[EXPRESSO] The Grandmaster (2013)

The Grandmaster 2013 locandina

(Visto durante il Dragon Film Festival 2017)

Probabilmente conoscete la non più-trilogia di film diretti da Wilson Yip, ma in caso contrario Yip Man fu il primo insegnante cinese di arti marziali ad insegnare liberamente ed apertamente lo stile di kung fu detto Wing Chun, rendendolo popolare, ed insegnò anche a Bruce Lee.

E questa è la sua storia, o meglio, un film biografico che racconta alcuni specifici momenti della sua vita, e dà spazio anche alle storie di altri personaggi, come il maestro Gong Yutian che si ritira, il suo assai irrispettoso allievo Ma San, e la figlia del maestro, Gong Er, che si ritrova a lotta per l’onore della sua famiglia.

Assieme ad un personaggio che non ha nessuna relazione (se non una casuale) con gli altri personaggi, una spia nazionalista cinese con il soprannome di “Rasoio”, perchè la Seconda Guerra Sino-Giapponese arriva e sconvolge la vita di molti cinesi. I suoi segmenti sono spesso pieni di azione da film sul kung fu che vi potete aspettare, con eccelsa coreografia ed azione fantastica, ma va ribadito la sua storia non ha nessun impatto su quella degli altri personaggi, al contrario delle altre presenti nel film.

A parto questo, l’altro problema è che il ritmo del tutto è “prendere o lasciare”. Sia chiaro, The Grandmaster è ottimo, ma è un film di kung fu drammatico e molto malinconico (con una storia d’amore di quel tipo), ed uno che si prende il suo tempo per raccontare le vicende dei vari personaggi, con flashback e flashforward continui e poco interesse ad una narrazione cronologica.

È un film lento, innegabilmente, e dalla durata tendente al lungo, ma anche se in certi momenti la vostra pazienza verrà testata non poco, vorrete comunque vedere come proseguiranno le varie storie, il che (per usare un assai trito eufemismo) non è poco.

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The Weakly Hobbyt #176

The Weakly Hobbyt #176

Ehhh…quante cose che ci sarebbero da raccontare in questa Intro del primo Numero di questo squillante 2015 del Weakly Hobbyt! Ma, ahimè!, il tempo stringe, e ci sono video per il SIGGRAPH 2015 da registrare, macchine per le vacanze da prenotare e case da arredare; quindi vi lascio con poche righe introduttive e un quartetto di bei articoloni da leggere! =)

Dimenticavo: purtroppo anche il grande Pino Daniele ci ha lasciati in questo inizio di 2015. Come quando due (ormai tre) anni fa, era il 2012, morì Lucio Dalla, noi del blog gli facciamo gli onori. Pino era un grande della musica, entrato di diritto nell’olimpo della canzone italiana, e come tale va venerato e adorato. Oggi siamo tutti un pò più Napoletani…

A presto!

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The Weakly Hobbyt #121

The Weakly Hobbyt #121

In un ottobre italiano in cui scivoliamo (come paese) ancor di più verso il basso, rendendo quasi appetibile  come opzione richiedere residenza in Tanzania, nel mese degli scienziati pazzi, delle mummie (non necessariamente quelle parlamentari), dei vampiri e delle zucche di terracotta (con ben due numeri del Grind Cafè, per celebrare il mese più horror di tutti), siamo pronti ad affrontare orari striminziti, notti insonni, e scrivere con il sangu- insomma, ci siamo anche questa domenica, con il solito fritto misto di film, videogames, ed altra roba. 😀

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