The Weakly Hobbyt #3

The Weakly Hobbyt #3

Welcome back! Avete visto The Tourist in queste settimane? O Vi Presento i Nostri? Pareri? Aspettiamo nei commenti! 🙂

Questa settimana parleremo di:

  • Picross DS
  • Ikaruga
  • Lost (Puntate 3-4)
  • Qualunquemente

Picross DS ormai mi vede tornare ai suoi campi quadrettati da mesi. Per quanto abbia un concept di gioco incredibilmente semplice, ovvero immagini codificate con numeri, è davvero intrigante, e livello dopo livello riesce a darmi grattacapi come pochi altri puzzle game sono riusciti a fare prima di lui.
Diciamo anche una cosa, ovvero che con i Puzzle game non lego molto, non mi piace Tetris e da allora sono un pò schivo del genere.
Recentemente però la mia ragazza mi ha regalato Prof. Layton and the Curious Village, e l’ho trovato incredibilmente stimolante, al punto da farmi dare al genere un’altra chance. Picross è stato il primo puzzle game su cui mi sono buttato e lo trovo ipnotico.

La base del gioco è semplice, come già detto, a bordo schermo sono scritti dei numeri che indicano il numero di caselle consecutive da riempire, questo sia in orizzontale che in verticale; basandosi solamente su queste informazioni il giocatore deve creare immagini pixellose sullo schermo, a tempo. Inoltre ogni errore aggiunge 2, 4 o 8 minuti al tempo impiegato per la soluzione del puzzle, una volta scoccata l’ora, si perde. Spiegarlo senza il DS davanti lo fa sembrare difficile, ma credetemi, non è così.

Se amate il genere puzzle, provatelo, esiste anche una versione 3D tra l’altro, che ancora non ho potuto provare, vediamo se prima o poi la recupero. Consigliato, ne riparliamo quando finisco tutti i puzzle, sono moltissimi Livelli, io sono al sesto, ho sbloccato almeno l’ottavo livello, e in ogni livello ci sono 18 picross, se non erro. C’è un sacco di roba,insomma!

Picross DS

Due esempi di come sono strutturati e risolti i Picross!

Ikaruga è un’altro di quei giochi che probabilmente in pochi conoscono. Io l’ho giocato abbastanza nelle scorse due settimane, e nonostante mille imprecazioni verso questo o quell’altro dio, sono finalmente riuscito a vedere la schermata finale dei titoli.

Ikaruga è uno sparatutto a scrolling bidimensionale, quasi un relitto dei diversi generi videoludici insomma, e in quanto tale con la vostra nave viaggerete costantemente dal basso verso l’alto, accerchiati volenti o nolenti da migliaia di nemici, attraverso 5 stage psichedelici. Si, la Treasure li sa fare i giochi, come minimo con questo prodotto lo ha dimostrato!
Punto focale del gioco? La vostra astronave è bicolore, bianca e nera, e questo colore viene cambiato con la pressione di un pulsante. Quando siete neri, potete assorbire i proiettili neri scagliativi contro dai nemici per caricare i missili, e dovete evitare i proiettili bianchi, pena la morte istantanea. Se siete bianchi, viceversa, è meglio che assorbiate i proiettili bianchi ed è tassativo evitare quelli neri. Banale? Si, molto, ma questo semplice concetto di gioco vi tiene incollati allo schermo per ore…
A meno che non gettiate la spugna, ovviamente, il gioco è corto, ma incredibilmente difficile e sono riuscito a batterlo solo con i Continue Illimitati che il gioco mette a disposizione dopo aver registrato 10 ore di gioco.
Però, davvero, non avete idea della soddisfazione!
Voto Personale: 8/10

Dimenticavo, tutto questo ben di dio è apprezzabile anche in multiplayer con un altro giocatore. A meno che non siate impazziti come questo ragazzo di questo famoso video e volete giocare entrambe le navicelle da soli…

Ikaruga

Questo è solo il secondo boss...qualunque cosa vi possa sembrare, è facile, e il gioco ve ne butterà in faccia di peggiori!

Continuiamo a parlare di Lost, e questa volta delle puntate tre e quattro. SPOILER NEL SEGUITO.
In Tabula Rasa, scopriamo il passato di Kate; l’uomo con il pezzo di metallo nel petto si sveglia e mostra a Jack, che lo sta curando, la foto del prigioniero; è proprio Kate! Purtroppo lo stato di salute del Maresciallo peggiora e Jack la vede buia, mentre al resto dell’accampamento Sayid e soci, appena tornati, dice che non sono riusciti a mandare nulla con la radio trasmettitrice – non cita il richiamo di soccorso attivo da 16 anni – e chiede a tutti i raccogliere congegni elettronici, promettendo che rafforzerà il segnale quanto più può.
Kate dice a Jack la verità e si informa sullo stato di salute del Maresciallo, ma il dottore non le dice quello che ha appreso. E che ormai sa anche Hurley, che inizia a scappare via da Kate ogni volta che ne ha la possibilità.
I dolori del Maresciallo diventano così forti che inizia a gemere di giorno e di notte, e alla fine chiede di parlare solo con Kate, a cui confida che sarebbe riuscita a scappare se non avesse salvato la vita all’uomo che la tradì dopo che questi ebbe un incidente con la macchina. Sawyer, frattanto, incita Kate di sparargli, per risparmiargli inutili sofferenze, ma alla fine è lui stesso a farlo, in maniera a dir poco stupida tra l’altro, sparandogli “nel cuore” e non in testa, mancandolo però e colpendo un polmone. Jack è costretto a eseguire un’eutanasia.

Lost - Tabula Rasa

Jack (sinistra) spiega a Kate che non è un assassino e non ha intenzione di uccidere il Maresciallo!

Nella puntata successiva, La Caccia, vieniamo a conoscere uno dei protagonisti più amati in assoluto della serie di Lost: John Locke. Dopo aver aiutato Michael a ritrovare il cane di Walt, Vincent, il Labrador una notte si sveglia ed abbaia di continuo, in direzione relitto dell’aerea. Dopo una rapida perlustrazione, Jack e Sawyer infastidiscono tre cinghiali che fuggono nella giungla. Contemporaneamente inizia a mancare il cibo nell’accampamento ed è così che Locke, dopo aver attirato l’attenzione su di se lanciando un coltello in direzione di Sawyer, propone di andare a caccia dei cinghiali visti la notte precedente.
Si avventurano quindi nel bosco lui, Kate e Michael, che vuole conoscere meglio Locke, visto che socializza molto col figlio Walt, ma la caccia va male ed un cinghiale ferisce Michael alla gamba. Kate lo riporta in spiaggia e Locke continua la caccia da solo. Kate si ferma poco dopo per attaccare un ricevitore costruito da Sayid a un albero, e da lì vede “il Mostro” andare in direzione di Locke. Lo considera spacciato. Il congegno le cade di mano e si rompe.
Nel frattempo Jack e gli altri decidono di bruciare i resti dell’aereo per evitare che i cadaveri nella fusoliera attirino altri animali, e tutti si danno da fare per questo, alla fine di tutto questo Hurley e Claire vogliono dire due parole sui loro sfortunati compagni. Anche Rose, che si era sempre più isolata nei giorni precedenti, fa ritorno agli altri dopo che Jack le fa compagnia nella sua veglia per il marito, che lei dice di sapere vivo e vegeto.
Alla fine anche Locke torna, con un cinghiale morto trascinato dietro.
Nel flashback vediamo invece un Locke totalmente diverso da quell’abile cacciatore visto sull’isola, un uomo distrutto e in sedia a rotelle che crede di essere capace di partecipare a un Walkabout in Australia. Questo però gli viene negato e così torna a L.A. distrutto e sconsolato. Incredibile è la sua meraviglia nello scoprire, dopo il crash, di avere di nuovo l’uso delle gambe.

Lost - La Caccia

Locke sente che c'è vita nelle sue gambe!

Altre due puntate davvero belle, la seconda più della prima, con un finale quasi strappalacrime (di felicità) per la scena in cui Locke si rende conto di poter camminare dopo 4 anni di relegazione alla sedia a rotelle, che iconicamente brucia nei resti della fusoliera a fine puntata.

Qualunquemente (A Cura di Wise Yuri)

Antonio Albanese ritorna sul grande schermo, dopo “Uomo D’ Acqua Dolce” e “La Fame E La Sete” (film che vi consiglio di recuperare, e già che ci siete date un’ occhiata a È Già Ieri, retelling all’ italiana di Ricomincio da Capo con Bill Murray), nei panni del personaggio di Cetto La Qualunque, che in Qualunquemente torna al suo paese natale dopo una lunga latitanza all’ estero, ma trova il paese minacciato in maniera preoccupante da un’ ondata di legalità. Per il perverso, corrotto e odioso politico calabrese è ben chiara la soluzione: si candiderà come sindaco alle prossime elezioni.

Sono rimasto più che soddisfatto dal film, ma non è decisamente la commedia italiana tipo, non è un film che diverte l’ italiano medio, quello che va a vedere i cinepanettoni o la robetta con “i tizi della tv”. è divertente quanto è terrificante, un momento vi fà ridere e l’ altro vi lascia dubbiosi, vi fa chiedere se ci sia veramente da ridere o no. Qualunquemente è una commedia satirica sull’ italia della corruzione, del nepotismo, dell’ illegalità sfrenata, ma ha un tono quasi fumettistico, in cui tutto è volutamente esagerato, caricaturale, ma incredibilmente finisce per l’ essere più realistico di quanto si immagini. Non ha un tono pesante, e questo aiuta a rendere il film piacevole da vedere e in un certo senso, leggero.

Qualunquemente

Cetto fa il suo discorso ai suoi futuri elettori

La cosa più paradossale è come il film sia stato fatto e finito nel 2007, il che, come ormai tutta la satira, ci conferma che la realtà in italia è sempre la stessa, e supera abbondantemente la fantasia. il personaggio stesso di Cetto La Qualunque nasce, dice Albanese, osservando alcuni sindaci del sud, soprattutto della calabria, veramente capaci di fare sproloqui “su u’ pilu” per accapararsi i voti, e sempre Albanese dice che Cetto, al confronto di questi, è un galantuomo.

Non è film che piacerà a tutti, ma perlomeno merita di essere visto. 8 poster elettorali du u’ pilu su 10.

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12 Risposte to “The Weakly Hobbyt #3”

  1. SpeedShine Says:

    Salve!
    Devo farti un piccolo appunto su “Qualunquemente”.
    Hai detto che il film è stato fatto e finito nel 2007: non so se ti riferisci alle riprese o alla stesura della scenografia, ma in ogni caso le riprese erano ancora aperte nell’estate 2010, perché ho visitato personalmente il set di “Marina di Sopra” (non è altro che un microscopico quartiere di Villa Adriana, chiamato “Il Triangolo” per via della sua pianta) e c’erano tutti camion della troupe parcheggiati pochi metri più in là. Peccato non aver visto Antonio Albanese di persona! 😀

    In ogni caso, condivido i tuoi pareri sul film. Tanto divertente quanto spaventoso, davvero a volte non sai se ridere o spaventarti…

    • Arin Says:

      Ciao A Tutti!!…Volevo fare una domanda a SpeedShine riguardo il set di Marina di Sopra; volevo avere maggiori informazioni riguardo il quartiere di Villa Adriana chiamato “il Triangolo”; non sò se c’è una via precisa per arrivarci, ma ho sempre cercato di arrivarci e non ci sono mai riuscita, pensa che sono pure di Guidonia e non sò come arrivarci; volevo chiedere a SpeedShine se mi può dare una via che mi ci porti; grazie tante; Arin

  2. Wise Yuri Says:

    non ho fatto molti controlli, ma pare e dico, pare, che il copione fosse pronto dal 2007 o giù di lì. sono stato poco chiaro, hai ragione. ^^

  3. Dunther Says:

    # Picross DS

    Bhe che mi piaccia sto gioco penso già tu lo sappia; una sorta di misto tra sudoku e campo minato. Decisamente additivo, ottimo per coprire i buchi di nullafacenza. L’ho finito tutto senza aiuti 🙂 .
    Picross 3D, di cui ho provato la demo, sembra altrettanto riuscito (ma anche un po’ più complesso), spero che magari un giorno troverò il tempo di giocarlo completo.

    # Ikaruga

    Ah io lo ben conosco, dopo averne sentito parlare ed averlo trovato in una top ten dei giochi più difficili, mi sono deciso a comprarlo.
    Mai provato, ancora, ma so di che si tratta, e mi ispira parecchio. E quel video del tizio che gioca da solo con 2 navicelle stavo pensando di linkarlo io 😀 .

    # Lost (Puntate 3-4)

    Passo.

    # Qualunquemente

    Recentemente ne ho sentito parlare. Non sono un fan sfegatato di Antonio Albanese, ma mi sta simpatico, soprattutto questo suo ultimo personaggio. Se dici che non è un film da italiano medio o un cinepanettone tanto meglio! Mi attirava proprio per la sua vena satirica. Non vedo l’ora di poterlo vedere in streaming…

    • Celebandùne Gwathelen Says:

      Picross 3D mi spaventa parecchio, sinceramente non credo di giocarlo presto, già con questo ho difficoltà, secondo me a volte non c’è davvero modo di indovinare se una casella è piena o vuota, ci sono un sacco di casi ambigui ed alcuni li ho risolti davvero basandomi sull’intuito e non sulla logica.

      Ikaruga giocalo, è corto, devi solo metterti e allenarti una decine di ore, un’ora al giorno per dieci giorni e sblocchi i continue illimitati e lo finisci! 🙂 Vedila come una sfida che ti faccio, ti seguità sul BackLoggery, tu hai diritto a sfidarmi ad un’altro gioco, tipo Left 4 Dead 2, visto i precedenti! 😉

      Lost vedilo!! 😉

      Qualunquemente adesso interessa anche a me, sinceramente, devo vedere se riesco ancora a vederlo al cinema nella prossima settimana, se è un film che fa riflettere, ben venga.

      • Dunther Says:

        Mmm qualcosina a intuito l’ho dovuta fare pur io ma alla fine penso che si possa semore arrivarci a logica…
        Il punto è che più che un gioco è un passatempo, alla fine una volta scoperto come giocare è più questione di pazienza che altro, sarà così anche nel 3D.

        Ikaruga non ho nessuna intenzione di lasciarlo lì non finito, solo che non so quando mi cimenterò (ammetto che mi hai dato un’idea comunque). Colgo l’occasione di sfidarti a finire Braid dunque 😀 .


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