[EXPRESSO] Dead Island Survivors iOS | Zombie Defense

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Probabilmente per ricordare che sì, Dead Island esiste ancora come franchise e Dead Island 2 non è stato cannato, ecco arrivare uno spin-off per cellulari da Deep Silver e Fish Labs, lo stesso sviluppatore dietro Sacred Legends, un pessimo biglietto da visita che mette in allerta fin da subito.

Ambientato su isole piene di infetti, con personaggi che presumo saranno in Dead Island 2 (e Xian Mei lì per fare franchising), il gioco è uno di quei tower defense che sì vi fa preparare trappole e marchingegni prima di affrontare le orde, ma vi fa anche agire direttamente come supporto (con armi ed oggetti vari) affinchè gli zombi cadano nelle trappole ed in generale non arrivino alla zona da proteggere, ricompensandovi con superstiti e denaro nel caso di vittoria.

Ed a mia sorpresa….. è ok, è un gioco decente, nonostante il combat system diretto sia basilare (e muoversi ed attaccare siano entrambi regolati da tocco, assai preferibile almeno l’opzione per un analogico virtuale), con una buona varietà di trappole/marchingegni, un crescente bestiario di zombi con varie abilità e debolezze, e con un briciolò di varietà dato da stage in cui dovete andare a riparare basi con marchingegni rotti per respingere l’orda in arrivo.

Peccato che è un free-to-play, ed uno che sebbene non abbia una barra d’energia a limitare l’accesso agli stage, ha tutte le altre trappole: più tipi di valuta, esasperanti timer per aprire le casse datevi in ricompensa (ed ovviamente personaggi e trappole sono gestiti come carte), così da farvi pagare cifre ridicole per ottenere qualcosa che già avete, e per scoraggiarvi da fare altri livelli se non avete più spazi per le casse/valigie da aprire. Tutto può essere risolto e sbloccato instantaneamente da pacchetti di gemme da pagare con soldi veri, come è orrenda “normalità” (blargh).

Peccato.

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[EXPRESSO] Sacred Legends iOS

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Ci sono titoli che si meritano critiche. E poi roba del genere che ammetto avrei potuto lasciare in pace, è un titolo free-to-play che praticamente nessuno di voi saprà manco che esisteva, e che pare basato su Sacred 3, non che conosca la serie se non incidentalmente ed in maniera superficiale (curiosamente la scoprii anni fa attraverso un video incluso in un cd dei Blind Guardian).

Ma la curiosità ha avuto la meglio, e l’ho giocato. A volte mi chiedo cosa non passi come progetto per un titolo su smarthphone free-to-play, perchè roba come Sacred Legends esiste. Essenzialmente è un gdr action molto semplificato, ed in qualche modo è peggio di One Piece: Thousand Storm, dandovi ancora meno interattività e motivo di essere lì quando potete mettere l’autoplay e vedere il gioco farsi i cazzi propri, con risultati ancora più rapidi.

Qui è come se gli sviluppatori non avessero avuto voglia di fare un semplice hack n slash od un gdr a turni, quindi beccatevi sto schifo di compromesso che non soddisfa nessuno, con personaggi che avanzano automaticamente per qualche secondo, prima di fermarsi a distanza dal gruppo di nemici ed attaccargli automaticamente (anche con spade e da lontano, senza mai toccargli), lasciandovi a premere le abilità speciali con un ridicolo cooldown, sconfiggere altri due micro-gruppi di nemici e finire il tutto anche in meno di un minuto.

L’unico motivo per cui non potete mettere l’autoplay sempre è che i nemici vi faranno più danni e richiederanno più colpi, quindi dovrete craftare e grindare (o comprare microtransazioni), non usare una qualsiasi sembianza di strategia, o qualsiasi aggrumaglia di gameplay definibile godibile che non susciti narcolessi, ed abbia come unico motivo di esistere in quanto è “meglio che lavorare”.

Forse.

Ho giocato clicker/tapper con maggiore capacità di tenere alta l’attenzione.

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