The Weakly Hobbyt # 49

The Weakly Hobbyt #49

Queste sono settimane di festeggiamenti e traguardi vari per il Weakly, giusto una settimana fa è passato precisamente un anno dal primo numero del Weakly Hobbyt, ma non c’è tempo per pettinarci l’ego (a volte manco per scrivere), passiamo ai contenuti del numero 49.  E dulcis in fondo, auguri alla nostra Fall. Have fun. 😉

Sommario

  • Mission: Impossible – Ghost Protocol
  • Resident Evil 6
  • Zerocalcare
  • Picross DS + Picross 3D
  • Black Mirror: 15 Million Merits
  • Spider-Man Collection 32

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The Weakly Hobbyt # 47

The Weakly Hobbyt #47

É arrivato l’anno più discusso degli…. ultimi anni, e come predetto da un marketing selvaggio e dai media che hanno spolpato l’argomento, il 2012 sarà infestato da idioti che rompono ancora le biglie con i Maya e con profezie interpretate da 17enni dislessici, perciò il Weakly Hobbyt vuole iniziare l’anno mostrando a queste… capperate un metaforico dito medio. Ma lasciando da parte questi buonismi, benvenuti al primo Weakly dell’anno domini 2012! 🙂

Sommario

  • Damash – Vizio e Regole
  • Jamestown
  • Conker’s Bad Fur Day + Conker’s Pocket Tales
  • The Invention of Lying (aggiornamento)
  • Spider-Man Collection 30

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Grind Cafè # 2

Sentite ancora l’odore di natale, ipocrisia alla buona e copiose offerte al dio del capitalismo? Quel periodo dell’anno in cui, anche se ammazzi le persone con motoseghe, ti meriti un dolcetto di pastafrolla ripieno di marmellata? beh, ci credo, sono passate circa due settimane, mica due mesi. Ma poco importa, visto che il Grind Cafè non si fa influenzare da natale e cazzabubbole varie, parlando di sangue, budella e pancakes per farvi digerire il cenone e prepararvi all’epifania. La trafila di film horror/splatter natalizi accumulatasi da Black Christmas (il primo slasher a tema natalizio, che poi ha generato altri splatter/slasher in tema con altre festività) in poi non è poca, ma ho preferiti scegliere horror “invernali”, fare un numero natalizio su film con babbi natali omicidi sarebbe stato troppo facile ed ovvio. (anche se devo ammettere, alcuni avevano dei nomi talmente ridicoli da incuriosirmi XD) Piuttosto, date il benvenuto al Sasquatch e all’idolo di tutti i bambini, Jack Frost.

Il tema di questo numero è: Orrore Sottozero.

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Metal Slug-A-Thon [Parte 3]

Salve a tutti i surfers del web, mi scuso per l’enorme ritardo (vi ricordate quando è uscita la seconda parte di questa retrospettiva? Beh, diciamo non proprio ieri), ma eccoci all’ultima parte della Metal Slug-A-Thon, in cui esaminiamo il presente della serie, speculiamo un pò sul suo futuro, e parliamo un pò di alcuni Metal Slug meno conosciuti . Preparate un pò di HEAVYMACHINEGUN!, si parte!

Sommario

  • Metal Slug 7 & XX
  • Future Slugs
  • Extra Slugs

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Snack Point

Recensioni/impressioni in formato tascabile, da sgranocchiare durante la pausa caffè! Rubrica dallo stile e dalla cadenza liberi (cioè a cacchio), stavolta a tema videoludico, la prossima…boh. 😀

Sommario

-And Yet It Moves

-Devil May Cry saga

-Chaos Legion

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Lezioni di xenofobia

Un piccolo ed “innocuo”  teatrino dei burattini,  per grandi e piccini. Ricavetene quello che volete.

La 3°a parte della Crash-A-Thon arriverà, questo è un piccolo, diciamo, filler, per riempire la temporanea mancanza     di interventi sul blog, siccome abbiamo anche una cara, vecchia, real life, fuori di qui.  A presto e ciao!

Storie di giocattoli e videogames italiani

Pout Pourri

Impressioni, pensieri e opinioni sparse di ambito videoludico e non.                  
(La seconda parte della Crash-A-Thon è pronta, deve solo essere ricontrollata,
ma arriverà a breve, statene certi ^^)

Stavolta riprendiamo il discorso della “beat ‘em up invasion”, citando altre mode videoludiche precedenti, e parliamo un pò dell’ UMD e di due film, Batman (1989) e Be Kind Rewind, visti da me in questo formato.
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Prevenire meglio che curare? Non sempre…

Scusate l’intromissione prepotente sulle pagine che di solito sono piene di discussioni riguardo anime, manga, videogames e simili, ma qui c’è qualcosa che, come all’epoca l’articolo di Dunther sui gruppi “falsati” di FaceBook, mi ha colto con altrettanta prepotenza, e la notizia va diffusa.

Premetto che ho letto l’articolo che cito e basta, quindi chiunque abbia più informazioni di me, si faccia vivo. Vogliamo capirci tutti quanti.

Di cosa parlo? Della sovrattassa su ogni dispositivo che contenga memoria! Ebbene, sì, avete letto bene. MP3, PC, Fotocamere, tutti questi aggegi presto costeranno un bel gruzzolo in più solo perchè contengono memorie riscrivibili.

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Experience

Ci si guarda indietro, a quando i controller delle console Atari erano dei più che notevoli mattoni ben lontani dall’essere indistruttibili. Si guarda ad oggi, e tra Wiimote+ e il tanto atteso Project Natal non si sa dove la tecnologia è effettivamente arrivata e di cosa è dotata per darci una nuova esperienza in ambito videoludico.

Ma cosa vuole veramente il videogiocatore?

La risposta è quantomai ingarbugliata. Partiamo dai presupposti secondo i quali non vedo nel futuro progetto di casa Microsoft un sostanziale punto di svolta sotto l’argomento “esperienza”: anzi, tuttaltro vedo la cosa alquanto limitativa, e soprattutto limitata a chi ne ha condizione fisica. Parlano di innovazione, di sicuro l’impatto sul mercato sarà notevole, ma avrà i mezzi? Dopotutto, il Wiimote+ è stata sì una rivoluzione (la cui l’idea,checchè se ne dica, era vecchia, anche se male sfruttata), ma ha causato soltanto lo spostamento dei developer verso una fascia più qualunquista di persone intenzionate a passare qualche quarto d’ora davanti ai videogiochi. Risultato, oh destino beffardo, è stata la progressiva ed inesorabile decandenza del livello dei titoli e, conseguenzialmente, di vendite. Come la storia insegna, il successo dei videogiochi negli ultimi 20 anni non è certo dovuto ai casual gamers. Quindi, mi permetto di vedere il tutto in estremo negativo.

Ma qui si parla di videogiochi: sappiamo tutti che dopo ogni boss di fine livello c’è sempre una nuova mappa (suvvia, siamo larghi di vedute) tutta da esplorare, con i suoi mostri un tantino più ostici da combattere ma tanti nuovi segreti.

Riusciamo a comprendere la grande tecnologia del Surface, il tavolo interattivo della Microsoft, mostrato anche all’ultimo E3 e, pare, in un futuro non troppo lontanoaccessibile anche a buona parte dei privati? Sommariamente semplice, un tavolo/schermo ad alta definizione ed interattivo. Inutile sottolineare, il sogno degli amanti dei titoli strategici.

Eppure…

Ci si prospetta dinanzi la tecnologia di controllo mentale: è già un po’ che aleggia sul mercato videoludico il NIA (Neural Impulse Actuator), aggeggino della OCZ Tecnology in grado di decodificare onde neurali per il controllo delle applicazioni. Ma il NIA è in realtà solo uno dei vari dispositivi attualmente in sviluppo avanzato, è quella l’unica strada verso nuove esperienze al momento.

Sulla rete esistono parecchi rumor che vogliono la versione 2.0 dell’ammiraglia di casa Nintendo (N.d.R.: per i profani, la Wii) principalmente usufruttrice di questa nuova tecnologia; tuttavia, si sarebbe più propensi a pensare ad una generazione ancora successiva, ma esempi di controllo neurale sono già in coltivazione per l’attuale Wii, quindi niente di così avveniristico.

Ovviamente, non oso minimamente immaginare possibili sviluppi futuri in merito.

Personalmente, e qui concludo,  essendo un videogiocatore della vecchia guardia credo che un controller in mano valga più di mille pensieri quando si tratta di spegnere il cervello per giocare. E voi?