[EXPRESSO] Lucy

Benvenuti alla nuova rubrica del Checkpoint Cafè, per recensioni rapide e cremose, se volete saperne di più date un’occhiata alla nuova pagina EXPRESSO. Detto ciò, buona lettura!

lucy

Siete pronti per vedere un’altro film di fantascienza di serie B pretenzioso, con belle visuali, idee interessanti e poco altro?

Allora siete pronti per Lucy, che ha una premessa interessante e tocca il tema altrettanto interessante della neuroscienza, e chiede “cosa succederebbe a sbloccare il 100 % del potenziale contenuto nel cervello umano?” La risposta a tutto questo è un altro film di fantascienza che purtroppo sa di già visto e già fatto, con tantissimo build up per un finale stupido ed onestamente risibile. I personaggi sono poco più di macchiette e Lucy stessa – che è al centro del film – non è chissacosa, trasformandosi da stupidotta studentessa ad una specie di superumano da fare invidia anche a Tetsuo, una cyber-divinità priva di emozioni che controlla spazio e tempo con lo swipe da smarthphone.

La premessa vede Lucy incastrata per errore in un giro di contrabbando di una nuova droga sintetica. Quando uno scagnozzo la colpisce nello stomaco, la busta di droga si apre e le finisce in circolo, permettendole di sbloccare sempre di più il suo potenziale cerebrale, passando da super-riflessi alla psicocinesi, etc. Non c’è molto altro a livello di trama, onestamente è quasi tutta nel trailer.

Non è un brutto film, è girato discretamente ed è molto scorrevole, con un ritmo tutt’altro che lento, ma è un’altra di quelle pellicole che si crogiolano nel proprio stile, con dialoghi che non si fanno troppo problemi a buttarsi sul pretenzioso o martellarvi il solito concetto più volte, anche quando non necessario, si è visto molto di peggio a riguardo ma non cambia il “narcisismo” del film per sé stesso. Nel complesso, è ok, godibile, ma un’altra mediocre (e poco più) pellicola action/scifi di serie B che cerca di vendersi come complessa e profonda quando davvero è molto sempliciotta.

americano icona

The Weakly Hobbyt #34

The Weakly Hobbyt #34

Ultimo Weakly che inaugurerò dalla calda e soleggiata italia fino alla fine di Ottobre, in questo numero parliamo (grazie alla nostra preziosa Fall) di telefilm, di film (thanks to WiseYuri) e di fumetti.
Proprio il mondo dei fumetti, ha subito la settimana scorsa una gravissima perdita con la morte di Sergio Bonelli, autore ed editore di personaggi storici made in italy come Tex e Dylan Dog. Non sono mai stato un grande fan di Tex Willer, preferendogli l’astuto e più fumettoso Lucky Luke, ma mi ritengo un grande fan dell’Indagatore dell’Incubo, ed ho sempre pensato di iniziare a parlare dei suoi fumetti su queste pagine un giorno. Essendo di recente uscito il numero 300 di Dylan Dog, avevo pensato di parlarne in questo Weakly Hobbyt, ma per diverse cause (studio + preparazione per la partenza verso la fredda germania invernale, con tanto di riempimento della valigia di giacche e giacconi), non sono riuscito nè a leggere il numero 300 nè il numero 1 del massimo fumetto bonelliano, figuriamoci di scriverne una recensione degna. Quindi vi (e mi) rimando alla settimana prossima per quel che concerne il signor Dog, e con rigoroso inchino e saluto virtuale di fronte al mitico Sergio vi dichiaro bentornati su queste pagine! Questa settimana parleremo di…

  • Chuck
  • Spaceballs
  • Spider-Man Collection 18
  • The Peanuts

Leggi il seguito di questo post »

Top Ten – I Migliori Anime e Cartoon

Benvenuti in un nuovo appuntamento di Top Ten, dai manga e fumetti, si passa alle serie animate.

Se per i manga/fumetti mi sono riservato il diritto di fare una singola classifica contenete tutti e due i generi fumettistici, qui le cose sono diverse: ho visto un sacco di anime, ho visto un sacco di cartoon, e me la sento assolutamente di fare due Top Ten diverse! Dato che parlerò di 20 opere diverse, tuttavia, cercherò di essere più breve, onde evitare di sforare del logorroico, cosa che, ne sono sicuro, accadrà comunque.

Bando alle ciance, niente limitazioni di seguiti o non seguiti, si parte!

Leggi il seguito di questo post »