Grind Cafè #27: “Nice shark you’ve got there, would be a shame if…”

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Da una parte c’è il non voler buttarsi in un abisso di shark movies davvero ginormico, anche con la mia scelta di non curare più titoli de The Asylum non manca la scelta, perchè c’è sempre qualcuno che produce film sugli squali e li getta nel mare, incurante del fatto che Sharkenado 5 è in arrivo (perchè una gag se è buona una volta, lo sarà per sempre, almeno secondo The Asylum e cinici mercanti di genere come loro).

Dall’altra è difficile non concedersi qualcosa di leggero, e film del genere non pesano più di una piuma, visto anche il livello di Q.I. richiesto per immaginarli. Perchè in fondo, siamo un pò bambini, e ci piacciono gli squali come i robot giganti, a prescindere dall’età. Magari se fossero più spesso protagonisti di film migliori (come il decente The Shallows) e meno per questa spazzatura, e meno temuti, perchè alla fine rischiate più di morire per indigestione in spiaggia che per attacco di squalo…

Quindi si fotta il sole, è quello che voglio dire, credo. E la criminalità, visto che entrambi i film di oggi mischiano i cari vecchi predatori acquatici con mafiosi e dintorni.

Comunque, buone vacanze, e buona lettura! Leggi il seguito di questo post »

Grind Café #26: NORMAN!!

NORMAN!!!

Prima o poi era inevitabile toccare il tema del “mostro umano” e della sua dipendenza quasi religiosa dalla figura materna, popolarizzato dall’immortale film di Alfred Hitchcock, fortunato a diventare uno dei registi più influenti e riveriti di questo media,  con un cognome del genere. Potete ridere, adesso.

Non parleremo di Psycho stavolta (ma arriverò a parlare del celeberrimo remake, forse anche dei 2 seguiti, prima o poi), ma di due diversi film di assai differenti decadi, un rinomato horror austriaco assai recente (almeno per gli standard di questa rubrica), ed un tuffo nell’exploitation anni 70 con un film sconosciuto che come tanti inseguì l’ombra del capolavoro di Hitchcock, con risultati della qualità che vi potete immaginare.

Buona lettura! Leggi il seguito di questo post »

Grind Cafè #25: My Little Krampus

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Buon natale, piccoli mostri e San Nicola assassini, è quel tempo dell’anno, in cui accordarci al trend globale, e fare la stessa cosa che facciamo ogni sera, solo mettendo un cappellino rosso e bianco e renne, ed abeti, invece di zucche, streghe, maschere di Reagan, gatti neri. è pura varietà tematica, ma è una tradizione anche per me parlare di horror e morte celluloidì anche nel “periodo più meraviglioso dell’anno”, come ci ricorda il marketing.

Non ho molto da dire stavolta, visto che già l’articolo del post vi dice l’argomento specifico di questo numero natalizio, e siccome sono ancora in pausa e la mia carriera universitaria sta cercando di mordermi le chiappe come in un cartone di Tex Avery, concludo qua e vi auguro buona lettura. E le solite, disgustosamente politically correct (ma funzionali) “buone feste”! 🙂 Leggi il seguito di questo post »

Grind Café #24: The Most Spooky Time Of The Year

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L’odore orripilante di una zucca da intagliare una volta “sviscerata”, le varie sette cristiane piene di fede ma con l’istruzione di un redneck che lanciano volantini avvertendolo sui rischi di queste credenze (da che pulpito), e la scusa per i vari negozi di mettere ridicoli scheletri di gomma e pipistrelli di cartonato, il Lucca Comics & Games, è Halloween davvero, e non sarà quello che ha messo il suo babbo natale pupazzo (di già) ad appendere dal balcone a rovinarmelo!

L’anno scorso piegai un pò le regole per un Halloween anime (con film di qualità, pure), stavolta torniamo sul classico, dando un’occhiata a film antologici dedicati appunto alla festa di Hallow’s Eve!

Enjoy! Leggi il seguito di questo post »

Miscel-O-Rama #4

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Can You Feel The October? (Sonic R remix) Leggi il seguito di questo post »

Grind Café #22: Box Of Blood, Free Toy Inside! (PARTE 2)

La sezione "Extra" del Box Of Blood. Non vi è già barzotto?

La sezione “Extra” del Box Of Blood. Non vi fremono le mani all’idea?

Il primo numero in due parti del Grind Café giunge alla sua conclusione, ed infatti oggi diamo un’occhiata ai rimanenti film del boxset Box Of Blood, scovolando ciò che è rimasto sul fondo di questa scatola di junk food, di roba a basso costo ma comunque sovraprezzata a prescindere, ed incredibilmente non roba di dominio pubblico.

Mi piacerebbe dire che questa è l’epica conclusione della saga, ma francamente ho fatto una faticaccia a vedere questi ultimi due film, ma l’ho fatto per voi! Sebbene sia un soggetto interessante il sottobosco dei film horror low budget, lo è più da parlarne che da vederlo, e questo boxset ne è un perfetto esempio!

Ah, se non avete letto la prima parte, a fine recensione assegno un voto di sorta, Edibile o Immangiabile, che si spiegano da soli. Ma basta preamboli, parliamo dei film! Leggi il seguito di questo post »

Grind Cafè #21: Get On The (Ocean) Floor, Do The (Shark) Dinosaur

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Il titolo è un orribile gioco di parole, e ci dovrete convivere! 🙂 Una nuova estate, un altro numero del Grind Cafè, uno con cui ritorniamo nel familiare territorio degli shark movies, ma vista la pletora di roba del genere voglio mettere un paletto che voglio ampliare anche al resto delle rubriche, e come mantra personale: i film Asylum sono esclusi. Sia perchè sono un’infinita e la serie Mega Shark non solo esiste, ma è loro, sia perchè spesso i suoi film a prescindere dal genere sono così orribili e orridi “a tavolino” da non essere neanche più divertenti.

E comunque c’è il rischio/sicurezza di vederli passare su canali satellitari quando AXN o SyFy non sanno con cosa riempire il palinsesto verso mezzogiorno, per il vostro pranzo pasta & mega piranha, immagino. Leggi il seguito di questo post »