Doctor Strange (2016) [RECENSIONE] | That’s How My Love Goes

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L’ultimo film basato su un fumetto o serie di fumetti americani che ho visto è stato Suicide Squad, il che mi lascia già meglio disposto verso l’ultima fatica Marvel, che devo ammettere mi aveva incuriosito già dal cast (Cumberbatch, Tilda Swinton), ed il primo trailer mi aveva incuriosito parecchio, perchè la premessa mi piace e sono stufo di vedere un ultranazionalista picchiare uomini di latta ed altri tentativi di fare un film di Avengers anche quando non è tecnicamente un nuovo Avengers. Leggi il seguito di questo post »

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[EXPRESSO] Captain America: Civil War (2016)

Captain America Civil War

Non ho visto nessun film di Capitan America, per la cronaca, ma tra internet, la popolarità dei film Marvel ed il fatto che ho capito tutto a grandi linee comunque, direi non importa troppo.

E francamente, non vi consiglierei di correre al cinema per vederlo.

La premessa la dovreste sapere tutti, ma comunque eccola qua: gli Avengers si ritrovano a dover gestire un conflitto intestino e si formano due schieramenti quando le Nazioni Unite vogliono mettergli la museruola a causa dei danni e morti collaterali causati dalle loro lotte… è un vecchio exploit per vedere i supereroi mazzuolarsi tra loro invece che contro una minaccia od un cattivone di turno.

Il che è davvero esemplificato dal fatto che il villain è uno dei più anonimi e banali, ancor più degli Elfi Oscuri di Thor 2, è un tizio normale che vuole solo sobillare i supereroi contro sè stessi, e la cui unica caratteristica distintiva è la sua ossessione per colazioni con sola pancetta. No, non vi sto prendendo per il culo.

Ma il problema più grosso è che in 2 ore e mezzo di film a malapena succede qualcosa, ed anche i godibili momenti e battute comiche sono poco in mezzo a pile di scene d’azione di estrema routine, che sembrano lente e poco soddisfacenti rispetto al passato, con eccezione della lotta dell’aeroporto. Il film vuole essere gigantico, vuole essere grande, ma è solo gonfiato per far spazio a personaggi che sono lì per fare da trailer-non trailer del film a loro dedicato…perchè sì, e lasciare diversi punti in sospeso per Civil War Part 2.

Non è orribile, certo, ha i suoi momenti, ma Civil War è il trionfo della mediocrità, della routine Marvel, con grosse pretese ma meno energia, divertimento, e nessuna vera ambizione a fare di più.

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P.S.: Le parti con Spiderman sono alquanto divertenti e mi fanno ben sperare per Spiderman: Homecoming, ma dopo i 20 minuti in cui è nel film, un calcio in culo a Peter Parker, perchè dobbiamo tornare alla trama centrale. È frustrante, perchè ci sono davvero parti assai divertenti, ma sono dispensabili e brevi, quasi perse nell’inutilmente lunga durata del film.

[EXPRESSO] Ant-Man

(EXPRESSO IS BACK…. per quanto non lo so, ma è tornato!!!)

Ant Man

Scott Lang esce di prigione dopo aver compiuto furti mirabolanti in passato, ma fa fatica a reinserirsi nella società e trovare un lavoro per poter vedere sua figlia, e finisce per aver nuovamente problemi con la legge. Ma a salvarlo in extremis è uno scienziato che gli fa indossare una tuta colorata (É un film Marvel, dopotutto) che gli permette di diventare Ant-Man, al quale “tocca” sventare la vendita di supertecnologia militare che permetterebbe a vari supercattivoni di avere supersoldati fortissimi ma grossi come un insetto.

Non vado molto nel dettaglio visto che non sono il fan “numbah one” dei film o dei fumetti Marvel, ci sono molti termini che ho sentito ma non so contestualizzare, vista la pletora di film & serie TV Marvel con teaser e connessioni l’un l’altro e che non mi sono visti tutti (né ho intenzione di).

L’intreccio non è nulla di che (e la prima parte è un po’ lenta), i momenti drammatici sono un po’ sapidi, e le “pubblicità” svergognate agli altri film marvel… beh, svergognate, ma ho trovato le abilità di Ant-Man più interessanti rispetto a Thor – per esempio -, e l’uso di queste permette di inserire scene di infiltrazione e rendere questo film differente quanto basta da qualcosa come Avengers, non che manchino le sempre godibili scene d’azione iper-esagerate e flamboianti.

La cosa buona è che il film gioca molto sul lato comico del tutto, fortunatamente visto il set-up assai ridicolo, anche per un film Marvel: vedere supereroi tirarsi addosso Thomas Il Treno o cose come castelli da bambini è ridicolo, sì, ma il film lo sa e gioca volentieri su questo fattore.

Credo che se il progetto fosse rimasto in mano ad Edgar Wright sarebbe venuto ancora meglio, ma anche così non è affatto male. Non perfetto, ma divertente !

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Btw, a presto la recensione di Mission Impossible: Rogue Nation, in formato “lungo”!

The Weakly Hobbyt #189

The Weakly Hobbyt #189

La prima di una serie di settimane Marvel inizia oggi sul Weakly Hobbyt, e non potrei essere più felice di così in questa giornata di fine Aprile. Quasi un anno fa recensii qui Captain America – The Winter Soldier, film che in un certo senso è il vero prequel di questo Avengers: Age of Ultron che vedete in copertina. Ma non solo Marvel in questo Weakly Hobbyt, con le recensioni di xxx Holic ed Evoland nel seguito. A chiudere il tutto ci sta l’articolo di Alteridan su “Il Tredicesimo Piano”, che in realtà vuole darvi un indizio sulla copertina del prossimo numero del Weakly Hobbyt. Non abbiate paura…

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The Weakly Hobbyt #126

The Weakly Hobbyt #126

Salve, compagni mortali di questo viaggio sorprendente chiamato Vita. E’ una buia domenica di Novembre in quel di Paderborn, sgobbo sulla tesi ogni giorno, weekend inclusi, e il tempo per scrivervi qualche bell’articolo è sempre meno, con l’assenza di Alteridan poi (a cui auguriamo ogni bene col recupero del suo PC) la cosa non si fa più facile.
MA.
Ma siamo ancora qui, arrivati al numero 126 che, quando scrissi le prime righe del primo Weakly Hobbyt, non avevo neanche immaginato. Quest’oggi, come 110 numeri fa, parliamo anzitutto di Thor, che è tornato sullo schermo argenteo con un nuovo bel film da gustare (in Italia esce il 20 Novembre, noi crucchi ce lo godiamo già dal 31 Ottobre) in attesa che la Fase 2 dei Vendicatori arrivi al suo compimento, ma non solo! Wise, ancora non ripreso da Halloween, e per fortuna direi in questo caso, ci regala le recensioni di Zombie U e Dead Space 3, due titoli in teoria horror, e visto che mi sono dedicato ormai alla causa gallica, vi ci ho aggiunto anche la recensione dell’albo Asterix e la Zizzania.

Tutto qui! 😉

Buona Lettura!

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The Weakly Hobbyt #118

The Weakly Hobbyt #118

IT’S TIME – Sì, come gli anni scorsi, questo è l’ultimo numero del Weakly Hobbyt, che se ne va in “pennica estiva” fino a settembre. E come gli anni scorsi, se ne va in letargo solo il Weakly, non l’intero blog, quindi ci sarà qualcosa da leggere anche per il resto di luglio ed anche agosto, sì, mentre magari voi siete a godervi una rosicata settimana di vacanze… o no. Ad ogni modo, per salutarvi e dirvi buone vacanze abbiamo ben5 articoli, ovvero la recensione dettagliata di Assassin’s Creed III, quella di Hitman: Absolution curata da Alteridan, e quella del vecchio Mario Bros. da parte di Cele, e in ambito cinematografico, quelle di Now You See Me – I Maghi del Crimine e di Notte Da Leoni 2. Anche a questo giro…. buona lettura! 😀

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The Weakly Hobbyt #68

The Weakly Hobbyt #68

Weakly che esce all’alba della manifestazione videoludica più famosa (ma non la più importante, visto che spesso gli annunci più “succosi” arrivano al Tokyo Game Show, che si svolge a…. Tokyo nella seconda metà di settembre), ovvero l’Electronic Entertaiment Expo, meglio noto come E3. Domani e dopodomani vi proporremo un riassunto delle varie conferenze con i nostri commenti (mentre in giornata commenteremo sulla nostra pagina facebook i video che a tema E3) nel frattempo benvenuti e buona lettura! 🙂

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