[EXPRESSO] I Magnifici Sette (2016)

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Per quanto abbia ironizzato su come questo sia un remake di un remake de I Sette Samurai su facebook (perchè di fatto lo è), non ho visto la versione originale di questo film, e ci sono due motivi: generazionali, perchè nel 1960 non esistevo e perchè il western non è un genere che mi ha mai attirato particolarmente.

E già che siamo in vena di confessioni, so che il regista Antoine Fuqua ha una buona reputazione per i film d’azione, ma personalmente prima di questo ho visto solo il mediocre film di boxe Southpaw.

Parlo di questo perchè la trama non è particolarmente complicata, e di fatto potreste già saperla visto che in essenza ricalca quella del noto film di Kurosawa, in quanto sebbene il contesto sia quello occidentale del “far west” (contemporaneo a quello originale degli Stati Combattenti), la premessa è la solita: una città di contadini recluta un gruppo di sette guerrieri/pistoleri per difenderli da un gruppo di banditi che sta per tornare e saccheggiarli di tutto, anche delle loro vite se necessario.

Il resto della trama non sorprenderà chi ha visto qualsiasi dei due film sopracitati, come la vittoria pirrica del gruppo, che a questo punto non considererò spoiler, come l’identità del padre di Luke Skywalker, dovrebbe essere ormai nota.

Francamente penso sia un buon film, classico western in tutto e per tutto, con personaggi divertenti ed accattivanti, un cattivo stronzo assai, ottimo cast, una storia semplice ma classica e dal ritmo alquanto spedito, con un decente spazio dato ai momenti drammatici o comici come pause dalle ben dirette e ben montate scene d’azione, belle grandi ed alquanto soddisfacenti.

Si può discutere sulla necessità di questo film (e le motivazioni di alcuni personaggi), e si deve, ma per intenzioni e risultato, è stato fatto un buon lavoro.

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The Weakly Hobbyt #198

The Weakly Hobbyt #198

Nuvole grige appaiono all’orizzonte, come quelle che costarono a John Hammond Jurassic Park nel 1994. Ciononostante, vi saluto inaugurando il Weakly Hobbyt 198, e con due soli numeri che mancano al 200, sento come se questo sia un traguardo minore raggiunto ormai da questo settimanale. Ovviamente non è così, arrivare a quasi duecento pubblicazioni è qualcosa a cui non avrei mai pensato iniziando la rubrica diversi anni fa.
Altro nel numero 200, per ora vi auguro una buona lettura con i nostri soliti articoli su videogiochi, serie tv e cinema, e ci sentiamo nell’outro! =)
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The Weakly Hobbyt #190

The Weakly Hobbyt #190

Potrei quasi dire che il titolo di questa settimana, o di queste settimane, sia “una nuova Avventura”. La Marvel prova cose sempre nuove, dal punto di vista filmico vi parleremo questa settimana di cose nuove, nuove avventure le ha anche vissute Cap Richards nella sua recensione di Pillars of Eternity, ed anche il videogioco di cui ci parla questa settimana WiseYuri, Neverdead, presenta perlomeno qualcosina di nuovo per il mondo dell’intrattenimento elettronico.
Tuttavia la nuova avventura si rivolge al mio futuro in una nuova casa; spero che tutto funzioni come si deve e se nelle prossime settimane ogni tanto qualche articolo da parte del sottoscritto verrà a mancare, perdonatemi.
Questa settimana ho fatto il botto, invece. Buona lettura!=)

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The Weakly Hobbyt #189

The Weakly Hobbyt #189

La prima di una serie di settimane Marvel inizia oggi sul Weakly Hobbyt, e non potrei essere più felice di così in questa giornata di fine Aprile. Quasi un anno fa recensii qui Captain America – The Winter Soldier, film che in un certo senso è il vero prequel di questo Avengers: Age of Ultron che vedete in copertina. Ma non solo Marvel in questo Weakly Hobbyt, con le recensioni di xxx Holic ed Evoland nel seguito. A chiudere il tutto ci sta l’articolo di Alteridan su “Il Tredicesimo Piano”, che in realtà vuole darvi un indizio sulla copertina del prossimo numero del Weakly Hobbyt. Non abbiate paura…

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