The Weakly Hobbyt #120

The Weakly Hobbyt #120

In un mondo ideale, l’immagine col banner sarebbe stata presa da Super Mario Bros. e il bel numero 120 fatto in qualche modo scintilloso.
Purtroppo, siamo in un mondo di politici vigliacchi e bugiardi, personalità incoerenti, giustizia pseudo-inesistente, uomini e donne indecisi e chi più ne ha più ne metta. La lista è molto più lunga di questa. E così, mentre succede il caos in italia e continua a regnare la matrona tedesca, qualcuno qui si sta facendo in due per mettere d’accordo 20 ore di lavoro, 40 ore di studio per la tesi e questo blog, questa rubrica in particolare, in cui, in teoria, si dovrebbe parlare di cosa abbiamo fatto questa settimana giocando ai nostri bei giochilli, leggendo manga o fumetti, vedendo serie o film. Ovviamente i primi numeri della rubrica dopo la pausa estiva contengono non necessariamente i temi settimanali, ma quelli di un’intera estate. Eppure…
…eppure il tempo è poco. E diventa sempre meno. Quindi buona lettura e ci sentiamo nell’outro! =)
Leggi il seguito di questo post »

News Checkpoint #09

Si avvicina l’E3 e si moltiplicano gli annunci di ogni tipo. Le software house e i publisher si preparano alla fiera losangelina facendo il carico di bombe da droppare (per usare un termine calzante), e noi non potevamo mancare di selezionare alcune delle notizie più importanti.

Quindi ecco di cosa parliamo oggi:

  • Watch_Dogs;

  • il multiplayer di The Witcher 3;

  • l’ennesimo Call of Duty;

  • l’annuncio dell’annuncio del nuovo titolo Retro Studios.

Leggi il seguito di questo post »

Activision wants your money

Ultimamente mi capita sempre più spesso di infrangere sempre più spesso la barriera che relega il videogioco alla parte “giocosa” appunto, per sconfinare in tutta una serie di argomenti derivativi ad esso connesso.

Che si tratti di un’indagine sugli scandali relative al mondo della critica o di quelli relative alle software house, ormai l’industria dell’intrattenimento è decisamente più orientata verso la prima, che non verso a seconda.

A riprova di ciò abbiamo una velenosissima critica da parte di Tim Schafer (Monkey Island, Grim Fandango, Psychonauts nonchè idolo personale di Dunther) che in un’intervista a Eurogamer, ha commentato così la politica aziendale di Activision (distributori del suo ultimo lavoro Brutal legends):

Leggi il seguito di questo post »