[EXPRESSO] Resident Evil: The Final Chapter (2017)

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Per favore non andate a vedere Resident Evil: The Final Chapter al cinema.

Non ho mai iniziato una recensione così, anche perchè mi mancava di vedere un film che mi ha fatto sentire male fisico agli occhi. Seriamente, in diversi punti ho dovuto girare la testa lontano dallo schermo per far riposare gli occhi. E piango per le povere anime che l’hanno visto in 3D, non che potranno leggere quello che sto scrivendo ora.

Perchè?

Perchè questo film è diretto e montato da un troll idiota, ecco perchè. Non c’è scusa per un montaggio così orripilante, un vero asino avrebbe fatto un lavoro migliore, perchè avrebbe rotto il computer e così non dovremmo vedere scene che hanno tipo 6 tagli con flash per 3 secondi di film. Una cosa è fare un film action ed optare per un montaggio rapido, una cosa è creare un abominio del genere, che rende qualsiasi scena d’azione confusionaria da far schifo e stancante per gli occhi, il che è deleterio per quello che è un film d’azione SyFy con più budget dietro.

Non ho visto gli altri film di Resident Evil, ma sono pronto a scommettere che non importa. Per quello che è, The Final Chapter è un b-movie action horror che potrebbe benissimo portare il logo Asylum se non avesse la licenza del franchise da Capcom ed un budget più alto a disposizione. Ha la stessa attutidine, è interamente costruito su clichè anni 90, prevedibile al 100 % e con i mostri in CGI ridicola per il 2017.

Sapevo cosa aspettarmi e si potrebbe fare di peggio, ma è difficile godeserlo anche come film di serie D, visto che è montato da schifo nei momenti per cui film del genere esistono, cioè le scene d’azione, che i vostri occhi vomiterebbero, se potessero. Aberrante.

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Grind Café #11

mega shark mega jump L’estate è ormai qui (quasi finita in realtà): sole, palme, stereotipi sul mare, vacanzieri e poveri studenti universitari che il mare di prima di agosto lo vedono con il cannocchiale. Ed anche il tempo dell’anno in cui la gente si ricorda meglio il film che ha fatto venir paura di andare nell’acqua, l’ormai seminale B-movie d’alto bordo spielberghiano, che ha generato una sterminata schiera di cloni, seguiti e praticamente creato questo sottogenere di film horror spazzatura, ovvero lo shark movie. E ce ne sono così tanti, e dico tanti, credo solo gli zombie movie possano essere comparati a livello di film prodotti per anno, talmente tanti che potrei dedicare questa intera rubrica a recensire film su squali assassini ed avrei materiale per 80 e passa numeri. Quindi questo è solo il primo di tanti numeri a tema squali assassini, prendete la vostra barca, un paio di amici, un fucile, e ricordate di sorridere a questi figli di puttana! 😀

Tema: Shark Soup

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The Weakly Hobbyt #152

The Weakly Hobbyt #152

L’estate è una stagione meravigliosa, un pò meno quando ne passate più di metà a preparare esami, ma nulla che non si possa risolvere con tarde vacanze e soprattutto un nuovo Godzilla nelle sale, ed un vero stavolta (circa), recensito in questo numero assieme ad altri articoli nel nostro insalatone settimanale. Prendete fiato, urlate GOJIRAAAH!!!! anche voi e buona lettura!

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The Weakly Hobbyt #127

The Weakly Hobbyt #127

Avvolti dal tardo ma brutale abbraccio autunnale, eccoci qui, potenziati dalla caffeina e sostanze meno legali, con un redivivo Alteridan tra le nostre fila, a recensire tutto il recensibile! …Ok, non tutto, ma ci impegniamo! Buona lettura!

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The Weakly Hobbyt #123

The Weakly Hobbyt #123

Nel pieno del mese delle streghe e mostri, rieccoci con una  zucca piena di articoli a tema Halloween e non solo, con il nostro solito shawarma di videogames, animazione, film, e tutto quello su cui riusciamo a mettere le mani sopra abbastanza da scriverci qualcosa, nello specifico questa settimana abbiamo mexploitation, piante, zombi, il mondo del giornalismo televisivo e l’ormai familiare duo gallico!

Lasciate perdere l’intaglio delle zucche (se qualcuno lo fa davvero quiggiù in italia), mettetevi comodi e buona lettura!

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Grind Cafè #6

Un raro esemplare di squalo maxibon.

Un raro esemplare di squalo maxibon.

Benvenuti nuovamente alla rubrica più stagionale del Checkpoint Cafè (perchè evidentemente più di un numero a stagione non mi riesce farlo, mi sto impegnando per migliorare questo “record”, comunque), in questo numero appendiamo le motoseghe al chiodo, prendiamo sandali, asciugamano e partiamo per orride e torbide acque, in quanto i film di oggi ci vedranno confrontare due veri pericoli costanti dell’estate (specialmente per i campeggiatori): zanzare e lumache, entrambe assassine. Niente squali quest’anno, forse il prossimo, nel frattempo armatevi di raid, “lumakiller” e sandali, si parte!

Tema: Terrori Estivi. Leggi il seguito di questo post »

The Weakly Hobbyt #110

The Weakly Hobbyt #110

Il numero precedente, vi sarete  accorti era.. spartano di articoli, per così dire. Ma rieccoci qua a dimostrare come quella sia l’eccezione, non la regola, con 5 4 articoli fumanti per voi (e sì, ormai ci siamo affezionati alle analogie con il cibo) da leggere, con evidenza la recensione di un titolo imbevuto di “eighties” fino al midollo, Far Cry 3: Blood Dragon!

Buona let-etc., ormai lo sapete! ;D

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