[EXPRESSO] Stacking

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Matriosche e videogames non sono proprio due cose a cui si pensa contemporaneamente, eccezion fatta per i Double Fine Productions, che hanno messo al mondo un peculiare gioco come Stacking, distribuito come titolo digitale per 15 rubli.
In un mondo di sole matriosche parlanti e deambulanti, siete messi nei panni di Charlie Blackmore, il più piccolo di una larga famiglia di spazzacamini che si ritrova a dover liberare i suoi fratelli ed altri bambini dalle grinfie del malvagio magnate industriale Il Barone, il tutto narrato via cutscene in stiloso connubio di film muto e stop-motion.

A livello di gameplay, Stacking è un puzzle game 3D costruito sulla titolare abilità, cioè il poter incastrare una matriosca dentro un’altra più grande. Ogni matriosca/personaggio ha una sua abilità, ed attenzione perchè potete “possedere” solo matriosche a cui potete arrivare da dietro. I puzzle sarebbero di buona fattura, ma sono in parte rovinati dall’eccesso di indizi ed aiuti fornitovi dal gioco stesso, non che manchino momenti in cui dovete ragionare ma per metà gioco vi vengono dati troppi suggerimenti o la soluzione è fin troppo semplice.

Per esempio, è cosa bella che gran parte dei puzzle possano essere risolti in più modi, ma anche il solo obiettivo vi suggerisce in maniera non troppo subdola una delle possibili soluzioni.
C’è decisamente rigiocabilità tra matriosche uniche da collezionare (alcune in set), diverse soluzioni da scoprire per i puzzle e scherzetti da fare alle altre bambole, senza contare un DLC.

Stacking è un peculiare puzzle game che alla fine sono contento di aver giocato, ma che quasi si castra il proprio livello di sfida non sfruttando a dovere le originali meccaniche di gioco semplificandosi o prendendovi anche troppo per mano a volte, il che è un problema per un puzzle game. Comunque più che valido e consigliato.

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Amnesia Fortnight diventa di pubblico dominio grazie all’Humble Bundle!

Inaspettato a dir poco, visto che l’Humble Indie Bundle for Android 4 è ancora in corso, ma del resto non stiamo parlando propriamente di un nuovo Humble Indie Bundle, ma di qualcosa di abbastanza differente.

Cos’è l’Amnesia Fortnight? A quanto ho capito, è una sorta di rito che la Double Fine Productions fa ogni anno dal 2007; durante le due settimane in cui dura, il team si “dimentica” temporaneamente di tutto ciò a cui sta lavorando in quel momento, e si divide in piccoli gruppi, allo scopo di concentrarsi sullo sviluppo di prototipi di possibili videogiochi, che verranno poi valutati collettivamente. Alcuni dei loro ultimi titoli, come Stacking e Iron Brigade, nacquero proprio così.

Cosa c’entra quindi l’Humble Bundle, e soprattutto cosa c’entriamo noi? Semplice: quest’anno la Double Fine ha deciso di lasciare che siano gli utenti a votare i prototipi! Per votare è necessario fare un’offerta (suddividendo i soldi, come al solito, tra Double Fine, creatori degli Humble Bundle e Child’s Play), e a quel punto si avrà accesso alla votazione. Come regalo per gli offerenti, verranno dati i prototipi Happy Song (che ha portato allo sviluppo di Sesame Street: Once Upon a Monster) e Costume Quest; curiosamente, se si offre almeno 1$, si potranno avere tali prototipi su Steam tramite key; mica male.
Chi offrirà più della media (o chi ha già “comprato” il bundle in precedenza) riceverà anche un prototipo di Brazen, un gioco attualmente in sviluppo.Amnesia Fortnight logo

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