Hardcore! (2016) [RECENSIONE] | Mezzo Duca

 

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Hardcore (perchè immagino il titolo originale Hardcore Henry fosse troppo ridicolo, non sia mai) è uno dei quei film che mi incuriosirono fin dai primi screencap, sul serio, questa è roba che sembra assurda fin da frame a caso. Ed ovviamente la mia curiosità è propelsa verso le stelle quando ho scoperto che era un film girato interamente dal punto di vista del protagonista, cercando uno stile da videogame in prima persona in maniera chiara e fulgida, cosa che nessuno ha mai provato in questo modo.

Anche se a pelle (anche senza fare qualche ricerca) dubito sia il primo film girato in gran parte in prima persona, ed il film deve ad altre pellicole, senza dubbio, molti dicono abbia rubacchiato da Crank ma non l’ho mai visto, quindi lascerò la cosa così come sta.

Senza neanche parlare di roba recente a caso come Cloverfield od i vari film in stile found footage. Leggi il seguito di questo post »

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Platformation #14: Duke Nukem: The Manhattan Project

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Vi ricordate quando Duke Nukem era un nome che non faceva venire in mente la truffa organizzata da Gearbox ai danni dei giocatori e fan con Duke Nukem Forever? Quella difesa da Pitchford con la stessa scusa di Alien Colonial Marines (cioè “ho fatto milioni, me ne fotto”)? Queste cose vanno ricordate, anche se la comunità dei videgiocatori non dimentica queste cose di solito, signor Randy.

In ogni caso, Duke Nukem era una serie nata in realtà come platformer su DOS (di cui parlerò prima o poi), e passata alla notorietà con Duke Nukem 3 che trasformò la serie da platformer a fps per cavalcare la popolarità del genere fatta esplodere da Doom (adoro Duke Nukem 3D, ma senza Doom forse sarebbe stato un altro titolo, di un altro genere). Non che i Duke Nukem in stile platformer/shooter smisero di esistere, tanto che nel 2011 uscì l’orripilante Duke Nukem Critical Mass (che ho già recensito qualche tempo fa), oltre al celeberrimo Forever.

Non un buon anno per i fan del Duca, proprio no. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Serious Sam: The First Encounter HD

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Ah, Serious Sam. Un nome che alcuni videogiocatori di vecchia (ma non troppo) data potrebbero ricordare, ma che per me è una reliquia del passato, come il celeberrimo Duke Nukem 3D, e tirare il mezzo il Duca non è sbagliato, perchè Serious Sam è una sorta di tardo collage/tributo a vari fps di culto, tra cui il titolo 3D Realms, che decide di sfidare su chi è più ridicolo e paradossale. Questo è poco più di un remaster HD (giocato nella  Serious Sam Collection per X360, ma disponibile anche singolarmente per PC ed in digitale) del titolo Croteam che sembra venuto dal 1996, ma è invece del 2001, che volontariamente riprende il gameplay dei vecchi fps, con armi esagerate, medikit, zone segrete ed un’impressionate numero di nemici a schermo, permesso dall’engine personalizzato della serie, ovvero il “Serious Engine 3”.

Il gioco appunto esaspera questo vecchio stile di gameplay a livelli parodistici, problema è che questo eccesso si estende pure alla difficoltà, e non in maniera buona, con orde di nemici che possono sembrare infinite da quanto sono folte, tante morti cheap a causa di qualcosa che all’improvviso vi arriva addosso e vi uccide, e non siete al sicuro da questi trappoloni neanche quando raccogliete power-up, anzi, in alcune occasioni è l’unico modo per fare apparire l’orda successiva di nemici, che magari vi appare davanti all’istante e vi fa morire altrettanto velocemente. Va da sé che ciò vi frustrerà moltissimo e vi “costringerà” ad abusare del sistema di quicksave.

Serious Sam HD The First Encounter è un fps che celebra, parodizza ed esaspera il gameplay “vecchia scuola” del genere, offre tanto sano divertimento a “cervello spento”, ma è molto frustante visto il suo gusto nel “trollare” il giocatore con trappole segrete ed infinite orde di nemici, anche oltre il normale livello di sopportazione. Comunque “serio”, non ci sono dubbi!

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The Weakly Hobbyt #165

The Weakly Hobbyt #165

In un pieno ottobre che sa parecchio poco di halloween e molto di pieno di agosto, oltre ad affilare i coltelli e lucidare le zucche scriviamo anche, incuranti della stagione, e questa settimana vi offriamo un numero molto “fumettoso” con contorno di Duca e film di Woody Allen.
Poche ciance, e buona lettura!

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