10 Manga che necessitano* di essere (ri)pubblicati (*sarebbe bello se)

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Il mondo dell’editoria manga è uno pieno di delusioni e serie vecchie di decenni che ciònostante non sono mai state completate, e non è sempre a causa di malagestione delle licenze, con saturazione dell’offerta pur di poter dire “abbiamo anche queste 4 serie recenti, WOOH!”: a volte le case falliscono, e chi ne compra il catalogo non è obbligato a rifare da zero una serie che non ebbe sto gran successo al tempo.

Per quanto ce ne lamentiamo come fan, è innegabile che la gente che lavora sull’edizione italiane vorrà essere pagata, e non tradurre e commercializzare qualcosa che ha quasi zero appeal in questa (relativa) nicchia. Leggi il seguito di questo post »

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Scarica-Barile Complex: in caso di fallimento dare la colpa “all’internet”

GITS 2017 paramount talking bullshit

Ghost In The Shell di Rupert Sanders a quanto pare è un flop da 60 miliardi, e l’esecutivo capo della Paramount dice per la controversia di whitewashing.

AH AH AH AH AH AH AH!

Bel tentativo, ma non diamo la colpa alla controversia, perchè significa ignorare un caso di pura, vecchia retribuzione, alla quale Hollywood erroneamente (visti casi del genere) pensa di essere sopra, per qualche motivo stupido.

Questo è un micro-editoriale ed al contempo un’addendo alla recensione del film già pubblicata, btw. Leggi il seguito di questo post »

Veleno Pubblico, Zeloti Spaziali e Cecchini Suicidi

Suicide Squad ed i pomodori marci

Sicuramente il concetto di “tutto per il popolo” è ormai assimilato dal grosso pubblico… almeno inteso come “tutto per me, come voglio io”. É la solita inutile gara tra aspettativa e realtà, superflua perchè nonostante estensive ricerche di mercato continue che pensano di poter prevedere i desideri del pubblico, la gente raramente sa cosa vuole, e quando lo sa non lo dice. Il pubblico estensivamente vuole che le sue voglie segrete (nel senso che neanche lui sa di voler una cosa finchè non la ottiene) vengano indovinate da una manica di sconosciuti. Quello o quando lo sa vuole la solita cosa di continuo, di continuo, di continuo….

E sia chiaro, non sto dicendo che il pubblico debba andare contro sé stesso, il ruolo del consumatore (idealmente) è trovare quello che lui ritiene il miglior affare per sé, e basta. Il consumatore deve curare il suo interesse, che sembra una cosa egoistica, ma è invece il ruolo giusto nel mercato.

Dico questo perché molti finiscono per andare oltre questo, e voglio parlare un po’ del fenomeno in generale, partendo dal pubblico invece che dai critici o le corporazioni. Non sono qui per “risolvere” un problema che mai si risolverà, piuttosto per analizzare il sempre maggiore impatto e presenza del pubblico nell’industria di film, videogame ed intrattenimento in generale. Leggi il seguito di questo post »