perversa e grafica, se vogliamo metterla così), perchè se venisse pubblicato chi conosce queste serie e questo tipo di roba lo troverebbe facilmente.

7. Kitato dei Cimiteri

kitaro-dei-cimiteri-manga-03

Non so se è una serie che avrebbe molto mercato oggi, ed è comunque una molto bizzarra, a prescindere dall’età venerabile dell’opera iniziata da Shigeru Mizuki (deceduto giusto un paio di anni fa) nel 1959.

Il titolare Kitaro è l’ultimo discendente della stirpe dei fantasmi (che ha vissuto da sempre con gli uomini, sebbene non mantenendo buoni rapporti, per così dire), un ragazzino con un solo occhio ed i capelli che coprono l’orbita vuota, l’unico sopravvissuto del suo genere assieme a suo padre, ormai ridotto ad un’occhio vivo e parlante che Kitato porta con sé, ed il ragazzo ha diverse avventure che coinvolgono spesso altri yokai (gli spiriti e creature del folklore giapponese), che di solito finiscono per essere risolte da una delle apparentemente infinite abilità e capacità di Kitaro.

Tecnicamente sarebbe definibile un manga per bambini (visto la tendenza alla morale delle varie storie autoconclusive), ma le ambientazioni e situazioni horror o comunque davvero bizzarre lo rendono davvero poco “for the kids!”, ed ogni caso capace di esercitare un suo fascino peculiare anche se ormai avete passato l’età consigliata.

Dei 9 volumi totali ne esistono 3 italiani pubblicati da D/visual. Sì, c’entrano loro di nuovo.

8. Black Magic, Orion e Dominion Tank Police

Bonaparte

Non è che non si possano trovare usate le vecchie edizioni Granata Press dei lavori di Masamune precedenti a Ghost In The Shell ed Appleseed, ma siccome questi 2 hanno ricevuto riedizioni di qualità e traduzione migliore, non sarebbe male poter leggere (magari in una bella raccolta gigante) le altre opere di Shirow Masamune (ovvero Masanori Ota, quello è uno pseudonimo, btw) e dimenticare che da anni ormai il celebrato autore di Ghost In The Shell, di fama internazionale, una leggenda nel settore, si è praticamente ritirato dall’industria per mettersi a fare illustrazioni erotico di stampo feticistico raccolte in volumi con nomi tipo GALGREASE (*sospiro*).

Ammesso, chiunque abbia letto il secondo volume di Ghost In The Shell (detto Human Machine Interface) avrà notato la maggiore enfasi su nudità ed erotico, e francamente non è troppo sorprendente notare come in Appleseed ci sia una donna-gatto che non ha poi troppa importanza per la trama, ma come moltissimi altri, sono deluso di trovare il suo nome su roba come Pandora In The Crimson Shell che già dalla copertina indica la direzione che Shirow ha scelto di intraprendere, quasi come la fase finale della carriera di Ed Wood Jr.

Certamente si è meritato il poter fare cosa cavolo vuole, dopo aver dato opere così interessanti al mondo dei fumetti, ma mentirei se non dicessi che sono profondamente deluso.

9. Blaster Knuckle (inedita)

Blaster Knuckle manga

Definibile come Berserk in salsa western passato da un reverse-Nascita Di Una Nazione, Blaster Knuckle immagina un’America del 1880 in cui la comunità afroamericana teme il Ku Klux Klan, e non perchè sono il Ku Klux Klan (feccia schifosa indegna di respirare), e quindi sono dei razzisti schifosi che perseguitano, stuprano, sfruttano ed uccidono le persone di colore. Non solo, perchè il KKK è qui un clan di demoni divora-uomini, a metà tra vampiri e licantropi (erano già mostruosi di suo, francamente, ma perchè no?), quasi immortali e capaci di assumere diverse forme.

Contro di loro si oppone Victor Freeman, un ex-pugile in cerca di vendetta che è pronto a sterminare i demoni con l’eponimo tirapugni d’ottone modificato, ed un piccolo arsenale che ricorda quello dello Spadaccino Nero. É anche una serie molto corta, 3 volumi, e conclusa, ed è un po’ strano che nessuno abbia considerato di pubblicarla attorno all’uscita di Django Unchained, questo è qualcosa di così grindhouse che Tarantino deve conoscere, sarei sorpreso del contrario.

Per favore, qualcuno faccia conoscere questo manga a Tarantino, sul serio.

10. Otaku Club Genshiken Nidaime (inedita)

genshiken63-sellingdoujinshi

Se volete andare meta forte, benvenuti nella Società per lo Studio della Cultura Visuale Moderna.

Perchè avete solo accettato lo dweeb, loro ci sono nati dentro.

In un certo senso questa serie ha un titolo così esplicativo da non richiedere chissà quali capacità analitiche per capire di cosa parla, e difatti è su un gruppo di strambi amanti di anime, videogames, manga e correlati soggetti geek, nerd, weeb o qualunque termine offensivo che ormai molti hanno elevato a nomea di club esclusivo (“otaku” non è un bel termine, nel caso non lo sappiate).

Ma è fatto tremendamente bene perchè affronta la cosa con i piedi nel mondo più scomodo possibile : la realtà. Se siete stati fan di anime, manga e cose simili per anni, sarà difficile non riconoscere qualche persona che avete incontrato davvero (o voi stessi) in quel personaggio o quell’altro, dal tizio troppo fogato a quello reticente che dice di odiare quello che in realtà ama, alla cosplayer con qualche strano fetish, al nerdone arrogante e con fare teatrale, etc.

Otaku Club Genshiken è uno sguardo a questo mondo, fatto con profondo affetto e conoscenza di esso, ma senza mai cadere nel masturbatorio, nel celebrare sé stesso creando un mondo che funziona come molti fan (specialmente i più ossessivi ed irrecuperabili) vorrebbero.

Inoltre, è molto divertente, ed ancora più assurdo come ci sia una serie anime di cui i personaggi sono fan che poi è diventata una cosa reale. Straconsigliatissima.

E per chi sta per dire che la serie è completa ed in italiano… Nì.

La prima serie è completa e pubblicata integralmente da Star Comics, ma poi continuò con una seconda di 12 volumi, pubblicata in america ma non qua. Chi vuole rimediare è benvenuto! 🙂

IS THIS THE END? YES.

Ciao.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: