[EXPRESSO] Injustice Arcade ARCADE | Bizarro Gods Of Gacha Cards

 

injustice arcade cabinet

Chi non ama un buon picchiaduro, specialmente giocato in sala giochi con amico da punzecchiare ed insultare live? Non saprei, ma la versione Arcade di Unjustice: Gods Among Us è un’anomalia, allo stesso tempo ipersimplicistica e troppo elaborata.

Quando pensate ad un picchiaduro arcade, pensate ad un classico cabinato con joystick e vari pulsanti, ma no, questo robo (sviluppato dalla capace Raw Thrills, dietro a molti titoli arcade divertenti come Cruis’n Blast e Jurassic Park Arcade) è un cabinato con grande schermo e 2 set di pochi pulsantoni enormi a prova di bimbo: attacco rapido, attacco forte, blocco, uno per la supermossa quando caricata, ed uno per scambiare i personaggi dal vostro team di tre.

Tutto qui. Sembra di avere la versione per smarthphone di Unjustice resa giocabile senza touch screen, ed ulteriormente semplificata tanto da togliere (quasi) ogni tipo di soddisfazione, a meno non abbiate 6 anni e vogliate assolutamente mazzuolare Batman usando Lanterna Verde usando comandi che non sarebbero fuori posto in un computer Fisher Price. Ed onestamente il target cercato sembra quello, visto che l’unica vera attrattiva del cabinato è stamparvi una carta a caso una volta vinto un match (il che è gradevole, anche se non avete 6 anni) con tanto di immagine “collezionale tutte” resa ben chiara e leggibile sul cabinato.

Di sicuro non è conturbarvi con un combat system che si vede subito (bastano 2 partite massimo massimo) è profondo quando una pozzanghera. Ma anche se ottenete carte buone e le fate scannerizzare dal cabinato, non è che importi davvero, visto che – anche se vincete il primo match ed avete Batman ultra-peta-ponzo – siete comunque messi di fronti ad un ineluttabile “inserire credito per continuare”, ed idealmente dovreste spendere almeno 9 crediti per arrivare alla fine.

Sì, se vedete questo cabinato… lasciatelo perdere, sono soldi sprecati.

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[EXPRESSO] Ghost Squad

ghost squad wii

Un altro sparatutto su binari da Sega, un altro porting da arcade. Potreste chiedervi cos’ha di speciale questo, di shooter on rails ve ne sono a bizzeffe, specialmente su Wii.
Beh, qualcosa Ghost Squad ce l’ha per farsi notare.

Oltre ad incentivare lo sparare con cura a causa di ostaggi e pericoli (visto anche che non c’è un sistema di cover à la Time Crisis), ci sono parecchie opzioni da scegliere su come procedere nel livello, che portano a sezioni diverse, tra combattimenti via QTE, disinnesco esplosivi, etc., spesso con stretti limiti di tempo e l’effettiva possibilità di fallire (potete finire le missioni, ma non completarne gli obiettivi, caso raro questo). Inoltre questo sistema di scelte aggiunge non poca rigiocabilità a questo altrimenti molto breve porting da arcade, in quanto completare diversi obiettivi durante più giocate sblocca altre opzioni altrimenti inaccessibili e vi fa giocare parti diverse (a volte nuove, o con qualche variante) del livello. Aiuta anche che ci sia un semplice sistema di level up ed un discreto numero di armi e costumi da sbloccare salendo di livello, oltre ad una modalità allenamento, una classica cooperativa “premi start per giocare” ed una modalità con regole speciali. Avrei gradito qualche livello in più, ma ho visto (e recensito) release molto più scarne in quest’ambito.

Per il resto è un porting “molto diretto” delle versione arcade, che ho avuto modo di giocare di persona, quindi non aspettatevi chissà cosa a livello di grafica, è un titolo vecchiotto, la storia è ridicola, siete una squadra di soldati scelti e dovete negoziare con un gruppo di terroristi…a colpi di lanciarazzi e fiumi di proiettili, vecchia scuola insomma.

Nel complesso, questo direi che gli appassionati del genere dovrebbero recuperarlo, perchè è probabilmente uno degli sparatutto su binari con più varietà e rigiocabilità. Consigliato.

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[EXPRESSO] Gunblade NY & L.A. Machineguns (Arcade Hits Pack)

gunblade ny la machineguns cover

Tempo di fare un piccolo time warp all’epoca d’oro degli shooter su binari, con questa raccolta da Sega (che di sparatutto su binari se ne intende) per il vostro Wii, console perfetta per gli appassionati del genere e naturale casa per molti vecchi titoli da sale giochi.

Riproposti fedeli alle originali versioni arcade – per non intoccare la “magia” ed il fascino retrò – entrambi i giochi della collection hanno un gameplay simile e senza fronzoli (molto semplice anche per il genere), con caricatori infiniti che non richiedono neanche la ricarica dell’arma (e non c’è un sistema di copertura alla Time Crisis) ed una visuale dinamica che cambia di continuo, ed offrono una buona sfida, nonostante la discutibile scelta di darvi crediti infiniti per entrambi, cosa che sarebbe stato preferibile poter scegliere e modificare nelle opzioni.

Gunblade NY è il più datato del duo (e si nota eccome fin da subito) , è decente ma un pizzico troppo semplice per il genere, ed non è invecchiato benissimo; L.A. Machineguns non è di primo pelo neanche lui, ma è senza dubbio il migliore, con maggiore varietà, più sfida, ed un miglior sistema di punteggio con combo e penalità per sparare ai civili (oltre ad un aspetto datato ma meno “blocchettoso”) . Questo lo giocai personalmente in sala giochi, usando un uzi gigante per giocatore con fortissimo effetto rumble.

Deludenti gli extra, in quanto a parte classifiche online (non più attive causa soppressione della Nintendo WFC) c’è un sistema di ranghi che ogni volta che finite un gioco della collezione vi fa salire di rango e dà modalità di fuoco aggiuntive, e basta. Un pò poco.

Tutto sommato una buona collection di on rail shooter vecchio stile che consiglio agli appassionati del genere, ma solo a prezzo budget, vista la mancanza di extra di spessore.

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[EXPRESSO] The House Of The Dead 4

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Uno zombi buono é uno zombi morto, la serie House Of The Dead lo sa dal 1996 e con The House Of The Dead 4 riconferma che “armi semiautomatiche, orde di zombi e boss ciclopici” è una formula capacissima di divertire ancora oggi. Un caso di “more of the same”, che in questo caso è “perdonabile”, vista l’estinzione quasi totale del genere. La maggiore novità, oltre al dover scuotete il Move per liberarsi dalla presa di uno zombi od in sequenze QTE (già viste in HOTD 3), è che ora avete un numero limitato di bombe per venire incontro al maggior numero di zombi che vi vengono addosso. Ed anche così rimane House Of The Dead, provate a finirlo con uno o due crediti. Questa versione esclusivamente in digitale per PS3 supporta il Playstation Move, che funziona bene, il grilletto per sparare e lo “shake” per ricaricare, lanciare bombe ed i sopraccitati QTE, semplice.

Il gioco è un buon on rail shooter degno della serie, non rischia o reiventa il genere, ma soddisfa eccome. L’unico problema che ho con questa release sono gli extra. Questo è un porting da arcade (cabinato del 2005, quindi non aspettatevi texture HD, aspettatevi però il tipico doppiaggio “eccelso”) ma estremamente povero di extra, nel senso ci sono a malapena. Avete la modalità Arcade, la Partita Classificata che carica i vostri punteggi online, ed opzioni varie. Finendo il gioco sbloccata la modalità SP che continua la storia (e finendo questa 2 difficoltà extra) e la sezione Extra, che però contiene un mero “Making Of”, e basta. Aiuta che ci siano più finali e trofei vari, ma è pochino.

Buon on-rail shooter degno del suo nome, che sono contento di poter finalmente giocare e consiglio agli appassionati del genere, ma solo a sconto per gli scarni extra.

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Dark Escape 4D [HANDS ON]

dark escape 4d

Un giorno entro nella sala giochi del mio cinema dopo moltissimo tempo, e trovo questo enorme cabinato “sit down” che recita Dark Escape 4D, nientepopò di meno che da Namco. Mai visto o sentito nulla, il che è una bella sorpresa per un amante degli on-rail shooter, perchè questo è Dark Escape, un moderno “sparatutto su binari” che si presenta con “extra” il 4D.

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The Weakly Hobbyt #150

The Weakly Hobbyt #150

Everything is awesome!! Come la canzone di “The LEGO Movie” si apre anche questo blog: tutto è fantastico! La laurea in tasca, il 150esimo numero del Weakly Hobbyt (e chi l’avrebbe mai detto?) e tutta la “libertà” che una nuova vita pare sempre promettere. Poi, ovvio, a metà giugno o giù di lì inizierete magari a sentirmi dire che la vita è uno schifo, che tutto poteva andare meglio, bla bla, ma per ora, “everything is awesome” ci sta! =)

In questo numero, tanta roba buona! =) Vi fidate? Se non vi fidate, guardate il banner nuovo e leggetevi il sommario! =D

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The Weakly Hobbyt #118

The Weakly Hobbyt #118

IT’S TIME – Sì, come gli anni scorsi, questo è l’ultimo numero del Weakly Hobbyt, che se ne va in “pennica estiva” fino a settembre. E come gli anni scorsi, se ne va in letargo solo il Weakly, non l’intero blog, quindi ci sarà qualcosa da leggere anche per il resto di luglio ed anche agosto, sì, mentre magari voi siete a godervi una rosicata settimana di vacanze… o no. Ad ogni modo, per salutarvi e dirvi buone vacanze abbiamo ben5 articoli, ovvero la recensione dettagliata di Assassin’s Creed III, quella di Hitman: Absolution curata da Alteridan, e quella del vecchio Mario Bros. da parte di Cele, e in ambito cinematografico, quelle di Now You See Me – I Maghi del Crimine e di Notte Da Leoni 2. Anche a questo giro…. buona lettura! 😀

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