Bladestorm Nightmare PS4 [RECENSIONE] | 100 Years And Counting

Bladestorm Nightmare

Vi ricordate dei goblin e dei draghi durante la Guerra Dei 100 Anni, e delle figure storiche inglesi e francesi con design anime? Omega Force se lo ricorda! Leggi il seguito di questo post »

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[EXPRESSO] Sacred Legends iOS

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Ci sono titoli che si meritano critiche. E poi roba del genere che ammetto avrei potuto lasciare in pace, è un titolo free-to-play che praticamente nessuno di voi saprà manco che esisteva, e che pare basato su Sacred 3, non che conosca la serie se non incidentalmente ed in maniera superficiale (curiosamente la scoprii anni fa attraverso un video incluso in un cd dei Blind Guardian).

Ma la curiosità ha avuto la meglio, e l’ho giocato. A volte mi chiedo cosa non passi come progetto per un titolo su smarthphone free-to-play, perchè roba come Sacred Legends esiste. Essenzialmente è un gdr action molto semplificato, ed in qualche modo è peggio di One Piece: Thousand Storm, dandovi ancora meno interattività e motivo di essere lì quando potete mettere l’autoplay e vedere il gioco farsi i cazzi propri, con risultati ancora più rapidi.

Qui è come se gli sviluppatori non avessero voglia di fare un semplice hack n slash od un gdr a turni, quindi beccatevi sto schifo di compromesso che non soddisfa nessuno, con personaggi che avanzano automaticamente per qualche secondo, prima di fermarsi a distanza dal gruppo di nemici ed attaccargli automaticamente (anche con spade e da lontano, senza mai toccargli), lasciandovi a premere le abilità speciali con un ridicolo cooldown, sconfiggere altri due micro-gruppi di nemici e finire il tutto anche in meno di un minuto.

L’unico motivo per cui non potete mettere l’autoplay sempre è che i nemici vi faranno più danni e richiederanno più colpi, quindi dovrete craftare e grindare (o comprare microtransazioni), non usare una qualsiasi sembianza di strategia, o qualsiasi aggrumaglia di gameplay definibile godibile che non susciti narcolessi, ed abbia come unico motivo di esistere in quanto è “meglio che lavorare”.

Forse.

Ho giocato clicker/tapper con maggiore capacità di tenere alta l’attenzione.

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Ghost In The Shell: Stand Alone Complex – First Assault Online [RECENSIONE-FUNERALE]

GITS SAC First Assault Online

Recensione tarda, sì, ma non troppo,  non ancora, almeno. Leggi il seguito di questo post »

[EXPRESSO] Magikarp Jump iOS

 

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Magikarp, il caro vecchio punching bag del mondo pokèmon, ora ha un suo videogame. Ed è essenzialmente un misto di clicker e tamagotchi (ovviamente free to play). L’idea è che prendete un magikarp, lo nutrite ed allenate e poi lo portate a fare Leghe dell’unica cosa in cui eccelle Magikarp: il salto. Ma non aspettatevi granchè, perchè le gare sono puro spettacolo, in quanto vince chi ha il numero più grande, anche gli allenamenti hanno risultati random (a partire da una certa base) come la scelta degli stessi, o l’importanza della vostra interazione a determinare il risultato delle attività.

In essenza è davvero un clicker, è uno skinner box, tutta acquisizione di potere perchè una volta che avete fatto salire al livello massimo un Magikarp e perdete (o concludete una Lega), lo liberate, ottenete un bonus che farà crescere più velocemente il successivo, che avra un level cap più alto, e così via. Procedendo ottenete più decorazioni per l’acquario, più mini-giochi ed abilità che vi aiutano ad accumulare altra potenza, ed a sbloccare ulteriori eventi casuali random che possono darvi bonus come malus – anche farvi perdere il Magikarp – a seconda della scelta, il che è più della media (inesistente) del genere.

Rispetto ad aborti come EDF Tap Wars o molti altri titoli simili, Magikarp Jump fa qualcosa in più, va ammesso, in quanto ha un obiettivo chiaro verso il cui lavorate: vincere le varie Leghe. Certo, non cambia che il gameplay sia ciclico come un’uroboro e l’interattività poco sopra quella di un tamagotchi , ma funziona come una gradevole distrazione (dubito volesse essere più di questo), aiutata dalla goffa e simpatica premessa.

Anche se lo stile grafico è così generico ed amatoriale che la pagina dell’App Store deve riportare la scritta “gioco di Pokèmon ufficiale” per fugare dubbi.

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PLATFORMATION #23: Crash Bandicoot N Sane Trilogy

Introducing Wise Cafè (again), e cosa cambierà qui (AGGIORNATO 31/08/2017)

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Hola, come già annunciato, gli articoli riprenderanno il 1 settembre, ma ci saranno dei cambiamenti per molte rubriche.

In sintesi, ogni rubrica a tema videoludico resterà su Checkpoint Cafè (quindi Platformation, Melee Mania e sotto-rubriche continueranno come prima), mentre tutte le altre continueranno su Wise Cafè (che se alcuni ricorderanno, esistette anni fa per poco tempo, perchè progettai il tutto male e di fretta), ripartendo da capo con Grind Cafè che diventerà Grind Cafè EX, ed Anisurge che diventerà Zoatropia, senza che il formato cambi in maniera drastica (o per niente).

EXPRESSO sarà presente su entrambi i blog, ma qui sul Checkpoint Cafè ci saranno recensioni brevi solo di videogames, su Wise Cafè (già raggiungibile qui, in allestimento) quelle di film, e (forse) manga.

Quindi sì, da ora in poi su Checkpoint Cafè ci saranno articoli e recensioni a tema videoludico, mentre per anime, cinema, manga e dintorni basterà passare su Wise Cafè, che avrà anche alcune rubriche create ex-novo.

Tutte le recensioni presenti qui rimarranno dove sono, voglio partire dando nuovo contenuto per entrambi i blog, eventuali revisioni e riproposizioni di vecchi articoli e recensioni avverrà più avanti. Le pagine delle rubriche verranno poi aggiornate.

Credo sia tutto. A presto, ciao!

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EDIT: Credevo male, infatti non ho parlato della regolarità degli articoli, che usciranno uno ogni 4 giorni (a meno di alcuni improvvisati e su argomenti che ritengo necessari trattare il prima possibile), sia qui che su Wise Cafè. Là la pubblicazione inizierà dal 3 settembre.

è davvero tutto, ciao!

The Mummy: Dark Stories (Manga) [RECENSIONE] Universal Advertmanga

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Avevo accennato ad un articolo del genere su Facebook dopo aver scoperto l’esistenza di questa… roba, ma nel caso non lo sappiate (e non ve ne faccio colpa, io l’ho scoperto per puro caso neanche qualche settimana fa), Universal commissionò un web manga di 4 capitoli one-shot, scritti e disegnati da diversi artisti, rilasciati online dal 15 al 29 luglio 2017, uniti sotto il nome di The Mummy: Dark Stories, il tutto al fine di pubblicizzare l’uscita di quella schifezza cinematografica nelle sale nipponiche, assieme ad un omonimo titolo per smarthphone che non ho giocato e che non prevedo mai di recensire o toccare .

(Sì, questo è il vero articolo finale del blog per agosto 🙂 ) Leggi il seguito di questo post »