Counter Force WII [RECENSIONE] | “The Power Is You”

Counter Force Wii cover

Tirate fuori i vostri nichelini, perchè ci rituffiamo nell’affascinante ma lurido ghetto dei titoli low budget, roba ignota che emerge dalle pile “videogiochi a 5 euro”, spesso in numeri da far invidia alle famiglie di ratti, o che appare su amazon nuova a 2 euro. E che stronzi masochistici e curiosi come me comprano. Benvenuti ad un nuovo episodio di “cestone salvage”!

La prima sorpresa venne dal fatto che nonostante le descrizioni su amazon lo facessero sembrare uno sparatutto su binari… non è uno sparatutto su binari. Certo, la parte “su binari” non è del tutto errata, ma non è affatto quello che fui portato a pensare. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

After Dark DLX (ARCADE) [RECENSIONE] | For Great Justice

img_1973

Ho già parlato su queste pagine di Dark Escape 4D, quindi perchè non parlare di un’altro on-rail shooter (sparatutto su rotaie) pensato per le sale giochi, ancora meglio recensirne uno? Sì, recensiamo un cabinato arcade, cosa che volevo fare da parecchio.

Salutate After Dark, della sconosciuta compagnia cinese Universal Space (UNIS), specializzata in cabinati da on-rail shooter e varie macchine da sale giochi e parchi divertimenti, almeno a giudicare dal loro sito ufficiale. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] The House Of The Dead 2 & 3 Return WII

house-of-the-dead-2-3-return

Nella casa dei morti c’è la botte buona, ed uno dei franchise Sega più amati, uno di quelli che non è stato rovinato nel tempo con vergognosi, incomprensibili e schizzofrenici reboot o rivisitazioni assurde, sapete di cosa parlo. Anche se con qualche omissioni (vedrei volentieri re-release di Typing Of The Dead ed il resto, pensaci Sega), è una serie amata e che nel tempo si è mantenuta tale, anche coi problemi di quello che è un genere tradizionale ma morto (e non del tutto senza motivo).

Quello di cui oggi parliamo è una compilation di House Of The Dead 2 & 3 per Wii, ed in questo caso la recensirò come compilation, ho due distinte recensioni in arrivo.

E devo dire, come collection è buona, sia per contenuto che per presentazione. Avete diverse opzioni relative a schermo, calibrazione, ed ovviamente la difficoltà, con crediti calibrabili, il cui limite massimo aumenta più giocate e fate game over, che trovo meglio di darvi crediti infiniti, visto che comunque dovete giocar bene ma potete arrivare alla fine anche se fate un po’ schifo ai rail on shooter, e migliorare riprovando più volte i livelli e sbloccando crediti extra. Ovviamente il wiimote è perfetto per questi titoli, anche senza attaccare accessori esterni.

Oltre alla modalità arcade dei due titoli, abbiamo diverse modalità extra, tra mini-giochi, time attack, boss rush, però spalmate in maniera squilibrata tra i due titoli. Peccato per dei problemi tecnici con House Of The Dead 3, e per la mancanza dell’originale House Of The Dead, che avrebbe reso il pacchetto più appetibile, visto il prezzo pieno a cui fu venduto.

Per i fan del genere è da prendere senza discussione, vista l’eccelsa qualità dei classici che vi portate a casa con questa collection. Cercate però di non pagarla troppo.

expresso icona

[EXPRESSO] Tomb Of The Mask iOS

IMG_1666

I titoli mobile non si meritano tutta la ignominia che ricevono, considerato poi come non é che  il settore “tripla A” videoludico sia poi tanto meglio, visto come ha fagocitato ed assorbito il peggio dei titoli mobile.

Ma in mezzo alla marea di shovelware, cloni al limite del plagio di titoli di successo e free-to-play fatti per mungere “balene”, c’é un pò di roba buona che comprende le piattaforme mobilee sa cosa meglio funziona su essa. Voglio dire, É su mobile che lo spirito arcade risiede, e non solo quello economico (fin troppo abbracciato dall’industria che ha voluto reinventare il pay-to-play, il profitto virtualmente illimitato).

Tomb Of The Mask é uno che metterei nella lista dei “buoni”. Un sidescroller in verticale (in ascesa) in cui dovete lanciare il personaggio con swipes a sinistra, destra, su e giù attraverso il labirintico percorso, reso impegnativo dal fatto che una volta lanciato in una direzione, il personaggio vola in questa finché non trova una superficie su cui atterrare, ed oltre agli ostacoli classici dovete muovervi rapidi per evitare la marea ascendente che vi uccide, come un reverse Downwell (circa).

Come è tipico per questi giochi, accumulate punteggio e denaro che potete spendere per sbloccare maschere (ognuna con un differente bonus od abilità) o potenziare i vari power up che possono apparire durante una partita.

Sembra uno strano mix tra Pacman e Clu Clu Land, con livelli parzialmente random, una grafica stile ZX Spectrum, ed uno di quei titoli che davvero dimostra come l’eredità dello spirito arcade sia in ottimi titoli mobile come questo, quelli che vi fanno dire “un altra partita” e poi a farne un’altra ancora…

Per dire, l’ho ottenuto gratis ma ho più che volentieri pagato 99 centesimi per rimuovere le pubblicità/comprarlo. ma comunque so che molti “mentecatti ricchi” preferiranno crackarlo.

expresso icona

[EXPRESSO] Pit Fighter (Midway Arcade Origins) X360

Pit fighter midway arcade origins

Di Pit Fighter ne avevo già sentito parlare per il pessimo porting su Super Nintendo. E mettiamola così, anche nella versione originale arcade non è che sia molto meglio. Lasciando perdere l’ovvia superiorità tecnica, il gioco è comunque uno di quei titoli datati…. e datati, e l’unica cosa che lo rese popolare al tempo erano gli sprite digitalizzati stile Mortal Kombat, tutto qua.

Essenzialmente è un beat ‘em up 1 contro 1, ed il vostro obiettivo è semplice: sconfiggere avversario dopo avversario fino ad incontrare e mettere al tappeto il campione, con dei round bonus in cui vince chi mette tre volte al tappeto l’avversario.

Per quello che vale c’è qualche finezza, come la possibilità di usare gli oggetti presenti o lanciati nell’arena, spesso alcuni tizi della folla interverranno cercando di colpire chi capita, ed ognuno dei 3 personaggi ha effettivamente mosse e combo diverse. E si può giocare con altre 2 persone.

Ma appunto, “quello che vale” è poco. Il sistema di controllo è legnoso, l’hit detection deficiente, che significa l’unica strategia valida è pigiare fino al sanguinamento i pulsanti d’attacco, magari sollevando e lanciando i nemici di tanto in tanto, l’unica cosa che importa è impedire che l’altro personaggio faccia qualsiasi cosa, sempre e comunque.

Ciò non cambia che comunque verrete inevitabilmente colpiti ed anche l’IA usa tattiche barbone per divorarvi la barra della vita, magari quando un vostro attacco non viene ricevuto dai nemici (anche quando siete matematicamente sicuri di colpirne la sagoma) e l’avversario ne approfitta. Senza contare che anche se vincete un match, non vi viene data neanche un po’ di salute indietro.

Chiaramente pensato nell’ottica arcade per farvi spendere gettoni su gettoni, ma la difficoltà viene dal rigido gameplay e l’estremo handicap che avete contro la CPU, non da altro.

Brutto ed estremamente datato.

fondo di caffè icona