Zombie Virus PS2 [RECENSIONE] | Ambulance VS The Evil Dead

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Ah, ritornare in territorio “cestone dell’usato” è sempre un piacere per il sottoscritto, perchè il sottobosco dei titoli low budget (spesso molto “low”) è uno interessante a modo suo, ed uno relativamente piccolo da poter tirare ad indovinare su chi ci sia dietro a certi titoli.

Voglio dire, se avete letto altre mie recensioni su titoli del genere, potevate immaginare che anche questo fosse un titolo della Simple Series, la linea di titoli budget giapponesi che ha nel suo catalogo serie come Oneechanbara ed Earth Defense Force, seppur spesso con titoli europei ed americani completamente diversi, come da tradizione e per rendere la ricerca di essi più difficile.

Stavolta però non abbiamo un titolo Tamsoft, stranamente, ma è un titolo della collana Essential Games, ovvero una subsidiaria di D3 Publisher (giusto per rimanere nell’ambito del low budget), sviluppato dalla sconosciuta software house Ving-et-un Systems (che pare però alquanto prolifica, a giudicare dalla pagina wikipedia sulla Simple Series).

Il titolo giapponese è più diretto, visto che “The Zombie VS Ambulance” vi dice meglio cosa aspettarvi, e sarebbe stato più accattivante e forse gli avrebbe fatto vendere un paio di copie in più. Ma prima di passare al gameplay, parliamo un po’ della storia, che è quasi la cosa più divertente in questi titoli, visto che gli sviluppatori sanno che nessuno gli gioca per questo, ma devono pur scrivere qualcosa di passabile come “trama”, quindi si solite abbiamo delle cagate immense di storie, ridicoli dialoghi, a volte anche accompagnati da ridicoli doppiaggi se avanza qualche soldo tra i risvolti del divano.

La premessa è tutta data nel tipico text dump su immagini statiche che fa venir voglia di fare “salta” tanto è noioso e lento il tutto, e vede una città utopica detta Sunlight City in cui ognuno poteva venire a vivere, che all’improvviso viene colpita da un terremoto, nuvole nere e poi nel giro di neanche mezzo minuto di intro.. pandemica zombie che ha già ucciso il 90 % degli abitanti.

Nei panni di due giovani medici decidete di recuperare chi è ancora vivo per poi fuggire dalla città. Il tutto senza un doppiaggio di sorta, e non so se essere felice o meno di questo, perchè qualche orribile doppiaggio stile film di Gamera mi avrebbe divertito. I dialoghi non sono particolarmente orribili (a parte alcuni errori grammaticali o frasi stupide ma non divertenti), il che mi ha deluso.😦

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Il gioco ha dei dialoghi prima e dopo le boss fight, ma essenzialmente la storia è tutta scaracchiata all’inizio e comunque non ci vuole molto a capire che la causa dell’epidemia è un virus, visto che è nel titolo, non c’è bisogno di vedere i personaggi agitare le braccia come degli animatron nelle cutscene, né di avere la precisazione che tutti sono diventati zombi perchè qualcuno ha infilato qualcosa di strano nelle riserve d’acqua (e c’entra un verme, non che vi interessi saperlo).

E prima che lo chiediate, ovvio che ha comunque il coraggio di fare sequel bait alla fine.

Il gameplay consiste nel guidare un ambulanza nella città, raccogliere sopravvissuti e riportargli all’ospedale, e davvero sembra di giocare ad una mod low budget di crazy taxi, tra la freccia verde che indica l’obiettivo ed i sopravvissuti marcati da un anello sotto di loro.

E zombi in giro che non sembrano una gran minaccia visto che il gioco vi incita con bonus di morale (spiego meglio dopo a cosa serve) a fare combo di zombie roadkill (usando anche il patetico turbo monouso), e di fatto non danneggiate la macchina investendola, lo fate colpendo i muri più che la carne dei non morti, evidentemente. Attenzione però agli zombi che si attaccano all’auto, che vanno scossi via.

Dicevo che ricorda il titolo Hitmaker/Sega, ma questo è un crazy taxi molto povero, con una distanza visiva ridicola e fisica dei veicoli altrettanto arcade, forse un po’ di più di più. I controlli almeno funzionano a sufficienza, meglio di quanto mi aspettavo, francamente, anche se sono un po’ ottusi, rigidotti ed andare in retromarcia è scomodo se non avete molto spazio. Mediocri alla meglio, ma funzionali per quello che il gioco vi serve.

L’ambulanza ha una barra della resistenza che può essere ripristinata completamente tornando all’ospedale o raccogliendo oggetti per strada passandoci sopra in stile, idem per i passeggeri che una volta saliti su hanno una barra che si riempie lentamente, ed una volta piena questa diventano zombi che rovinano l’ambulanza rapidi e vi forzano a sbattere in muro per liberarvene. Altrimenti potete ritardare l’infezionea raccogliendo vaccini allo stesso modo dei kit per riparare l’auto.

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Mentre guidate, l’ospedale viene attaccato da zombi ed il morale di chi è rimasto a difendere l’ospedale scende nel tempo, e se arriva a zero è game over.

Questo è il problema più grosso, perchè il morale si consuma fin troppo velocemente e non ritorna pieno al ritorno in ospedale dopo ogni viaggio fuori, ma va risanato portando sopravvissuti, altrimenti è game over.

Il che significa che il gioco vi incita ad esplorare il meno possibile visto che il vostro limite di tempo è ridotto e vi conviene prendere più persone possibili in poco tempo e tornare indietro, a fare viaggettini.Il gioco almeno non è tanto testa di cazzo da costringervi a riniziarlo da capo nel caso succeda il game over (che capiterà molte volte), vi fa continuare e basta.

Non cambia il fatto che spesso il recupero di morale dato dai sopravvissuti neanche basta a coprire quello perso a cercargli, perchè i tipi di sopravvissuti danno un diverso aumento di morale, come il soldato che ne da parecchio, ma di solito in giochi di questa lega meccaniche del genere sono usate per impedirvi di continuare il gioco senza problemi.

Questo sistema sembra pensato per non farvi notare subito la poca estensione della mappa, ma non aiuta per niente il fatto che la monotonia si insedia quasi subito, perchè fate la solita cosa per tutto il gioco, la ripetività del gameplay è totale.

…. almeno finchè non ho trovato tre politici e scoperto che il gioco ha altre aree, e pure boss come un cazzo di verme gigante, che non mi aspettavo certamente, e che perlomeno mi ha sorpreso, pensavo che dopo 3 ore il gioco finisse e via. Almeno qualcosa di strano, altrimenti il gioco sarebbe stato routine di merda e basta. Non che la boss fight sia spettacolare, ma è un piacevole cambiamento e dovete pensarci un pochino su come fare per danneggiare il boss, il che è qualcosa, lo devo ammettere.

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Dopo questo, il gioco devo ammettere migliora un po’, tra la minore velocità di consumo del morale, il fatto che c’è occasione di dedicarsi all’investire zombi e fare combo per guadagnare altro morale, il che è divertente in modo arcade ma gratificante, e c’è più tensione nel riportare i sopravvissuti al hub centrale in tempo prima che diventino infetti.

Anche se essenzialmente poi è la cosa stessa (salva sopravvissuti finchè non appaiono tre politici, salvare quelli per aprire la porta dell’area successiva, boss fight, ripetere per le altre 3 aree), quindi il miglioramento è quello che è, poco e si “consuma” subito per quante volte dovete ripetere la solita cosa, solo con viaggi più lunghi verso aree un po’ diverse ma che non cambiano di una virgola il gameplay, servono solo a dimostrare che la mappa di gioco è più estesa e variegata del previsto (ci sono foreste e deserti in questa città),

Il gioco ha un’obiettivo generale, cioè trovare politici che abbiano le chiavi della città per fuggire da essa, ma prima che un npc di tale tipo appaia sulla mappa c’è un certo numero di sopravvissuti da salvare, e c’è un numero limitato di sopravvissuti totali nel gioco, ma contrariamente a quanto ero portato a pensare, il politico “sbloccato” non sparisce dalla mappa, quindi non c’è un altro limite di tempo indiretto, temevo che dopo il numero richiesto di sopravvissuti il politico sparisse e dovessi salvare altri sopravvissuti per farlo riapparire, prima che questi finissero.

Un problema minore è che il politico non è indicato da nessuna freccia speciale, come nessun altro sopravvissuto, dovete indovinare che tipo di sopravvissuto è dall’abbigliamento stereotipato, che non è troppo difficile ma è un po’ stupido, ed a volte appare in fondo alla mappa od appena fuori dall’ospedale, visto il sistema random con cui sono posizionati i sopravvissuti.

c’è un garage che funge da hub in cui potete anche acquisire varie parti per l’ambulanza come migliori luci per vedere meglio, respingenti frontali, ruote, ambulanze con più spazi per i passeggero, che si sbloccano/costruiscono uccidendo un certo numero di zombi.

Quasi rispetto il coraggio di mettere citazioni agli altri lavori della software house con poster di Splatter Master e Yakuza’s Fury. Quasi. Vorrei dimenticarmi Splatter Master, ma sarà argomento di un prossimo numero di Melee Mania EXTRA.

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Il problema di Zombie Virus non che è orribile, ma ironicamente che non lo è troppo: rispetto ad altri titoli low budget che ho giocato è molto più comprensibile capire le meccaniche, molto più giocabile e strutturato in maniera che quello che fate ha un senso. Il che in teoria dovrebbe essere meglio, per logica.

Ma è estremamente noioso, ripetitivo fino alla lobotomia (nonostante aree come un cazzo di deserto con sabbie mobili e massi rotolanti a ruota libera, che è il segno che gli sviluppatori almeno ci hanno provato un po’, almeno finchè non riciclano pure quello e ci ricavano un’area di ghiaccio), e le bizzarre boss battle fanno poco per svegliarmi dall’apatia che è giocare per più di 2 ore questo gioco ,ancor più quando il gioco osa pure riciclare boss come il vermone (o riciclare un boss mettendone due assieme da combattere) o decide di peggiorare l’esperienza inserendo superfici ghiacciare scivolose durante boss battle, giusto per peggiorare i già non eccelsi controlli e rendere il mezzo quasi ingovernabile.

Voglio dire, il primo Oneechanbara era orribile, davvero orribile, ma ero curioso di vedere a che livelli abissali poteva cadere, quale stronzata mi aspettava dietro l’angolo, in che modo mi sarebbero cascate le palle e la mascella. Questo gioco è invece “solo” noioso, e pure lungo, non roba che dura 4 ore e chiude il tutto il prima possibile, l’opposto, roba che si dilunga ben oltre un numero ragionevole di ore.

Qui dopo 3 ore so già cosa avrò dal gioco continuandola, e dover fare la solita cosa per ben 15 ore è un’esperienza deleteria, anche per chi come me si diverte a rovistare nel sottobosco dei giochi da due lire. Ho trovato roba molto più interessante, peggiore, vero, ma più interessante.

Una volta finito il gioco, sbloccate la sezione Attack, cioè score attack nella variante zombie (quanti zombi riuscite ad uccidere prima che scada il tempo), Survivor (quanti sopravvissuti riuscite a recuperare prima che scada il tempo) o Endless, cioè avete tempo infinito ed il vostro scopo è fare più punti possibile uccidendo zombi E salvando sopravvissuti. Francamente non ho finito neanche una partita in questa modalità perchè avevo le gonadi già gonfie del gioco normale.

Ed ovviamente è andato pure in freeze una volta. Ovvio.

Commento Finale

Zombie Virus è come un Crazy Taxi molto povero. Senza il “crazy” né il “taxi”, con zombie per buona misura, qualche boss dal design ridicolo e bizzarro, ma altrimenti è come giocare una versione da due lire delle missioni ambulanza di GTA 3, ripetutamente per 15 ore di fila, se siete masochisti (o curiosi fino al morboso, ormai faccio fatica a distinguere le due cose) come me e non vi addormentate sbavando sul pad dopo una o massimo massimo due ore.

Ed è un peccato perchè – anche in economia – poteva essere anche divertente se il titolo avesse puntato su uno stile arcade, ma invece no, la solita laboriosa, lobomotica routine d’ambulanza per ore ed ore ed ore ed ore. Tutto per salvare persone la cui massima espressività è espressa con agitare le braccia come degli imbonitori da fiera o stereotipi italiani all’estero.

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Questo è un gioco che definirei “solo da recensione”, perchè parlarne è interessante (circa), giocarlo no, e fatico a consigliarlo anche a chi fa videorecensioni di questa roba, perchè da vedere immagino sia pure peggio che giocarlo. Non vale neanche i pochi spiccioli per cui si può recuperare, neanche per curiosità, ed il tempo impiegato è meglio speso a fare qualsiasi altra cosa, davvero.

E so che frasi del genere le ho scritte milioni di volte, tanto che sembrano ormai prive di valore, ma quando è questo il caso, non vedo motivo di farvi perdere tempo, soldi e pazienza, o di offendere la vostra intelligenza. Se vi dico “statene lontano”, non è per cercare di farvi incuriosire con la psicologia inversa.

Sul serio, leggete altre recensioni del gioco se volete, ma non compratelo, o giocatelo proprio, non vale la pena, o qualsiasi valuta che abbiate (soldi e tempo). Non che abbiate molte occasioni di trovarlo casualmente in un negozio di videogames, il che è per il meglio.

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