Tanto di cappello

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Con sorpresa e rammarico, ieri se ne è andato John “TotalBiscuit” Bain, una delle personalità della zona gaming più note e rispettate, di cui era nota la lotta contro il cancro. Non lo seguivo più regolarmente, sapevo che si era ritirato e tutto, ma l’ho visto twittare alcune opinioni nei mesi recenti, e non pensavo al peggio (ammesso, non ero informatissimo sulla sua situazione medica, non volevo esserlo), non certamente alla sfortunata coincidenza che è morto il giorno del mio compleanno.

Non sto implicando nulla per darmi indirettamente tono e prestigio (è ributtante solo pensarlo), sono solo sorpreso dalla notizia e dalla casuale coincidenza dei due eventi. Non c’è nulla dietro, c’è solo un semplice desiderio di portar rispetti.

Non sono sempre stato d’accordo con il signor Bain, ma l’ho sempre rispettato, e quindi… grazie ancora, e requiescat in pace, cinico britannico che non era altro.

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Veleno Pubblico, Zeloti Spaziali e Cecchini Suicidi

Suicide Squad ed i pomodori marci

Sicuramente il concetto di “tutto per il popolo” è ormai assimilato dal grosso pubblico… almeno inteso come “tutto per me, come voglio io”. É la solita inutile gara tra aspettativa e realtà, superflua perchè nonostante estensive ricerche di mercato continue che pensano di poter prevedere i desideri del pubblico, la gente raramente sa cosa vuole, e quando lo sa non lo dice. Il pubblico estensivamente vuole che le sue voglie segrete (nel senso che neanche lui sa di voler una cosa finchè non la ottiene) vengano indovinate da una manica di sconosciuti. Quello o quando lo sa vuole la solita cosa di continuo, di continuo, di continuo….

E sia chiaro, non sto dicendo che il pubblico debba andare contro sé stesso, il ruolo del consumatore (idealmente) è trovare quello che lui ritiene il miglior affare per sé, e basta. Il consumatore deve curare il suo interesse, che sembra una cosa egoistica, ma è invece il ruolo giusto nel mercato.

Dico questo perché molti finiscono per andare oltre questo, e voglio parlare un po’ del fenomeno in generale, partendo dal pubblico invece che dai critici o le corporazioni. Non sono qui per “risolvere” un problema che mai si risolverà, piuttosto per analizzare il sempre maggiore impatto e presenza del pubblico nell’industria di film, videogame ed intrattenimento in generale. Leggi il seguito di questo post »