[MELEE MANIA EXTRA] Star Wars: Il Potere Della Forza X360 |

Star wars Il potere della forza 360 cover

Piattaforma: X-Box 360

Disponibile anche per: Playstation 3, Wii, Playstation 2, PSP, NDS, PC, Steam

Giocato alla/e difficoltà: Normale Leggi il seguito di questo post »

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[EXPRESSO] The Red Star PS2 | URSS & Wizards

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Basato sull’omonima serie di graphic novel di Christian Gossett, The Red Star è una proverbiale gemma dimenticata della libreria PS2, non l’unica ma sempre una gemma.

La storia è minimale ed affrontata brevemente in schermate di testo pre-missione, al punto che ho dovuto leggere il manuale dopo per avere contesto al perchè e “percome”, ed è ok, una tipica storia di cospirazione (in salsa Russia Sovietica alternativa con magia e robot di fantascienza), con il generale Troika, corrotto dalla magia al tradire la Stella Rossa, e tocca ad un minuscolo manipolo di eroi resistere e liberare l’U.R.R.S.S. dalla sua tirannia, e da una minaccia ancora più grossa …

La narrativa non è il punto forte di questo titolo, ma il gameplay è una superba commistione di sparatutto con visuale dall’alto, beat ‘em up/brawler e bullet hell (oltre a leggeri elementi gdr come punti utilizzabili per potenziare armi, mosse, salute etc. come incominciava ad andare di moda), impressionante per un’epoca in cui molti titoli avevano ancora problemi a bilanciare o rendere soddisfacenti tutti gli elementi presi da vari generi. Non questo titolo che gli unisce curando ogni elemento.

Per esempio, c’è una soprendente varietà di combo che potete fare con l’arma per combattimento ravvicinato, ed ogni personaggio ha diverse abilità (come poter infilare e sbattere i nemici a terra nei panni del guerriero), tutte utili, che dovrete saper combinare cone le armi da fuoco, vista la incredibile varietà di truppe nemiche sempre più armate e pericolose, ed i boss davvero tosti ed impegnativi, per un gioco davvero impegnativo e difficile ma mai impossibile.

Inoltre è un gioco soprendemente lungo, e lo è senza riciclare sé stesso, ma aggiungendo sempre qualcosa di nuovo ad ogni livello, ed è rigiocabile, avendo 3 diversi personaggi giocabili, una modalità arene sbloccabile e co-op locale.

Consigliatissimo.

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Pokémon Ultraluna 3DS [RECENSIONE] Delibird Delusions

Pokemon Ultraluna

Dopo aver nixato Pokemon Z ed essere andati con i remake di Rubino e Zaffiro dopo Pokemon X e Y, Nintendo e Game Freak decidono di seguire Luna e Sole non con un seguito (come fatto per Nero e Bianco), ma con dei remake/versione espanse dei precedenti titoli, titolati rispettivamente Ultraluna e Ultrasole.

Come feci per i primi titoli della settima generazione, la mia preferenza va per il “tenebroso” ed il notturnale, quindi ho preso la versione Ultraluna.

Vediamo come la Game Freak ha deciso di chiudere il ciclo 3DS prima che la serie si sposti su Nintendo Switch il prossimo anno (presumibilmente). Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Animal Crossing: Pocket Camp iOS | Fetchquest Crossing

Animal Crossing Pocket Camp

Finalmente l’Animal Crossing per dispositivi smart annunciato tempo fa è qui, con un sottotitolo che subito palesa il tema, ovvero il camping, e purtroppo anche la portata del progetto in generale.

È innegabile che Animal Crossing su smarthphone fosse un’ottima idea, e Pocket Camp se non altro ha diverse cose che contraddistinguono la serie, l’atmosfera rilassata e rilassante, combinata con la portabilità assoluta data dai moderni cellulari, e mantiene quel fattore addittivo. Inoltre sebbene sia un titolo free-to-play, è molto meno predatorio della media, senza nessun sistema gacha del menga.

Ma purtroppo, per quanto diverse cose che fanno Animal Crossing siano qui, molte di esse sono quelle parti noiosette e ripetitive di per sè che i fan conoscono bene, ma senza il resto del gioco che le fa funzionare meglio, e quello che potete fare è rigorosamente dettato dal modo in cui il gioco compartimentalizza il suo contenuto per “forzarvi” a contentare degli animali bipedi assai esigenti ed invitarli al vostro campeggio, anche perchè non c’è molto altro da fare.

Ciò significa fare continuamente spola tra una manciata di piccolissime aree, con timer per far ricrescere i frutti, e tempi lunghissimi di fabbricazione degli oggetti che potete annullare usando la valuta premium, con tutto il gameplay che congiura per farvi andare al negozio di microtransazioni, dandovi poco da fare e costruendo un senso d’urgenza via timer di vario tipo.

Non è completo guano e vi può regalare dei momenti simpatici, allegri e divertenti, ed è un gradevole passatempo, tutto sommato, ma personalmente mi fa venir voglia di un nuovo, vero Animal Crossing, non di qualcosa di così ristretto e limitato. Anche se sicuramente migliorerà con successivi aggiornamenti, un free-to-play non si stacca mai davvero dalle basi che stabilisce al lancio.

Per quello che vale, è meglio di Amiibo Festival. YAY.

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[EXPRESSO] Knights Of Valour PS4 | Dynasty Bootleg

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Forse avete visto il gioco pubblicizzato su social, e dalla combo di titolo ed artwork principale, probabilmente vi sareste aspettati cavalieri medioevali…. medioevo sì, ma non quello europeo, ma quello cinese in salsa fantasy del Romanzo Dei Tre Regni, con Guan Yu, Lu Bu e compagnia bella che i giocatori conosceranno più facilmente via Dynasty Warriors. Almeno questo è fatto da una compagnia cinese, International Games System, e non siamo più nell’epoca in cui “cinese” era sinonimo di bootleg illegali e/o di bassa qualità.

Ma Knight Of Valour purtroppo è un free-to-play permeato in quell’aura da bootleg, anche se non è della risma della roba tarocca che continua – nonostante tutto – ad ostruire App Store e Google Play. È una produzione in economia, decisamente, e non una delle più ispirate, con lo stile dei ritratti dei personaggi molto coreani che stonano un po’ con il resto del titolo, e pure i testi in inglese con errori o comunque involontariamente buffi.

Il gioco in sé è un brawler con livelli 3D ma un combat system da beat ‘em up 2D, con i soliti problemi che ne derivano, ma francamente non è malvagio, è solo mediocre e con un level design sull’antiquato ma non orribile, con un combat system poco profondo, un po’ rigido, poca varietà di nemici con continui reskin, ricolorazioni e riuso di boss di fine stage come unità normali nei livelli successivi. Nel complesso è ok per un free-to-play.

Ancor più visto come sia molto generoso, e possiate finire la modalità Storia interamente anche aggratis senza timer o cazzate simili, il problema è… perchè dovreste continuare a giocare le altre modalità, visto che online non ho mai trovato nessuno, in un gioco che sembra pensato per più giocatori (anche in story mode).

Dimenticabile, ma “ok” ed innocuo. Mh.

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[MELEE MANIA EXTRA] The Legend Of Korra PS3 | Fan The (Dumpster) Fire

The Legend Of Korra PS3 logo

Piattaforma: Playstation 3 (solo digitale)

Disponibile anche per: Playstation 4 (solo digitale), X-Box One (solo digitale), X-Box 360 (solo digitale), Steam

Giocato alla/e difficoltà: Normale (difficoltà più alta disponibile dall’inizio) Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Japari Parkman (Browser) | Pack Of Friends

Japari Parkman

No, non è un altro bootleg del leggendario classico arcade Namco (od uno dei tanti cloni), ma è nient’altro che Pacman con una skin di Kemono Friends, il merdaculare anime che con la sua orribile CGI ed il suo cuore di panna generò più denaro che l’intera serie animata di Attack On Titan.

E no, non è su Steam a costare una cifra spropositata (qualunque), è quello che si può definire un “fangame” ed infatti è giocabile via browser e gratuito come dovrebbe essere, e come nei tardi anni 90 e primi 2000 lo erano molti giochi di questa qualità, anni prima in cui Steam diventasse il cesso dell’universo e tutte le sue stelle.

Ho detto prima che Japari Parkman è essenzialmente Pac-Man reskinnato in salsa Kemono Friends, ma non è del tutto vero: la versione “classica” è sì la stessa cosa, con Pacman sostituito dalla testa di Tsuchinoko, i fantasmini diventati Ceruleans, ed i frutti diventate Monete Japari (oltre ad alcuni suoni, voci o l’assurda musica quasi dubstep d’azione prese dall’anime) ma il labirinto ha due cosette in più, come un passaggio angolare in cui potete fermarvi ed uno spazio che è attraversato più lentamente dai nemici.

Poi c’è il Japari Mode, che prende la stessa mappa, aggiunge visibilità limitata (anche se potete vedere agli infrarossi dove sono i nemici) e due power up, uno che rende visibile l’intera mappa per un po’, e l’altro che una volta posseduto distrugge un nemico per quanti Japari Buns raccogliete. Non è Pac-Man Championship Edition, e certamente non ha longevità infinita (c’è una sola mappa/labirinto, aumenta solo la difficoltà una volta che la completate) ma è una gradevole distrazione, i controlli funzionano come dovrebbero, e non ci sono bug che abbia notato.

Ed è meglio di tanta roba che chiede denaro su Steam.

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