Dead Island: Retro Revenge PS4 [RECENSIONE] | Zombie Finger Fury

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Venduto come bonus/incentivo per la Dead Island: Definitive Edition (un remaster talmente pigro che la versione PS4 vi costringe a ), sarebbe facile dare un’occhiata veloce al titolo a cui Deep Silver ha spiccicato sopra il nome “Dead Island” e grugnire sarcasticamente nella sua direzione generale. Leggi il seguito di questo post »

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[EXPRESSO] Dead Nation PSN

Dead Nation

Come presumo molti, sono venuto in possesso di Dead Nation come uno dei regali di scusa da parte di Sony quando ci fu la famosa falla nel sistema di sicurezza del PSN, nel 2011, il che significa 100 anni fa per come l’internet smette di parlare di alcune cose dopo 1-2 settimane, a prescindere che siano importanti o meno.

La cosa buffa è che anche anni dopo, anche dopo che il fenomeno zombie è ormai saturato fino al punto che è il tipo di narrativa più banale e pigro immaginabile, ed anche dopo tonnellate di twin stick shooter (altro genere ormai tutt’altro che poco esplorato) a tema zombie o meno, il titolo Housemarque è piacevole da rivisitare oggi come quando uscì, nell’era in cui non si giravano le pupille a sentire “zombi”.

Il che riconferma come Housemarque (Resogun, Nex Machina) fosse già allora una casa di qualità a cui fidarsi per reintepretare le sensibilità arcade di titoli d’epoca ed adattarle bene per i sistemi moderni, visto che sebbene sia molto basico a livello di gameplay (ci sono zombi, sparagli, raccogli medicinali e loot per comprare e migliorare armi e corazza, e sopravvivi fino alla prossima zona franca), è molto ben fatto, soddisfacente, impegnativo ma non frustrante, e ha alcuni tocchi propri.

Inoltre ha un buon modo di ricompensarvi a giocare con la mentalità “punteggio alto” in mente, non è troppo lungo per amor di durare tanto, ha un discreto comparto tecnico, classifiche, cooperativa locale ed online, e nel tempo ha ricevuto anche un DLC, oltre ad essere stato rilasciato per tutte le piattaforme Sony da PS3 in poi.

La dice lunga quando ti viene voglia di riprendere a mano un twin stick shooter a tema zombi.

Se non l’avete giocato consiglio di recuperarlo, magari nella versione completa per PS4. Buono!

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Bladestorm Nightmare PS4 [RECENSIONE] | 100 Years And Counting

Bladestorm Nightmare

Vi ricordate dei goblin e dei draghi durante la Guerra Dei 100 Anni, e delle figure storiche inglesi e francesi con design anime? Omega Force se lo ricorda! Leggi il seguito di questo post »

PLATFORMATION #23: Crash Bandicoot N Sane Trilogy

[MELEE MANIA: MUSOU A-GO-GO] One Piece: Pirate Warriors 3 PS4

[MELEE MANIA: MUSOU A-GO-GO] Dragon Quest Heroes: The World Tree’s Woe And The Blight Below PS4

Platformation #19 Giana Sisters: Twisted Dreams

Giana Sisters Twisted Dreams logo

In questo numero di Platformation torniamo a parlare di una serie che in realtà non dovrebbe neanche esistere, in quanto nata come mero plagio (della serie “copia ed incolla 1:1 con leggeri cambi cosmetici): sì, quella di Giana Sisters.

In qualche modo sopravvissuta ad un oblio che sarebbe stato onestamente meritato (per maggiori info wikipedia), la serie giunge al suo terzo capitolo con Giana Sisters: Twisted Dreams, sviluppato da Black Forest Games e lanciato sul mercato molto meno in sordina (distributo su varie piattaforme in via digitale, quella recensita è quella per Wii U), e con intenzione di dare un’identità vera e propria a questo franchise, di poter dire che non è più un clone identico di Mario. Leggi il seguito di questo post »